{"id":389740,"date":"2016-08-01T07:50:24","date_gmt":"2016-08-01T05:50:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389740"},"modified":"2016-08-01T08:24:32","modified_gmt":"2016-08-01T06:24:32","slug":"prete-ubriaco-mutande-graziato-dal-vescovo-guglielmo-borghetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/08\/prete-ubriaco-mutande-graziato-dal-vescovo-guglielmo-borghetti\/","title":{"rendered":"Il prete ubriaco e in mutande &#8220;graziato&#8221; dal vescovo Guglielmo Borghetti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Un incontro chiarificatore col vescovo coadiutore Guglielmo Borghetti e un saluto al vescovo Mario Oliveri in Curia. Un faccia a faccia, anche piuttosto imbarazzante, ma doveroso, per spiegare come sono andati i fatti e cercare di sgomberare ogni dubbio dopo il clamore suscitato dalla notizia che ha agitato il sonno di pi\u00fa di una persona nella diocesi di Albenga e Imperia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_891\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_891\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il sacerdote imperiese, finito al centro della tempesta mediatica per aver ospitato un immigrato clandestino e un educatore nella sua abitazione, \u00e8 tornato in parrocchia a celebrare messa. Lo aveva fatto anche alle sette e mezza alle Clarisse il giorno dopo la nottata movimentata dentro le mura domestiche.<\/p>\n<p>Nei suoi confronti non \u00e8 stato preso alcun provvedimento da parte della Curia. \u00c8 passata insomma la linea morbida. Ma non vi sono state conseguenze neppure giudiziarie, almeno per ora, visto che lo stesso prete aveva \u201cdenunciato\u201d alle autorit\u00e1 competenti, giusto qualche mese fa, la presenza in casa di un trentunenne senegalese clandestino che aveva conosciuto durante un viaggio pellegrinaggio a Roma. \u201cAveva perso il lavoro dopo che la fabbrica di Teramo aveva chiuso i battenti. Ho cercato di aiutarlo dopo essere finito in mezzo ad una strada\u201c, ha raccontato il sacerdote al vescovo. Nessuna denuncia per favoreggiamento, almeno per ora, ma la volont\u00e0 di aiutare un ragazzo che, dopo molte peripezie, era riuscito ad ottenere un passaporto dal consolato senegalese e ad essere un po\u2019 meno \u201cfantasma\u201d nel nostro paese. <\/p>\n<p>E la nottata movimentata trascorsa nella sua casa di Imperia di mercoled\u00ec scorso? Il prete ha raccontato ogni aspetto della vicenda durante il colloquio in Curia e ai tanti parrocchiani pi\u00fa preoccupati per il suo stato di salute che per le voci circolate sull\u2018incontro notturno a casa sua. \u201cQuella sera ero stato a cena a Sanremo con altri responsabili di una cooperativa che si occupa di profughi, avevo mangiato e bevuto, forse un po\u2019 troppo. Tornato a casa ho bevuto ancora una birra. Quella mi ha fatto male\u201d. Ammette di aver esagerato.<\/p>\n<p>L\u2019immigrato senegalese in mutande che si era chiuso dietro le spalle la porta di casa del prete? \u201cE\u2019 andata cos\u00ec: lui era sceso in strada in attesa dei soccorritori perch\u00e8 si era preoccupato per il mio stato di salute. Ho continuato a vomitare, ma \u00e8 pur vero che non avevo bisogno dell\u2019ambulanza tant\u2019\u00e9 che ho rifiutato il ricovero e firmato anche un documento sotto gli occhi del medico. E poi non era proprio il caso di scomodare per una schiocchezza del genere il personale sanitario\u201d, ha precisato il sacerdote finito, suo malgrado, nell\u2019occhio del ciclone.<\/p>\n<p>E quella notte in casa sua c\u2019era anche un educatore, non un immigrato, ma un italiano che dormiva in un\u2019altra stanza. Si sarebbe svegliato solo dopo aver visto arrivare sotto casa ambulanza e vigili del fuoco. In tutta questa storia resta il fatto che il \u201cdon\u201d ha deciso di ospitare un clandestino in casa, con precedenti sulle spalle, e gi\u00e1 colpito da un provvedimento di espulsione dall\u2019Italia. Fatto di cui tuttavia sarebbe stata a conoscenza anche l\u2019autorit\u00e1 giudiziaria avvertita dallo stesso sacerdote di Imperia. Il prete si era anche prodigato, con le autorit\u00e1 consolari, a fargli avere un passaporto ottenendo un status di persona riconosciuta dal suo Paese d\u2018origine e un po\u2019 meno fantasma. Tuttavia lo stesso senegalese, che per l\u2019Italia era un irregolare, \u00e8 stato denunciato per non aver ottemperato ad un decreto di espulsione. Ne ha ricevuto quindi un secondo dopo essere stato identificato dai carabinieri e segnalato in questura.<\/p>\n<p>Il prete, invece, \u00e8 finito in purgatorio. La Curia non si sbottona. Nessun provvedimento \u00e8 stato adottato nei suoi confronti. \u00c8 pur vero che, nello stile di monsignor Borghetti, molte decisioni vengono assunte a mente fredda lontane dai riflettori mediatici come \u00e8 stato per don Chizzolini il parroco che non bened\u00ec la salma di una donna musulmana morta tragicamente ad Arnasco e trasferito quattro mesi dopo a Verzi di Loano. O ancora per don Francesco Zappella che ha dovuto fare le valigie e lasciare Borghetto dopo un\u2019indagine della procura. O come don Carmelo Licciardello che da Ceriale \u00e8 finito a Dolcedo, addirittura fuori provincia, indagato per aver prosciugato il conto corrente ad una pensionata, almeno questa \u00e8 l\u2019ipotesi di reato. L\u2019elenco \u00e8 piuttosto lungo e riguarda sempre la Diocesi di Albenga e Imperia che il Papa ha deciso di fatto di commissariare da pi\u00fa di un anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessun provvedimento, almeno per ora, \u00e8 stato deciso per il sacerdote protagonista di una notte movimentata nella sua abitazione ad Imperia<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[67062],"class_list":["post-389740","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-diocesi-di-albenga-e-imperia","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-imperia","post_tag_personaggi-vescovo-guglielmo-borghetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389740\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}