{"id":389694,"date":"2016-07-31T13:34:39","date_gmt":"2016-07-31T11:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389694"},"modified":"2016-07-31T13:34:39","modified_gmt":"2016-07-31T11:34:39","slug":"alassio-poliziotto-accusato-sequestro-persona-nei-confronti-del-rivale-amore-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/alassio-poliziotto-accusato-sequestro-persona-nei-confronti-del-rivale-amore-assolto\/","title":{"rendered":"Alassio, poliziotto accusato di &#8220;sequestro di persona&#8221; nei confronti del rivale in amore: assolto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. La V sezione della Cassazione ha annullato le condanne di I e II grado del funzionario di polizia alassino, Angelo Tomao, che era accusato di sequestro di persona ai danni del \u201crivale\u201d Stefano Mundula. La vicenda risale al giugno 2008, quando secondo l\u2019accusa Tomao avrebbe trattenuto contro la proprio volont\u00e0 Mundula negli uffici della polizia alassina, con la \u201cscusa\u201d del fotosegnalamento, dopo uno scontro fisico avuto poco prima nella casa della sua ex fidanzata.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_477\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_477\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo 8 anni dunque la vicenda giunge al termine: i giudici hanno accolto la tesi del sostituto commissario, che durante i gradi di giudizio ha sempre ripetuto che la sua intenzione era quella di evitare che una donna, la quale a piu\u2019 riprese aveva denunciato persecuzioni violenze e minacce, ne dovesse patire di ulteriori. Ai giudici aveva testimoniato che si era comportato come sempre: cio\u00e8 aveva suggerito ai suoi colleghi di procedere come di prassi al fotosegnalamento dell\u2019uomo. Quel suggerimento invece era stato valutato dagli inquirenti e dai giudici di I e II grado un arbitrio personale, che integrava il reato di sequestro di persona: per lui era arrivata una condanna ad un anno e sei mesi.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato un processo complesso \u2013 il commento dell\u2019avvocato Franco Vazio \u2013 Da subito mi ero persuaso dell\u2019innocenza di Angelo Tomao e della legittimit\u00e0 del suo operato. La V sezione penale della Cassazione ha scritto la parola fine nel modo migliore, con una sentenza che afferma senza mezzi termini che il fatto compiuto da Angelo Tomao \u2018non costituisce reato\u2019. Era un processo che sostanzialmente giudicava la carriera di un servitore dello Stato che si era sempre distinto per la sua abnegazione e seriet\u00e0; per queste ragioni la mia soddisfazione personale e professionale \u00e8 maggiore. Giustizia \u00e8 fatta\u201d.<\/p>\n<blockquote><p>I fatti per cui i due sono finiti a giudizio risalgono alla sera dell\u201911 giugno del 2008. Secondo quanto accertato Mundula si sarebbe presentato a casa della donna, che era in compagnia di Tomao, e, dopo aver tentato senza successo di aprirla con le chiavi, aveva sfondato la porta d\u2019ingresso dell\u2019appartamento. Una volta entrato i due uomini erano venuti alle mani (\u201cper ragioni private\u201d si leggeva nel capo d\u2019imputazione) riportando entrambi lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. Le versioni qui iniziano ad essere discordanti: ogni imputato accusa infatti l\u2019altro di averlo aggredito per primo e, di conseguenza, di aver colpito il rivale per difesa. La lite era stata interrotta dall\u2019intervento di una pattuglia di poliziotti, allertati dalla donna, che avevano raccolto la sua denuncia e accompagnato l\u2019ex fidanzato in commissariato.<\/p>\n<p>A quel punto, secondo la denuncia di Mundula, su \u201csuggerimento\u201d di Tomao lo avrebbero trattenuto senza motivo in Commissariato con la scusa di dover fare un fotosegnalamento. Visto che ormai erano le 4 di notte l\u2019attesa si era prorogata fino al mattino seguente quando, all\u2019arrivo del dirigente Gianfranco Crocco, il fermato era stato rilasciato senza essere fotosegnalato. L\u2019accusa sostiene che Mundula fu trattenuto ingiustamente visto che i poliziotti lo avevano gi\u00e0 identificato attraverso la carta d\u2019identit\u00e0 e la testimonianza della presunta parte offesa, ovvero l\u2019ex fidanzata. Tomao, difeso dall\u2019avvocato Franco Vazio, ha sempre sostenuto di aver seguito la normale procedura visto che il fotosegnalamento sarebbe stata una prassi consueta nel commissariato di Alassio nei casi di persone fermate in flagranza di reato. Anche diversi colleghi di Tomao, sentiti come testimoni in aula, avevano confermato che il fotosegnalamento era una procedura comune e non un fatto insolito.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angelo Tomao aveva suggerito ai colleghi di trattenerlo in commissariato fino al mattino per il fotosegnalamento<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[85824,4990,1981,5992],"class_list":["post-389694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-alassio","tag-poliziotto","tag-processo","tag-sequestro-di-persona","post_cat_citta-alassio","post_tag_personaggi-angelo-tomao"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}