{"id":389341,"date":"2016-07-26T19:52:08","date_gmt":"2016-07-26T17:52:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389341"},"modified":"2016-07-26T19:55:07","modified_gmt":"2016-07-26T17:55:07","slug":"sanita-ok-del-consiglio-regionale-ad-li-sa-maggioranza-soddisfatta-minoranza-critica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/sanita-ok-del-consiglio-regionale-ad-li-sa-maggioranza-soddisfatta-minoranza-critica\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, ok del consiglio regionale ad A.Li.Sa: maggioranza soddisfatta, minoranza critica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cA.li.sa garantir\u00e0 una governance efficace al sistema sanitario regionale, consentendo di liberare le singole Asl da alcuni degli attuali aggravi burocratici e traducendosi quindi in termini di servizi al cittadino\u201d. Lo ha detto la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale a margine del consiglio regionale, dopo l\u2019approvazione del ddl 92 sull\u2019istituzione dell\u2019Azienda ligure sanitaria della Regione Liguria A.Li.Sa. e indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e socio-sanitaria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_624\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_624\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con 16 voti a favore (maggioranza di centro destra), 15 contrari (minoranza) \u00e8 stato approvato il Disegno di legge 92 \u201cIstituzione dell\u2019Azienda Ligure Sanitaria della Regione Liguria \u2013 A.Li.Sa.) e indirizzi per il riordino delle disposizioni regionali in materia sanitaria e sociosanitaria\u201d. Il provvedimento rivede il sistema di \u201cgovernance\u201d della sanit\u00e0: in particolare vengono unificate e centralizzate funzioni di programmazione e di gestione finanziaria, di controllo, di coordinamento e di indirizzo delle Aziende sanitarie e degli altri Enti del Servizio Sanitario regionale e le funzioni di gestione di attivit\u00e0 tecnico-specialistiche attraverso la costituzione dell\u2019Azienda Ligure Sanitaria \u201cA.Li.Sa\u201d. <\/p>\n<p>\u201cCon la creazione di A.Li.Sa, in cui confluir\u00e0 Ars e che sar\u00e0 pienamente operativa dal 1\u00b0 di ottobre, diamo una regia unica a tutte le cinque Asl che saranno mantenute perch\u00e9 \u00e8 importante che il territorio ligure abbia comunque la possibilit\u00e0 di affrontare i problemi delle comunit\u00e0 con articolazioni pi\u00f9 vicini ai cittadini, potenziando il rapporto ospedale-territorio nell\u2019ottica dell\u2019integrazione dei servizi sociosanitari\u201d. A.Li.Sa avr\u00e0 un proprio direttore generale, un direttore sanitario ma nella prima fase avr\u00e0 un commissario. Il compito della nuova Azienda sar\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 delle prestazioni attraverso l\u2019appropriatezza per generare migliore assistenza ai cittadini con una risposta pertinente, eliminando gli sprechi e recuperando la motivazione degli operatori. \u201cI principi fondanti della creazione dell\u2019Azienda \u2013 ha puntualizzato la vicepresidente Viale \u2013 sono l\u2019efficienza, l\u2019efficacia, la razionalit\u00e0 e l\u2019economicit\u00e0 nell\u2019impiego delle risorse per garantire omogeneit\u00e0 di accesso ai servizi a tutti i cittadini liguri, equilibrando la sinergia tra la sanit\u00e0 e le politiche sociali con attenzione specifica alle esigenze dei territori, anche attraverso il coinvolgimento dei sindaci e quindi degli enti locali\u201d.