{"id":389651,"date":"2016-07-30T11:57:44","date_gmt":"2016-07-30T09:57:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389651"},"modified":"2016-07-30T11:57:44","modified_gmt":"2016-07-30T09:57:44","slug":"battistero-albenga-venga-inserito-tesori-dellunesco-la-battaglia-storici-studiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/battistero-albenga-venga-inserito-tesori-dellunesco-la-battaglia-storici-studiosi\/","title":{"rendered":"Il battistero di Albenga venga inserito tra i tesori dell&#8217;Unesco, la battaglia di storici e studiosi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga\u00a0<\/strong>.Il battistero di Albenga pu\u00f2 essere considerato come il pi\u00f9 insigne monumento paleocristiano della Liguria e nello stesso tempo l\u2019unico rimasto intatto dell\u2019Albenga tardo-romana e bizantina tanto che studiosi e appassionati di arte locale lanciano l\u2019idea di proporre questo luogo di grande valore artistico tra i siti dell\u2019Unesco,\u00a0patrimonio dell\u2019umanit\u00e1.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_158\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_158\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cEffettivamente il battistero degli Ariani di Ravenna \u2013 costruito nello stesso periodo e accomunato al monumento paleocristiano di Albenga per bellezza ed importanza \u2013 \u00a0dice Alessandra Segre Zunino, presidente degli albergatori albenganesi e da sempre appassionata di storia locale \u2013 \u00e9 stato riconosciuto patrimonio Unesco gi\u00e1 20 anni fa.\u00a0Il motto dell\u2019 Unesco \u00e9: \u201d building peace in the minds of men and women\u201d.\u00a0Promuovendo i siti che rappresentano il \u201cpatrimonio dell\u2019umanit\u00e1\u201d si contribuisce al mantenimento della pace, al rispetto dei diritti umani, all\u2019uguaglianza dei popoli attraverso i canali dell\u2019educazione, della scienza, della cultura, della comunicazione\u201d.<\/p>\n<p>La costruzione religiosa, nel cuore di Albenga, fu eretta nel V sec. d.C., proprio nel periodo di rinnovamento e ricostruzione della citt\u00e0 di Albenga da parte di Costanzo, valoroso generale bizantino e cognato del primo imperatore dell\u2019Impero romano d\u2019Occidente Onorio, avendone sposato la cattolicissima sorella Galla Placidia. Egli pure divenne imperatore, sebbene per un breve periodo, con il nome di Costanzo III.<\/p>\n<p>La costruzione si presenta esternamente con una pianta decagonale , mentre l\u2019interno del battistero \u00e8 ottagonale. Su ogni lato del perimetro ottagonale interno si innalzano arcate sostenute da colonne in granito di Corsica, con capitelli corinzi e pulvini parallelepipedi, che definiscono le relative otto nicchie, alternativamente quadrangolari e semicircolari, una delle quali \u00e8 coperta da un pregevolissimo mosaico realizzato alla fine del V secolo, unico conservato nell\u2019Italia settentrionale, escludendo Ravenna.<\/p>\n<p>Seguendo la simbologia, il perimetro ottagonale riporta al numero 8, numero sacro della Risurrezione : Ges\u00f9 resuscit\u00f2 il giorno ottavo, e nel battistero questo numero si trova raffigurato simbologicamente pi\u00f9 di 100 volte.\u00a0Gli otto arconi che si poggiano sopra formano l\u2019imposta del tamburo: fino al XIX secolo era coperto da una cupola in muratura con la consueta struttura romana alleggerita da anfore vuote. Ritenuto erroneamente un\u2019opera anomala del XVI secolo, fu demolita nel 1900 e sostituita da una copertura lignea. Le anfore ritrovate si possono vedere ben allineate nelle nicchie interne a fianco dell\u2019ingresso.<\/p>\n<p>Sul pavimento si trova la vasca ottagonale usata per il primitivo battesimo ad immersione, il cui perimetro rispecchia la sagoma e la simmetria del battistero stesso. Un\u2019altra vasca sembra scorgersi sotto la nicchia con il mosaico e si ritiene servisse al rito del \u201clotio pedum\u201d la lavanda dei piedi prescritta per i catecumeni prima dell\u2019immersione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come quello degli Ariani di Ravenna sarebbe il giusto riconoscimento per la cittadina del ponente ligure<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[7195],"class_list":["post-389651","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-unesco","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-alessandra-segre-zunino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389651\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}