{"id":389803,"date":"2016-08-01T16:40:42","date_gmt":"2016-08-01T14:40:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389803"},"modified":"2016-08-01T16:40:42","modified_gmt":"2016-08-01T14:40:42","slug":"regione-votato-un-ordine-del-giorno-la-privatizzazione-poste-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/08\/regione-votato-un-ordine-del-giorno-la-privatizzazione-poste-italiane\/","title":{"rendered":"Regione, votato un ordine del giorno contro la privatizzazione di Poste Italiane"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Il consiglio regionale ha approvato, al termine di un dibattito congiunto, due ordini del giorno sul tema dei lavoratori postali. Con 23 voti favorevoli (maggioranza, Rete a Sinistra e Movimento 5 Stelle) e 6 astenuti (Pd) \u00e8 stato approvato l\u2019ordine del giorno di Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) con il quale si impegna la giunta a chiedere al Governo di rivedere il decreto sulla privatizzazione di Poste Italiane, mantenendo nella mano pubblica la maggioranza azionaria, di proporre una sostanziale modifica del nuovo modello organizzativo, per garantire il servizio sociale universale e tutelare i livelli occupazionali dell\u2019azienda.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_472\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_472\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con 23 voti favorevoli (maggioranza, Rete a Sinistra e Movimento 5 Stelle) e 6 contrari (Pd) \u00e8 stato approvato l\u2019ordine del giorno di Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini), sottoscritto anche dagli altri componenti del gruppo, con il quale si ricorda che il piano di ristrutturazione che Poste italiane sta attuando in Liguria \u201cdetermina, al momento, un taglio di 120 posti di lavoro tra Savona, l\u2019intera provincia e quella di Genova, riducendo i livelli di servizio e senza produrre risultati apprezzabili in termini di recupero di qualit\u00e0 e di sviluppo\u201d. Il documento impegna, pertanto, la giunta ad intervenire presso il Governo affinch\u00e9 siano garantiti, sul territorio della Liguria, i posti di lavoro oggi a rischio; sia sospesa la privatizzazione completa di Poste Italiane mantenendo, per lo meno, il 51per cento delle azioni societarie nella propriet\u00e0 dello Stato; ad inviare l\u2019ordine del giorno ai capigruppo parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.<\/p>\n<p>Andrea Melis (Mov5Stelle) ha chiesto di aggiungere la propria firma all\u2019ordine del giorno di Pastorino e ha comunicato il voto favorevole del suo gruppo a entrambi i provvedimenti Sergio Rossetti e Giovanni Barbagallo del Pd hanno comunicato voto contrario all\u2019ordine del giorno della Pucciarelli e l\u2019astensione rispetto a quello di Pastorino.<\/p>\n<p>Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha comunicato il proprio voto favorevole anche all\u2019ordine del giorno di Pucciarelli. Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) e Andrea Costa (gruppo misto Ncd- Area popolare) hanno comunicato voto favorevole a entrambi i provvedimenti. Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha comunicato voto favorevole del gruppo all\u2019ordine del giorno di Pastorino.<\/p>\n<p>\u201cIn merito alla situazione che si sta verificando in Poste Italiane, oggi in aula abbiamo chiesto ed ottenuto che la giunta regionale intervenga presso il Governo affinch\u00e9 siano garantiti, su tutto il territorio regionale, i posti di lavoro a rischio e sia sospesa la privatizzazione, mantenendo, per lo meno, il 51 per cento delle azioni societarie di propriet\u00e0 dello Stato \u2013 ha detto Pucciarelli \u2013 Il nostro ordine del giorno \u00e8 stato votato, oltre che da tutti i consiglieri di centrodestra, anche da quelli del M5S e di Rete a Sinistra. Pur di non ammettere che, in tema di privatizzazioni, le scelte errate del governo Renzi precludono il futuro dei lavoratori, quelli del Pd hanno votato contro. In questo modo, hanno dimostrato di non essere persone mentalmente libere, ma individui che rispondono solo alle vecchie logiche di partito. Esprimendo pubblicamente la solidariet\u00e0 nei confronti dei lavoratori del settore, ho inoltre provveduto ad inviare al capogruppo della Lega Nord al senato Gianmarco Centinaio e al capogruppo alla camera Massimiliano Fedriga, il nostro documento affinch\u00e9, a loro volta, lo presentino in parlamento\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/07\/consiglio-regionale-liguria-292038.