{"id":389504,"date":"2016-07-28T19:53:53","date_gmt":"2016-07-28T17:53:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389504"},"modified":"2016-07-28T19:53:53","modified_gmt":"2016-07-28T17:53:53","slug":"nuova-legge-sul-commercio-minoranze-soddisfatte-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/nuova-legge-sul-commercio-minoranze-soddisfatte-meta\/","title":{"rendered":"Nuova legge sul commercio, minoranze soddisfatte a met\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. \u201cUn no su tutta la linea alla Grande distribuzione organizzata e al Testo Unico del Commercio, che della Gdo \u00e8 simbolo ed emblema, e che, nonostante alcuni miglioramenti, si prepara a condannare definitivamente a morte il piccolo commercio in Liguria, degradando i quartieri, depauperando la qualit\u00e0 della vita e dei prodotti, annientando salute e diritti dei lavoratori\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_650\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo dicono i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, che oggi in Aula hanno espresso voto contrario al disegno di legge numero 94 firmato da Rixi e Toti, presentando una serie di emendamenti correttivi, tutti respinti dalla giunta.<\/p>\n<p>\u201cLa qualit\u00e0 della vita delle persone \u00e8 pi\u00f9 importante della libera concorrenza \u2013 attacca Alice Salvatore \u2013 Il territorio e l\u2019ambiente vengono prima di tutto. Per questo non \u00e8 accettabile dato l\u2019alto consumo di suolo gi\u00e0 perpetrato in Liguria, un Testo sul commercio che preveda nuovi grandi insediamenti commerciali, anche in aree fortemente urbanizzate, visti gli effetti devastanti di questi sulla qualit\u00e0 della vita\u201d.<\/p>\n<p>Andrea Melis spiega il motivo del voto contrario al decreto sul commercio: \u201cLa logica dei criteri \u00e8 potenzialmente condivisibile, bisogna poi per\u00f2 valutare i criteri nel merito \u2013 ragiona il portavoce M5S \u2013 Con tutti i nostri emendamenti in Aula abbiamo provato ad alzare l\u2019asticella del provvedimento, ma ci sono stati tutti respinti. Preso atto di questo, non abbiamo potuto far altro che votare contro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl mercato della grande distribuzione ormai \u00e8 saturo \u2013 chiude Marco De Ferrari, relatore di minoranza del MoVimento 5 Stelle sul testo \u2013 perch\u00e9 non si generano posti di lavoro, ma si \u2018precarizza\u2019 ancora di pi\u00f9 il lavoro privato, con personale dipendente trattato come un mero strumento di lavoro e non come persona. Le liberalizzazioni di Monti hanno offerto su un piatto d\u2019argento la possibilit\u00e0 alla GDO di agire sulla pelle dei lavoratori dipendenti e del piccolo commercio di vicinato\u201d.<\/p>\n<p>Il gruppo del Partito Democratico ha deciso di astenersi sul voto finale alla legge dopo che la maggioranza ha \u201cradicalmente modificato la prima versione della norma e ha poi ulteriormente emendato, accogliendo anche alcune nostre proposte, il testo finale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInsomma, siamo riusciti a costringere il centrodestra a migliorare la legge sul commercio \u2013 dicono i Dem \u2013 Tra i risultati che siamo riusciti a portare a casa spicca, prima di tutto, la retromarcia della giunta sui siti in cui insediare la grande distribuzione. Dopo una serrata lotta politica in commissione riamo riusciti a far sostituire i siti con i criteri, anche se avremmo voluto fossero pi\u00f9 stringenti e meno convenzionali. Certo, siamo convinti che rimanga ancora troppa discrezionalit\u00e0 alla giunta regionale e che i Comuni abbiano ancora troppo poca voce in capitolo. Tra gli altri risultati raggiunti spiccano la decisione di estendere da 800 a 1000 metri la distanza dalle aree di pregio prima della quale non \u00e8 possibile insediare la grande distribuzione e la decisione di presentare nei prossimi mesi una proposta per estendere il contributo di solidariet\u00e0 che il ddl prevede a carico delle grandi superfici di vendita in favore dei Civ, anche alla media superficie di vendita. Una misura quest\u2019ultima che, grazie a un ordine del giorno, potrebbe essere estesa anche ai consorzi commerciali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre non sar\u00e0 possibile insediare la grande distribuzione all\u2019interno di un\u2019area in cui \u00e8 presente un centro integrato di via. Riteniamo importante infine l\u2019impegno della giunta, su nostra sollecitazione, di creare una fascia di rispetto inibita alla grande distribuzione e ai grandi centri commerciali che vada anche oltre la perimetrazione dei Civ e si avvicini il pi\u00f9 possibile ai 500 metri proposti nel nostro emendamento\u201d.<\/p>\n\n<p>Il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino dice: \u201cLe modifiche alla legge sul commercio, che riaprono le porte alla grande distribuzione, hanno avuto un iter particolarmente complesso e condizionato almeno all\u2019inizio da elementi ideologici particolarmente negativi. La giunta, infatti, ha dovuto fare retromarcia dopo le critiche pesanti evidenziate dagli enti locali e dalle associazioni di categoria, quindi ha modificato completamente l\u2019impostazione di partenza. Se da una parte \u00e8 un fatto positivo impostare la programmazione regionale con la determinazione di criteri, piuttosto che attraverso l\u2019individuazione dei nuovi siti per la grande distribuzione, dall\u2019altra questo cambio di paradigma avvenuto nel giro di 20 giorni dimostra quanto meno uno stato confusionale della giunta di centrodestra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi siamo di fronte a un testo stravolto e che ha cambiato pelle; per fortuna, aggiungiamo. Certamente le critiche espresse dagli enti locali e dalle associazioni di categoria sono state particolarmente pesanti e incisive: in questo senso, bene aver inserito criteri di contribuzione economica per l\u2019utilizzo del territorio, qualche passo avanti per la salvaguardia dei centri storici e qualche garanzia in pi\u00f9 per il piccolo commercio. Manca purtroppo un ragionamento pi\u00f9 generale sulle questioni del lavoro nella grande distribuzione: un tema che prima o poi la Regione dovr\u00e0 affrontare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa certamente il testo approvato oggi poteva essere molto migliore, grazie ad alcune modifiche ulteriori che noi abbiamo presentato unitamente ad altri gruppi consiliari. Accogliere gli emendamenti avrebbe dato la misura di un lavoro condiviso, un segnale di grande rigore molto positivo; perch\u00e9 qui si tratta del modello di sviluppo che vogliamo per il nostro territorio. Invece, come al solito, ha prevalso una logica a colpi di maggioranza, che non ha permesso un confronto pi\u00f9 ampio sul testo. In conclusione ci siamo astenuti: il provvedimento sta in piedi, ma si poteva fare molto di pi\u00f9\u201d, conclude Pastorino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Regione. \u201cUn no su tutta la linea alla Grande distribuzione organizzata e al Testo Unico del Commercio, che della Gdo \u00e8 simbolo ed emblema, e che, nonostante alcuni miglioramenti, si prepara a condannare definitivamente a morte il piccolo commercio in Liguria, degradando i quartieri, depauperando la qualit\u00e0 della vita e dei prodotti, annientando salute e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[79537,51385,62816],"class_list":["post-389504","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-movimento-5-stelle-liguria","tag-pd-liguria","tag-rete-a-sinistra","post_tag_personaggi-alice-salvatore","post_tag_personaggi-andrea-melis","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-marco-de-ferrari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389504\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}