{"id":389145,"date":"2016-07-23T13:34:51","date_gmt":"2016-07-23T11:34:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389145"},"modified":"2016-07-23T13:34:51","modified_gmt":"2016-07-23T11:34:51","slug":"case-le-vacanze-affitto-line-gli-appartamenti-non-esistevano-truffa-scoperta-dalla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/case-le-vacanze-affitto-line-gli-appartamenti-non-esistevano-truffa-scoperta-dalla-polizia\/","title":{"rendered":"Case per le vacanze in affitto on-line, ma gli appartamenti non esistevano: truffa scoperta dalla polizia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. C\u2019era anche Alassio tra le localit\u00e0 al centro della truffa on-line delle case vacanze inesistenti scoperta dalla Polizia di Stato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_562\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_562\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Attraverso i portali legittimamente operanti nel settore immobiliare, una banda composta da 22 criminali proponeva fittiziamente appartamenti in affitto situati in prestigiose localit\u00e0 balneari, come Rimini, Riccione, Alassio, Gallipoli ma anche nelle note zone sciistiche di Courmayeur, Livigno e Bormio.<\/p>\n<p>Una volta versato l\u2019affitto, per\u00f2, gli aspiranti vacanzieri si ritrovavano con le valigie in mano e senza una sistemazione, o perch\u00e9 l\u2019appartamento prescelto era inesistente o perch\u00e9 lo stesso alloggio era stato preso in affitto da altre persone. Nel complesso sono 600 le persone raggirate: di queste, 254 sono di Milano.<\/p>\n<p>Le indagini, condotte dal compartimento della polizia postale e delle comunicazioni di Milano, a seguito di alcune denunce, hanno svelato l\u2019esistenza di tre gruppi: il primo, formato da cittadini italiani ritenuti i capi e promotori dell\u2019associazione, che si occupava di inserire progressivamente gli annunci sui servizi della rete, seguire le trattative telefoniche con le vittime e, infine, incassare i proventi della frode.<\/p>\n<p>Il secondo gruppo, composto da cittadini romeni, si occupava di procacciare numerosi prestanome che, previo compenso, attivavano conti correnti presso istituti bancari situati nel territorio lombardo e ligure, grazie ai quali potevano disporre delle carte di pagamento per far confluire i proventi illeciti.<\/p>\n<p>Il terzo gruppo, infine, rappresentava la \u201cmanovalanza\u201d dei primi due, ed era composto da cittadini italiani e stranieri che dietro un corrispettivo si recavano presso le banche per attivare quanti pi\u00f9 conti correnti possibili, fornendo successivamente ai promotori i codici dispositivi per i servizi di home banking e le tessere bancomat necessarie al prelievo. Per l\u2019apertura di ogni conto corrente potevano incassare fino a 700 euro, per l\u2019attivazione di una carta fino a 200 euro.<\/p>\n<p>La polizia postale e delle comunicazioni raccomanda ai cittadini che organizzano le proprie vacanze online: di accertarsi dell\u2019esistenza dell\u2019immobile o della struttura di destinazione; di eseguire analisi social on-line sull\u2019immobile e sui proponenti; di verificare la ridondanza della proposta e delle stesse foto dell\u2019immobile su annunci diversi con riferimenti telefonici, Iban ed e-mail di locatori diversi; verificare l\u2019attendibilit\u00e0 dei siti dove la proposta \u00e8 presentata; contattare, se del caso, gli uffici del turismo presenti nelle principali localit\u00e0; procedere al pagamento online mediante sistemi sicuri e certificati; consultare il <a href=\"http:\/\/www.commissariatodips.it\">sito<\/a> del commissariato di polizia online dove la polizia fornisce continui aggiornamenti sull\u2019evoluzione del fenomeno criminale, inviando tempestiva segnalazione sull\u2019apposita sezione in caso di scoperta di un meccanismo truffaldino online.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una banda di 22 persone ha raggirato 600 aspiranti vacanzieri<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[2429,49743],"class_list":["post-389145","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-polizia-postale","tag-truffa-online","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389145","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389145\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}