{"id":389168,"date":"2016-07-24T12:49:13","date_gmt":"2016-07-24T10:49:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389168"},"modified":"2016-07-24T12:49:13","modified_gmt":"2016-07-24T10:49:13","slug":"savona-hub-profughi-alla-conca-verde-la-storia-dellostello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/savona-hub-profughi-alla-conca-verde-la-storia-dellostello\/","title":{"rendered":"Savona, hub profughi alla Conca Verde: ecco la storia di Sandro, l&#8217;unico abitante dell&#8217;Ostello"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cFuori io dentro loro\u2026 la vedo un po\u2019 come una presa in giro\u201d. A parlare \u00e8 Sandro Gasbarro, il figlio degli ex gestori dell\u2019Ostello della Giovent\u00f9 della Conca Verde che oggi vive da solo nella struttura ormai in disuso. Sandro parla durante la riunione allestita in fretta e furia ieri pomeriggio, quando nella zona \u00e8 circolata la voce che la Prefettura avesse ufficialmente scelto di collocare l\u00ec i profughi: una voce durata poche ore, ma che \u00e8 bastata a far crescere a dismisura la paura nei residenti, con tanto di riunione \u201cimprovvisata\u201d per discutere le migliori strategie di difesa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_727\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_727\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In realt\u00e0, si \u00e8 appreso nel tardo pomeriggio, quella dell\u2019ex ostello \u201cVilla De Franceschini\u201d resta solo un\u2019ipotesi, accanto all\u2019altra, quella pi\u00f9 discussa, del campo sportivo di Legino. In ogni caso luned\u00ec mattina avranno inizio alcune operazioni di disboscamento, per mettere l\u2019area in sicurezza: al momento non esistono certezze, ma senza dubbio si sta ragionando anche su quel sito. I migranti, per\u00f2, non sarebbero ospitati all\u2019interno dell\u2019ex albergo: nonostante la struttura disponga di 216 posti letto e di sale comuni, l\u2019inutilizzo degli ultimi anni renderebbe necessari diversi lavori di sistemazione, soprattutto all\u2019impianto fognario. I profughi verrebbero quindi collocati all\u2019esterno, in alcune case-container.<\/p>\n<p>L\u2019immobile appartiene al Comune dal 1970, quando venne donato all\u2019allora sindaco Zanelli dal ragioner Mario De Franceschini, con il vincolo di intitolarlo al fratello Cesare e destinarlo a scuola per bambini disabili. Successivamente il sindaco Tortarolo, di fronte all\u2019impossibilit\u00e0 di mantenere tale destinazione d\u2019uso, concord\u00f2 con la famiglia di trasformarlo in un Ostello della Giovent\u00f9, con un\u2019ala attrezzata, anche con una palestra, per accogliere giovani e bambini diversamente abili (una particolarit\u00e0 che lo rendeva unico in tutto il Nord Italia). Negli ultimi anni, a causa della scarsa manutenzione, l\u2019immobile ha sub\u00ecto un progressivo degrado: soltanto nel secondo mandato Ruggeri vennero effettuati alcuni interventi riguardanti principalmente lo smaltimento dei liquami. Infine la definitiva chiusura quando la \u201cmamma albergatrice\u201d (come si chiamano i gestori degli Ostelli), Ewa Maria Gasbarro, ha deciso di tornare in Svezia in seguito alla morte del marito.<\/p>\n<p>E cos\u00ec ora la struttura in origine pensata per gli studenti disabili potrebbe ora servire ad accogliere temporaneamente i profughi in attesa di smistamento. La notizia ha rapidamente fatto il giro del quartiere, ed esattamente come accaduto a Legino in poche ore il malcontento e la preoccupazione hanno preso il sopravvento. Ma una persona in particolare vive ore difficili: \u00e8 Sandro Gasbarro, figlio degli ex gestori, rimasto da solo nella struttura dopo la partenza della madre. \u201cSono venuti quattro volte, tra Comune e Prefettura. Sono entrati tagliando la rete e senza chiamarmi, anche se io sono residente l\u00ec\u2026 cos\u00ec mi sono un po\u2019 attivato, chiedendo aiuto al Gruppo Antipolitico Savonese. Mi hanno aiutato coi loro contatti e spiegandomi alcune cose che non capivo\u201d.<\/p>\n<p>Sandro spiega di non aver nulla contro i profughi, ma di non ritenere (esattamente come gli altri residenti) quella situazione la pi\u00f9 consona. \u201cOra ho paura non tanto che arrivino persone che non desideriamo, quanto persone che sarebbero isolate e non avrebbero un servizio adeguato al loro problema\u201d. Quell\u2019ostello, per lui, \u00e8 ancora oggi una casa. Una casa che ben presto potrebbe perdere: \u201cIo sono residente l\u00ec ma il Comune preme per farmi andare via. Mi sento un po\u2019 preso in giro, fuori io per far entrare loro\u2026\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ragazzo, figlio degli ex gestori, \u00e8 ancora residente nella struttura ma ben presto potrebbe doverla lasciare per far posto ai profughi: &#8220;Mi sento preso in giro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[87525,87524],"class_list":["post-389168","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-ostello-conca-verde","tag-profughi-conca-verde","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-sandro-gasbarro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389168\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}