{"id":389147,"date":"2016-07-23T19:49:19","date_gmt":"2016-07-23T17:49:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389147"},"modified":"2016-07-24T11:04:11","modified_gmt":"2016-07-24T09:04:11","slug":"savona-voci-alla-conca-verde-la-prefettura-ha-scelto-di-mettere-i-profughi-qui-e-scoppia-la-rivolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/savona-voci-alla-conca-verde-la-prefettura-ha-scelto-di-mettere-i-profughi-qui-e-scoppia-la-rivolta\/","title":{"rendered":"Savona, voci alla Conca Verde: &#8220;La Prefettura ha scelto di mettere i profughi qui&#8221;. E scoppia la rivolta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0E\u2019 bastata una sola frase, sfuggita forse inconsapevolmente ad un membro della Protezione Civile: \u201c<strong>Luned\u00ec iniziamo i lavori, veniamo un po\u2019 a disboscare<\/strong>\u201c. Un\u2019affermazione che, nel clima di tensione sociale degli ultimi giorni a Savona, ha rischiato in poche ore di scatenare un\u2019<strong>autentica \u201crivolta\u201d da parte di un intero quartiere<\/strong>: questa volta non si tratta di Legino, ma dei <strong>residenti della Conca Verde.<\/strong> [tag name=\u201dprofughi legino\u201d]<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_118\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_118\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il tema \u00e8 sempre quello dell\u2019<strong>hub di smistamento profughi<\/strong> richiesto dalla Prefettura. L\u2019ipotesi iniziale era quella del campo sportivo \u201cdon Aragno\u201d di Legino; in seguito alle proteste degli abitanti il Comune ha suggerito la valutazione di siti alternativi. Tra questi si \u00e8 scoperto esserci l\u2019ex ostello \u201cVilla De Franceschini\u201d alla Conca Verde, una struttura che appartiene al Comune e che, da qualche tempo, giace in disuso. E cos\u00ec ieri il mattina il prefetto Giorgio Manari ha compiuto un sopralluogo per valutare la fattibilit\u00e0 del progetto.<\/p>\n<p>Fin qui storia vecchia. La novit\u00e0 di oggi \u00e8 che questa mattina si \u00e8 tenuto un nuovo sopralluogo nel corso del quale, come detto, qualcuno della Protezione Civile ha\u00a0annunciato ai presenti l\u2019avvio dei lavori di disboscamento luned\u00ec.\u00a0Una <strong>frase che \u00e8 stata interpretata come una \u201cconferma ufficiale\u201d della scelta di quel sito<\/strong>, da parte della Prefettura, per collocarvi l\u2019hub. Apriti cielo:\u00a0il sussurro \u00e8 diventato una voce, la voce \u00e8 diventata un grido, ed <strong>in pochi minuti tutti i residenti della zona avevano ricevuto la notizia della \u201cufficialit\u00e0\u201d del provvedimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra le persone sul posto questa mattina anche i membri del Gruppo Antipolitico Savonese: \u201cEravamo l\u00ec per aiutare un ragazzo che ad oggi vive nell\u2019ostello, il figlio degli ex gestori \u2013 racconta il portavoce, <strong>Ned Taubl<\/strong> \u2013 e abbiamo sentito queste frasi. Allora abbiamo informato gli abitanti di quanto avevamo appreso, e loro ci hanno chiesto aiuto per organizzare un incontro\u201d.\u00a0E cos\u00ec in poche ore \u00e8 stata <strong>allestita in fretta e furia una riunione spontanea dei residenti: circa 50 persone<\/strong> si sono ritrovate alle 17 presso il ristorante Conca Verde, che si trova nelle vicinanze dell\u2019ex ostello.<\/p>\n<p><strong>Toni tesi, tesissimi<\/strong> all\u2019inizio della riunione, con persone che gi\u00e0 discutevano le <strong>migliori strategie\u00a0per impedire luned\u00ec mattina l\u2019accesso ai membri della Protezione Civile<\/strong>: catene e lucchetti, addirittura blocchi stradali o transenne. Poi, fortunatamente, una sequenza di telefonate ha contribuito a calmare un po\u2019 gli animi: il Capo di Gabinetto della Prefettura Marcello Urso, l\u2019assessore ai Lavori Pubblici Pietro Santi ed il capogruppo di Fratelli d\u2019Italia Emiliano Martino, in momenti diversi, hanno tutti spiegato ai residenti la stessa cosa, ossia che <strong>l\u2019ostello rappresenta al momento solo un\u2019ipotesi in fase di valutazione<\/strong>, ma che ancora non esistono decisioni ufficiali. E\u2019 vero peraltro che gi\u00e0 domani mattina\u00a0inizieranno dei lavori: \u201cMa si tratta\u00a0semplicemente di <strong>operazioni di\u00a0pulizia della vegetazione<\/strong> \u2013 spiega l\u2019assessore <strong>Maurizio Scaramuzza<\/strong>, che luned\u00ec sar\u00e0 sul posto insieme al comandante della Polizia Municipale Igor Aloi \u2013 <strong>di cui il sito ha comunque disperato bisogno<\/strong>. Lo scopo \u00e8 mettere in sicurezza la zona e prepararla all\u2019eventuale uso come hub qualora dovesse rendersi necessario\u201d.<\/p>\n<p>Se i propositi bellicosi pi\u00f9 immediati sono stati cos\u00ec contenuti, le preoccupazioni di fondo rimangono. \u201cSiamo bersagliati dai furti \u2013 spiega qualcuno \u2013 e <strong>non ci sentiamo al sicuro<\/strong>, per cui non pu\u00f2 che spaventarci avere vicino a casa nostra un ulteriore fattore di rischio\u201d. \u201c<strong>Non sarebbe giusto nemmeno per i profughi alloggiarli l\u00ec<\/strong> \u2013 spiega un altro \u2013 <strong>hanno bisogno di soluzioni umane, non di un accampamento in mezzo al bosco<\/strong>\u201c. \u201c<strong>La nostra rabbia\u00a0deriva\u00a0dalla paura<\/strong> \u2013 tuona un terzo \u2013 s<strong>entiamo ai telegiornali che queste persone fanno del male alla gente\u00a0e non riescono a contenersi<\/strong>, la paura nasce da qui\u201d.<\/p>\n<p>E per queste e tante altre ragioni i residenti hanno\u00a0concordato di <strong>raccogliere delle firme per chiedere al Prefetto un incontro<\/strong>. \u201cVogliamo esporre loro le nostre perplessit\u00e0\u201d, spiegano. Dopo Legino, dunque, un altro quartiere \u00e8 pronto alla rivolta: quello dell\u2019hub di smistamento profughi a Savona sta diventando un rebus sempre pi\u00f9 complicato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sopralluoghi all&#8217;ex ostello della giovent\u00f9 hanno creato allarme: ne \u00e8 nata una riunione spontanea dei residenti inferociti, che ora chiedono un incontro col Prefetto<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[87485,63556,87379],"class_list":["post-389147","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-campo-profughi","tag-conca-verde","tag-profughi-legino","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389147\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}