<\/p>\n<p>Il prossimo step che porter\u00e0 al completamento della riforma sanitaria e sociosanitaria sar\u00e0 l\u2019approvazione il testo unico della riforma sanitaria che riguarder\u00e0, oltre al riordino delle leggi in materia, la riorganizzazione dei distretti sociosanitari, l\u2019integrazione ospedale territorio nelle Asl e la modifica delle procedure di controllo e accreditamento. Da settembre, quindi, inizier\u00e0 la discussione della seconda parte della riforma. Tra gli obiettivi, da conseguire attraverso il nuovo strumento di governance regionale rappresentato da A.Li.Sa, ci sono il raggiungimento di omogeneit\u00e0 organizzativa del sistema sociosanitario con indirizzi comuni a tutte le Asl su: procedure, protocolli, standard assistenziali, operativi e organizzativi. A.Li.Sa consentir\u00e0 di programmare le azioni in modo coerente su tutto il territorio, allocare risorse sulle reali esigenze epidemiologiche e demografiche dei cittadini, fare contratti con eventuali erogatori privati, attivare un efficiente sistema di controlli ed effettuare accreditamenti con maggiori standard qualitativi, stabilire rapporti coerenti con tutti i soggetti (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacie e associazioni), definire i rapporti e convenzioni con Irccs e Aziende ospedaliere.<\/p>\n<p>\u201cOggi abbiamo centrato un importante obiettivo di governo della Regione \u2013 ha dichiarato Edoardo Rixi \u2013 Con l\u2019approvazione della nuova azienda ligure sanitaria finalmente daremo una regia chiara e trasparente a tutte le azioni sul territorio in tema di salute, una materia che tocca da vicino tutti i liguri e che negli ultimi dieci anni \u00e8 stata smantellata dalle giunte a guida Pd, penalizzando fortemente i territori in un\u2019ottica di tagli orizzontali. Con la nuova riforma che abbiamo intrapreso con l\u2019assessore Viale daremo finalmente una regia unica al comparto sociosanitario, andando a intervenire sui reali bisogni dei cittadini creando efficienza ed efficacia nelle azioni a tutela delle fasce pi\u00f9 deboli, ascoltando i territori, valorizzando le professioni del comparto sociosanitario e senza aggravi economici. Avere una visione d\u2019insieme e ascoltare i singoli territori, come \u00e8 stato fatto in questo anno di lavoro, \u00e8 un importante punto di partenza per dare una risposta adeguata in termini di servizi sociosanitari ai liguri; non ci stupisce che il Pd non riesca a comprendere lo spirito della riforma e sappia solo parlare di carrozzoni, visto che per almeno dieci anni non ha saputo produrre altro, sulla pelle e con le tasche dei cittadini liguri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa creazione dell\u2019Azienda ligure sanitaria della Regione Liguria \u00e8 il primo importante tassello nel quadro di una riforma sanitaria e sociosanitaria \u2013 \u00e8 il commento di Matte Rosso, medico e presidente della Commissione regionale Sanit\u00e0 \u2013 che nasce da un grande lavoro di ascolto, di partecipazione e di coinvolgimento di tutto il territorio ligure svolto in questi dodici mesi di attivit\u00e0 da parte della maggioranza con un ringraziamento particolare all\u2019operato dell\u2019assessore Viale. Un percorso lungo e anche faticoso in cui si sono susseguiti incontri per tutta la Liguria dando voce, come forse mai prima d\u2019ora, a tutto il mondo della sanit\u00e0 ligure, mettendo al centro i bisogni dei pazienti liguri e la valorizzazione delle professioni mediche e sociosanitarie. La nuova Azienda dar\u00e0 una \u2018testa\u2019 a un sistema sociosanitario molto complesso come quello ligure, in cui la richiesta di assistenza \u00e8 sempre pi\u00f9 forte per la presenza crescente di popolazione anziana e di fasce deboli bisognose di cure \u2013 spiega Rosso \u2013 grazie ad Alisa sar\u00e0 possibile dare un coordinamento ai servizi sociosanitari nell\u2019interesse dei pazienti e dei lavoratori. Il personale oggi impiegato nelle professioni sanitarie e nell\u2019attuale Ars, a cui subentrer\u00e0 Alisa dal 1\u00b0 di ottobre, non avr\u00e0 alcuna modifica contrattuale, ma potr\u00e0 essere valorizzato attraverso un efficientamento di tutto il sistema gestionale della sanit\u00e0 ligure. Per quanto riguarda in particolare i lavoratori dell\u2019attuale Ars, nel passaggio ad Alisa che si svolger\u00e0 secondo la normativa nazionale in vigore, sar\u00e0 garantito lo stesso trattamento economico, anche attraverso l\u2019erogazione di un assegno personale che potr\u00e0 essere riassorbito con i successivi miglioramenti economici\u201d.