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/07\/consiglio-regionale-liguria-292038.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/07\/consiglio-regionale-liguria-292038.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/07\/consiglio-regionale-liguria-292038.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/07\/consiglio-regionale-liguria-292038.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/07\/consiglio-regionale-liguria-292038.jpg\" alt=\"consiglio regionale liguria\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) ha commentato: \u201cIl recapito postale \u00e8 un servizio universale, e tale deve restare. \u00c8 questione di buon senso: le Poste devono restare in mano pubblica. Il governo mette sul mercato il 65 per cento del pacchetto azionario di Poste; ed \u00e8 un grave errore, che da una parte aprir\u00e0 a modelli organizzativi in danno degli utenti, con evidenti ritardi nei recapiti, e dall\u2019altra rischia di colpire duramente l\u2019occupazione. Perch\u00e9 \u00e8 chiaro: si cercher\u00e0 di minare l\u2019unit\u00e0 dell\u2019azienda con uno spacchettamento in tanti tronconi. I conseguenti tagli, esuberi e licenziamenti sono pi\u00f9 che un\u2019ipotesi\u201d.<\/p>\n<p>Il Pd, come detto, si \u00e8 astenuto dal voto: \u201cA conti fatti, la posizione dei democratici sul nostro ordine del giorno resta incomprensibile: non stiamo parlando di un\u2019azienda pubblica decotta, in crisi. Al contrario, Poste Italiane \u00e8 un \u201cgioiellino\u201d che fattura 1 miliardo di Euro l\u2019anno: facile comprendere che, con questo decreto, il Governo stia facendo un golosissimo regalo ai privati. Insomma: perch\u00e9 distruggere un\u2019azienda che negli ultimi decenni ha staccato fior di cedole per lo Stato? Perch\u00e9 consegnarla a privati che, come ormai da tradizione, intascheranno i profitti e socializzeranno le perdite?\u201d<\/p>\n<p>Anche il Movimento 5 Stelle ha attaccato i Dem: \u201cCoerente nella propria incoerenza, il Pd ligure non ha votato a favore di due ordini del giorno a tutela e sostegno dei lavoratori di Poste Italiane, in balia di uno sciagurato processo di privatizzazione promosso dal governo centrale a trazione dem. Poveri pidini, neanche loro sanno pi\u00f9 cosa inventarsi. Nei giorni pari \u201cdifendono\u201d schizofrenicamente i lavoratori dalle manovre del proprio stesso partito, in quelli dispari sono costretti ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare l\u2019operato di Renzi e Madia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe il Pd ha davvero a cuore il destino dei dipendenti di Poste, dica una volta e per tutte, in modo chiaro e convinto, che l\u2019unico modo per tutelare i dipendenti \u00e8 quello di fare pressioni (loro per primi) al Governo per rivedere il decreto sulla privatizzazione e garantire occupazione e ruolo pubblico e sociale di un\u2019azienda chiave per il nostro paese. Il resto \u00e8 una barzelletta. Che non fa pi\u00f9 ridere nessuno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I gruppi consigliari attaccano il Pd che si astiene<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[34052,79537,51385,1743,295,62816],"class_list":["post-389803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-lega-nord-liguria","tag-movimento-5-stelle-liguria","tag-pd-liguria","tag-poste-italiane","tag-regione","tag-rete-a-sinistra","post_tag_personaggi-stefania-pucciarelli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389803\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}