{"id":389060,"date":"2016-07-22T12:34:20","date_gmt":"2016-07-22T10:34:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=389060"},"modified":"2016-07-22T13:10:54","modified_gmt":"2016-07-22T11:10:54","slug":"bombardier-sindacati-furiosi-anche-solo-pensare-ai-licenziamenti-bestemmia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/bombardier-sindacati-furiosi-anche-solo-pensare-ai-licenziamenti-bestemmia\/","title":{"rendered":"Bombardier, sindacati furiosi: &#8220;Anche solo pensare ai licenziamenti \u00e8 una bestemmia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong> &#8220;Un atto di irresponsabilit\u00e0&#8221;. Cos\u00ec <strong>Lorenzo Ferraro<\/strong> di Cgil commenta la decisione di Bombardier di aprire la procedura di mobilit\u00e0 per 106 lavoratori, un provvedimento preso a 6 giorni dall&#8217;incontro ministeriale programmato per il 28 luglio. Un fulmine a ciel sereno che, per ora, aleggia come una minaccia su tutti i 600 occupati dell&#8217;azienda: &#8220;Sappiamo solo che si tratta di 106 persone &#8211; spiega il sindacalista &#8211; ma non conosciamo ancora nel dettaglio i reparti interessati. Quello sar\u00e0 compito dell\u2019esame congiunto, chiederemo un incontro per discutere la procedura ed entrare nel merito&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;immagine emblematica del presidio davanti ai cancelli \u00e8 quella di <strong>una bara, con all&#8217;interno il &#8220;cadavere&#8221; di un operaio Bombardier<\/strong>. A dominare nei lavoratori sono <strong>lo stupore e la rabbia<\/strong>: &#8220;Noi in questi giorni, in tutte le sedi e con tutti gli interlocutori istituzionali, abbiamo chiesto di intervenire nei confronti dell\u2019azienda per stoppare una eventuale procedura di mobilit\u00e0 che era latente, proprio per darci il tempo di capire in sede ministeriale le prospettive industriali del sito. Dopo di che ognuno risponde delle proprie azioni: di fronte a un\u2019<strong>azione unilaterale dell\u2019azienda<\/strong> i lavoratori hanno dato una risposta coerente con l\u2019accaduto&#8221;.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 duro <strong>Bruno Martinazzi<\/strong> della Rsu: &#8220;Si sentiva nell\u2019aria questa indecisione dell\u2019azienda\u2026 chiaro che con questi licenziamenti abbiamo un problema: <strong>un\u2019azienda come questa, visti il fatturato e gli utili, non pu\u00f2 scaricare la propria responsabilit\u00e0 di non riuscire a vincere sul mercato su dipendenti e lavoratori<\/strong>. Non conta che i licenziamenti siano 106, a<strong>nche solo il pensiero di aver aperto la mobilit\u00e0 \u00e8 una bestemmia e un\u2019offesa verso i lavoratori<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n<p>Di certo i sindacati, indispettiti dall&#8217;atteggiamento dell&#8217;azienda, affronteranno la questione senza fare sconti: &#8220;La fase di gestazione di una procedura di mobilit\u00e0 prevede 75 giorni, che decorrono da ieri e andranno a chiudersi ai primi di ottobre &#8211; spiega Ferraro &#8211; Dal 22 agosto termina per\u00f2 la possibilit\u00e0 di sospendere i lavoratori con la cassa integrazione ordinaria: va da s\u00e9 che <strong>l\u2019azienda questi lavoratori li pagher\u00e0 per intero e assolutamente senza fare sconti<\/strong>, a meno che non intervengano condizioni diverse&#8221;.<\/p>\n<p>Ad esacerbare gli animi \u00e8 il fatto che i dipendenti di Vado si sentono traditi: &#8220;Quando ci hanno chiesto di allinearci sui loro programmi lo abbiamo fatto &#8211; ricorda Martinazzi &#8211; ad esempio essendo gli unici a restare fuori dalla lavorazione dello Zefiro 1000\u2026 e poi i soldi che noi portiamo di utili servono a salvare altri siti in Europa. Quando abbiamo chiesto conto di questo ci hanno detto che \u2018era il passato\u2019\u2026&#8221;. E cos\u00ec, <strong>mentre altrove si lavora, gli operai vadesi, spesso con figli piccoli, vengono trasferiti a Napoli, ad Asti, a Milano<\/strong>. &#8220;Dentro questa vicenda ci sono esseri umani, con le loro storie\u2026 mi riferisco a tanti colleghi che <strong>mi ricordano l\u2019orchestra del Titanic, che suonava mentre la nave affondava<\/strong>. Comunque di fronte alla mancanza di lavoro \u00e8 giusto cogliere le occasioni di lavoro sui cantieri. La preoccupazione vera \u00e8 quella dei colleghi che domani non avranno pi\u00f9 un lavoro: la nostra sopravvivenza si basa su cargo e merci e tutti i macrodati indicano una flessione, noi abbiamo bisogno di 45 locomotive annue per sostenere il gruppo dimezzando la produzione. E <strong>una produzione dimezzata significa che in futuro andr\u00e0 in crisi il servizio di assistenza. Stiamo solo spostando i problemi in avanti\u2026<\/strong> e quello che l\u2019azienda sta mettendo in campo non \u00e8 utile per salvare il sito&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;appello \u00e8 quello all&#8217;unit\u00e0, a non vedere i colleghi delle altre regioni d&#8217;Italia come privilegiati: &#8220;Bombardier \u00e8 una e una sola, e per noi si tratta per tutti allo stesso modo &#8211; conclude Ferraro &#8211; E\u2019 chiaro che le unit\u00e0 legate all\u2019assistenza, delocalizzate a Napoli o a Milano, continuano a lavorare e hanno un futuro leggermente pi\u00f9 lungo di quella di Vado, per cui i lavoratori vadesi che vedono i colleghi continuare a lavorare si sentono di serie B\u2026 per noi per\u00f2 sono tutti uguali, e interverremo anche nei confronti delle unit\u00e0 di assistenza per far capire loro che la situazione \u00e8 grave per tutta l\u2019azienda&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Gli utili di Vado sono serviti a salvare altri siti in Europa, ci sentiamo come l&#8217;orchestra del Titanic&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[4078],"class_list":["post-389060","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-bombardier","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-bruno-martinazzi","post_tag_personaggi-lorenzo-ferraro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=389060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/389060\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=389060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=389060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=389060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}