{"id":389347,"date":"2016-07-27T08:25:18","date_gmt":"2016-07-27T06:25:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389347"},"modified":"2016-07-27T09:44:08","modified_gmt":"2016-07-27T07:44:08","slug":"savona-due-marocchini-arrestati-dalla-polizia-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/savona-due-marocchini-arrestati-dalla-polizia-terrorismo\/","title":{"rendered":"Terrorismo, due marocchini arrestati dalla Polizia di Stato a Ceriale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Sono tutti e due residenti in provincia di Savona i marocchini arrestati dalla Polizia di Stato nell\u2019ambito di un\u2019indagine volta ad accertare attivit\u00e0 legate al terrorismo. I tre, tra i 27 e i 44 anni di et\u00e0, sono in Italia da anni e hanno precedenti per spaccio di stupefacenti, lesioni personali e in materia di falso..<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_582\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_582\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019attivit\u00e0 di indagine, diretta dalla procura distrettuale antiterrorismo di Genova, nasce a seguito della segnalazione di una giovane savonese al commissariato di polizia online della polizia postale e delle comunicazioni e riguardante un messaggio Whatsapp arrivato al suo cellulare da un contatto non presente nella sua rubrica e proveniente da un numero del Marocco.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che aveva indotto la 25enne\u00a0a rivolgersi alla polizia postale era l\u2019immagine riprodotta nel profilo Whatsapp del mittente del messaggio: la foto, cio\u00e8, di una giovane ragazza con un mitra in mano e in posizione di tiro.<\/p>\n<p>La segnalazione \u00e8 stata subito inviata agli investigatori della polizia postale e delle comunicazioni di Imperia che, anche con l\u2019aiuto della ragazza, ha ricostruito la vicenda.<\/p>\n<p>Tre mesi prima, transitando nei pressi di una struttura data in cessione a profughi provenienti dall\u2019Africa, aveva prestato il proprio cellulare ad uno dei marocchini residenti, che a suo dire aveva la necessit\u00e0 di contattare dei conoscenti nel paese d\u2019origine.<\/p>\n<p>Le successive indagini della polpost ligure, coordinata dal servizio polizia postale e delle comunicazioni, hanno quindi ricostruito una fitta rete di contatti dai quali \u00e8 emerso il sospetto di possibile attivismo dei tre indagati nel campo del proselitismo all\u2019autoproclamato Stato Islamico.<\/p>\n\n<p>La complessa attivit\u00e0 investigativa, che si \u00e8 avvalsa anche di intercettazioni telefoniche internazionali e telematiche, nonch\u00e9 del costante monitoraggio delle navigazioni in rete, e in particolare sui social network, degli indagati ha permesso di scoprire come i tre marocchini creassero profili Facebook utilizzando numeri di cellulari intestati ad altre persone.<\/p>\n<p>La Polizia di Stato sta passando al setaccio i telefonini sequestrati ai tre marocchini indagati nell\u2019ambito dell\u2019operazione antiterrorismo. Negli apparecchi, ritrovati negli appartamenti dei tre nord-africani, saranno sottoposti ad analisi tecniche pi\u00f9 approfondite, ma gli inquirenti avrebbero gi\u00e0 trovato profili e siti in lingua araba.<\/p>\n<p>La procura distrettuale antiterrorismo di Genova ha disposto la perquisizione degli alloggi dei tre. I controlli sono stati effettuati dal personale della sezione polizia postale e delle comunicazioni di Imperia\u00a0unitamente a quello della Digos e della squadra mobile della questura di Savona, con l\u2019ausilio di una unit\u00e0 cinofila della polizia di stato di Torino.<\/p>\n<p>Oltre ai cellulari, negli appartamenti sono stati trovati anche cocaina, bilancini e 5 mila euro in contanti, oltre ad una decina di documenti di identit\u00e0 italiani, non rubati, sui quali sono in corso approfondimenti per verificare se siano legati ad una possibile attivit\u00e0 di spaccio da parte degli arrestati (ad esempio lasciati a garanzia del debito), o se invece il loro possesso sia finalizzato a ben altri impieghi.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/03\/polizia-postale-21002.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/03\/polizia-postale-21002.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/03\/polizia-postale-21002.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/03\/polizia-postale-21002.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/03\/polizia-postale-21002.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/03\/polizia-postale-21002.jpg\" alt=\"polizia postale\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>L\u2019operazione di oggi si inserisce nel pi\u00f9 ampio contesto della intensificata attivit\u00e0 antiterrorismo condotta dalla polizia postale e delle comunicazioni a partire dall\u2019autoproclamazione dello Stato<br>\nIslamico del giugno 2014. Gli attacchi terroristici avvenuti anche in paesi dell\u2019Unione Europea e il\u00a0sempre pi\u00f9 diffuso ricorso alla rete Internet da parte delle organizzazioni terroristiche facenti capo al Daesh, come strumento di diffusione delle ideologie pi\u00f9 radicali e di rivendicazione e come mezzo complementare di attuazione della strategia jihadista hanno, infatti, suggerito alla polpost l\u2019intensificazione dell\u2019attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto attraverso percorsi investigativi che prevedono relazioni sinergiche con la polizia di prevenzione ed il comparto intelligence.<\/p>\n<p>Per questo la polizia postale e delle comunicazioni unitamente alle proprie articolazioni territoriali, effettua un costante monitoraggio della rete anche con l\u2019ausilio di interpreti madrelingua, che nel corso dell\u2019ultimo anno ha portato al monitoraggio di 11.833 siti e spazi virtuali e all\u2019oscuramento di 6.635 di essi.<\/p>\n<p>Tale incessante attivit\u00e0 consente, a seconda dei casi, ad operare sotto un profilo penale, attraverso l\u2019arresto degli individui o dei gruppi nei confronti dei quali si acquisiscono elementi di reit\u00e0 perseguibili secondo l\u2019ordinamento giuridico italiano (come \u00e8 accaduto, per fare un esempio, per i due jihadisti di Milano e Brescia, che postavano su Twitter minacce all\u2019Italia pubblicando foto del Colosseo e di diverse stazioni ferroviarie e progettavano di colpire l\u2019aeroporto militare di Ghedi e l\u2019azienda presso la quale lavorava uno dei due), o attraverso un profilo amministrativo, mettendo il ministro dell\u2019interno in condizione di espellerli dal territorio italiano per contiguit\u00e0 all\u2019Is.<\/p>\n<p>Inoltre, sempre al fine di prevenire la radicalizzazione in rete, la polizia postale e delle comunicazioni provvede anche al costante monitoraggio per individuare illecite azioni di carattere razzista, xenofoba, sessuofobica o comunque ispirate a reati di odio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un terzo \u00e8 stato denunciato: i tre sono in Italia da anni<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[4866,2429,22662],"class_list":["post-389347","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-polizia-di-stato","tag-polizia-postale","tag-terrorismo","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389347\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}