{"id":389273,"date":"2016-07-25T19:14:33","date_gmt":"2016-07-25T17:14:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389273"},"modified":"2016-07-26T10:19:10","modified_gmt":"2016-07-26T08:19:10","slug":"provincia-vigilata-dalla-corte-dei-conti-recupero-delle-somme-erogate-ai-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/provincia-vigilata-dalla-corte-dei-conti-recupero-delle-somme-erogate-ai-dipendenti\/","title":{"rendered":"Provincia &#8220;vigilata&#8221; dalla Corte dei Conti per il recupero delle somme erogate ai dipendenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Prima l\u2019ammonizione, poi il consiglio. La Provincia corre ai ripari\u00a0per recuperare, attraverso un\u2019azione di rivalsa, le somme indebitamente erogate nel periodo 2006-2011 al personale dipendente quale retribuzione integrativa di posizione e di risultato. E la\u00a0sezione di controllo per la Liguria della Corte dei Conti ha preso atto di questa iniziativa seppur con qualche riserva.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_412\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_412\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per capire la vicenda bisogna riavvolgere il nastro di tre mesi quando ad aprile proprio la Corte dei Conti aveva accertato che su queste erogazioni vi erano delle \u201cgravi irregolarit\u00e0 contabili\u201d. Non solo aveva anche definito illegittima la costituzione di alcuni fondi integrativi, per complessivi 180 mila euro annuali. Somme che a giudizio dei giudici contabili dovevano considerarsi non erogabili per assenza di requisiti.<\/p>\n<p>Ecco che a met\u00e0 giugno arriva una soluzione per sbrogliare la matassa: il consiglio provinciale aveva deciso e quindi informato che erano state adottate le misure correttive, facendo comunque rilevare che nel frattempo la situazione \u00e8 radicalmente cambiata: fino al 2011 erano in servizio 358 dipendenti e 6 dirigenti, mentre, attualmente, sono presenti 200 dipendenti (destinati a ridursi a 165 al termine del processo di ricollocazione) e 2 soli dirigenti.<\/p>\n<p>\u201cTale situazione \u2013\u00a0era il parere di Palazzo Nervi-, unita alle disposizioni che in questi anni hanno previsto la costante riduzione dei fondi ed al mancato rispetto degli obiettivi previsti dal patto di stabilit\u00e0 interno negli esercizi 2014 e 2015, rende estremamente complessa la possibilit\u00e0 di procedere efficacemente al recupero delle somme corrisposte negli anni precedenti. Per questo motivo si \u00e8 ritenuto, anche al fine di ripartire pi\u00f9 equamente il recupero su un numero maggiore di soggetti rispetto a quelli che rimarranno in servizio a partire dal 2017, di intraprendere le \u2018azioni di rivalsa\u2019 nei confronti dei dipendenti e dirigenti che in passato hanno percepito le somme inserite illegittimamente nei fondi delle risorse decentrate\u201d..<\/p>\n<p>L\u2019impegno \u00e8 quindi quello di recuperare le somme attingendo direttamente dagli stessi fondi integrativi e utilizzando le risorse derivanti dai processi di razionalizzazione della spesa, ma con l\u2019ulteriore possibilit\u00e0 offerta dalle azioni di rivalsa verso chi aveva beneficiato della ripartizione dell\u2019integrativo.<\/p>\n<p>La sezione di controllo della Corte dei Conti ha comunque raccomandato \u201cparticolare cautela\u201d in questo tipo di percorso anche in considerazione del fatto che la possibilit\u00e0 di procedere a questo tipo di azione \u201c\u00e8 stata ammessa solo da una parte della giurisprudenza, ma esclusa da altra giurisprudenza, dalle circolari interpretative e dall\u2019unica sentenza di legittimit\u00e0 che risulta a conoscenza di questa sezione regionale\u201d.<\/p>\n<p>A questo punto Palazzo Nervi dovr\u00e0 informare la Corte dei Conti, una volta l\u2019anno, a partire dal dicembre 2017, sull\u2019ammontare delle somme recuperate, sulla eventuale utilizzazione dei risparmi di spesa e sull\u2019andamento degli eventuali contenziosi, \u201crammentando che il mancato rispetto di tali adempimenti, in caso di mancato recupero delle somme illegittimamente erogate in passato potrebbe incidere sulla responsabilit\u00e0 amministrativo \u2013 contabile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I giudici avevano definito illegittima la costituzione di alcuni fondi integrativi, ma Palazzo Nervi ora \u00e8 corso ai ripari<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[6660,86079],"class_list":["post-389273","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-corte-dei-conti","tag-palazzo-nervi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389273\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}