<\/p>\n<p>Soddisfazione per la nascita della nuova Azienda Ligure Sanitaria \u00e8 espressa anche dal gruppo della Lega Nord: \u201cFino a ieri ogni Asl operava in modo scoordinato rispetto all\u2019intero territorio regionale in una sorta di feudalesimo sanitario, senza un\u2019effettiva azione che potesse dare medesime procedure, evitare sprechi, fornire omogenee risposte ai bisogni dei cittadini. Il modello sanitario della Liguria potr\u00e0 essere proposto a livello nazionale perch\u00e9  all\u2019avanguardia. Era necessario dare una diversa organizzazione al sistema sanitario e sociosanitario, amministrato in maniera fallimentare dalla  Giunta Burlando. Ogni distinto territorio delle cinque ASL liguri ha una propria identit\u00e0, ma \u00e8 necessario che gli schemi lavorativi siano condivisi e venga seguita da tutti una regia unica. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di migliorare l\u2019organizzazione e al tempo stesso tutelare la salute dei cittadini in modo omogeneo da Sarzana a Ventimiglia\u201d.<\/p>\n<p>Critico invece il MoVimento 5 Stelle: \u201cPer l\u2019ennesima volta la maggioranza si arrocca sul proprio risicato voto in pi\u00f9 per sbarrare la strada ad ogni tentativo dell\u2019opposizione di migliorare un decreto profondamente sbagliato e dannoso, che aggiunge costi e poltrone e taglia risorse ai servizi assistenziali primari.  Di pi\u00f9: A.Li.Sa. comincia il suo percorso ad handicap con gravi ombre di incostituzionalit\u00e0, che rendono pressoch\u00e9 inevitabile l\u2019impugnazione da parte del Governo, come gi\u00e0 avvenuto mesi fa con lo sciagurato Piano casa. Evidentemente Toti e la sua Giunta non hanno imparato la lezione e proseguono a testa bassa nell\u2019impresa di perfezionare ulteriormente lo smantellamento della sanit\u00e0 ligure avviata da Burlando.  E lo fanno con l\u2019arroganza dei vecchi politicanti, senza neppure l\u2019umilt\u00e0 di ascoltare chi, come il MoVimento 5 Stelle, ha provato \u2013 prima in Commissione e oggi in Consiglio \u2013 di correggere una legge che aggiunge un nuovo, decisivo, tassello al processo di privatizzazione della sanit\u00e0 regionale.  Non solo. Oggi la Giunta ha scelto di non occuparsi dei lavoratori di ARS e del Dipartimento Salute. Oggi questa maggioranza ha detto che le preoccupazioni sul futuro di quei lavoratori non vale. L\u2019importante \u00e8 piazzare dirigenti! Per aggiungere al danno la beffa, oggi \u00e8 stata votata semplicemente la supercabina di regia di una trama e di un film che non conosciamo, ma di cui si intuiscono gi\u00e0 i protagonisti: i famosi \u201camici degli amici\u201d lombardi a cui Toti ha steso il tappeto rosso da quando si \u00e8 insediato in Liguria. Ora ci vorranno altri 180 giorni dall\u2019entrata in vigore di A.Li.Sa. per conoscere la vera riforma sanitaria. Di certo, il voto di oggi \u00e8 l\u2019anticamera a nuovi costi e nuove poltrone, sottraendo risorse direttamente dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), sui servizi ospedalieri, socio-sanitari e di assistenza al malato, sulla pelle e con le tasche dei cittadini liguri\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Giunta Toti volta le spalle ai lavoratori coinvolti nella riorganizzazione di A.Li.Sa. \u2013 tuona invece il Pd \u2013 Viale e il centrodestra, infatti, non hanno votato gli emendamenti proposti dalla minoranza \u2013 uno di questo a firma Pd \u2013 in cui si chiedeva di inserire nella legge le garanzie necessarie, per i lavoratori di Arse e per tutti gli altri dipendenti coinvolti su organici, trasferimenti e aspetti retributivi e contrattuali. Si sono rifiutati anche di aderire alla proposta del Pd che chiedeva di impegnarsi con un odg. Il tutto in un clima da sfott\u00f2 sulla pelle dei dipendenti. Una destra brutta, rancorosa ostile ai lavoratori. Questa maggioranza non sembra disposta ad accettare discussioni e trattative\u201d.<\/p>\n<p>Per il consigliere regionale del Pd Valter Ferrando A.Li.Sa sar\u00e0 \u201cun\u2019ulteriore fonte di costi che, in mancanza di una riorganizzazione delle Asl, potrebbe concorrere all\u2019aumento delle tasse\u201d. La discussione sulla modifica strutturale della sanit\u00e0 regionale, spiega nella sua relazione di minoranza Ferrando \u201c\u00e8 stata rimandata a sei mesi dalla entrata in vigore di A.Li.Sa., cio\u00e8 dopo che si \u00e8 aggiunta una sovrastruttura fortemente centralizzata all\u2019esistente. Si tratta di un periodo troppo lungo, nel quale la nuova azienda potr\u00e0 creare confusione di ruoli e impacci operativi. E se spesso la Giunta regionale ha fatto riferimento, si legge ancora nella relazione, a quanto \u00e8 accaduto in Regioni governate dal centrodestra, in particolare Lombardia e Veneto: vorremmo ricordare che in quei territori sono state drasticamente ridotte le Asl, cosa che in Liguria, invece non accadr\u00e0. Ci sono regioni con oltre il triplo dei nostri abitanti che hanno quasi la met\u00e0 delle nostre Aziende sanitarie (vedi Toscana ed Emilia Romagna); mentre in Liguria si pensa addirittura di aumentare le poltrone (e non i servizi). Per fare alcuni esempi \u2013 sottolinea Ferrando \u2013 la Toscana con una popolazione di 3.744.398 abitanti ha 3 Asl che accorpano le 12 precedenti. In Lombardia gli abitanti sono oltre 10 milioni e le Asl sono passate da 15 a 8, mentre in Veneto con quasi 5 milioni di abitanti le Asl si sono ridotte da 22 a 8. In Liguria a fronte di un milione e mezzo di abitanti le Asl sono 5 e questa nuova Azienda le porter\u00e0 a 6. In un emendamento presentato del Pd proponiamo di arrivare in un anno a un disegno di legge che porti a un\u2019unica Asl, con dei presidi territoriali per mantenere un rapporto e un dialogo con la popolazione e un controllo sull\u2019efficacia delle prestazioni sanitarie\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSul tavolo \u2013 spiega la capogruppo del Pd Raffaella Paita \u2013 restano ancora parecchi nodi irrisolti, come il problema delle fughe e delle liste d\u2019attesa. Ci chiediamo, e se lo chiedono soprattutto i cittadini, che fine abbia fatto il vecchio piano sanitario regionale sull\u2019attuazione del quale si registrano continui ritardi e disservizi\u201d. Il consigliere del Pd Pippo Rossetti ricorda che \u201cquesta proposta della Giunta non va nella direzione della semplificazione e della riduzione degli apparati amministrativi, ma fa l\u2019esatto contrario, visto che, di fatto, porta le Asl liguri da 5 a 6. La maggioranza vuole cos\u00ec depotenziare il potere dei sindaci sul territorio e svuotare la funzione Consiglio regionale\u201d. Tornando alle funzioni di A.Li.Sa., concludono i consiglieri del Pd Giovanni Lunardon e Luca Garibaldi \u201cquesta nuova struttura, avr\u00e0 l\u2019unico obiettivo di scavalcare il Consiglio regionali (e quindi i rappresentati dei cittadini), escludere la conferenza dei sindaci per accentrare le decisioni e svuotare nei fatti le Asl, senza contare i dubbi sul suo profilo giuridico\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la Lega &#8220;una governance per liberare efficienza e servizi&#8221;, per il M5S &#8220;pi\u00f9 costi e poltrone&#8221;, per il Pd &#8220;porter\u00e0 ad aumento tasse&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[87612],"class_list":["post-389341","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-a-li-sa","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389341\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}