{"id":388956,"date":"2016-07-21T13:44:37","date_gmt":"2016-07-21T11:44:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388956"},"modified":"2016-07-21T13:47:45","modified_gmt":"2016-07-21T11:47:45","slug":"successi-non-casuali-dellatalanta-baby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/successi-non-casuali-dellatalanta-baby\/","title":{"rendered":"I &#8220;successi non casuali&#8221; dell&#8217;Atalanta baby"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso degli ultimi anni all\u2019interno di questa riuscitissima rubrica abbiamo dato pi\u00f9 volte lustro alla<strong> bont\u00e0 e alla qualit\u00e0 del settore giovanile nerazzurro<\/strong> definendolo come il pi\u00f9 forte d\u2019Italia, come una vera e propria fabbrica di talenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_473\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_473\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Pagine e pagine sono state dedicate ai grandi personaggi che ne hanno fatto la storia a partire dal mitico Mino Favini<\/strong> (tornato di recente al Como dopo 25 anni di successi con la Dea),<strong> passando per il maestro Raffaello Bonifaccio, per arrivare a Stefano Bonaccorso coordinatore dell\u2019attivit\u00e0 di base.<\/strong><\/p>\n<p>Da tempo partecipiamo ai corsi di aggiornamento organizzati da Andrea Pandolfi al Verdellino, piuttosto che ai mini ritiri precampionato in quel di Brentonico e\/o ai vari camp itineranti compreso quello di Arenzano a cui ha presenziato nientemeno che il neo mister Gasperini.<\/p>\n<p>Recentemente<strong> abbiamo potuto ammirare dal vicino i 2002 vincere il Memorial G. Comparato superando gli acerrimi rivali della Juventus.<\/strong> Non pu\u00f2 essere considerato un caso quindi che il vivaio del presidente Percassi si sia reso protagonista nella stagione appesa conclusasi di un\u2019impresa a dir poco eccezionale: il bi-tricolore. Un ennesimo grandissimo risultato che ha riempito di soddisfazione tutto l\u2019ambiente ripagandolo per il grande sforzo profuso.<\/p>\n<p>Il <strong>responsabile della fucina dei sogni Maurizio Costanzi<\/strong> raggiunto a Zingonia ci ha cos\u00ec commentato: \u201c<strong>Abbiamo realizzato una doppietta da ricordare e apprezzare, perch\u00e9 ritengo meritata a coronamento di un\u2019annata che ha visto queste squadre dimostrare sempre il proprio valore<\/strong>. Siamo partiti con la conquista del Memorial Scirea battendo il Barcellona coi Giovanissimi 2001 e abbiamo finito in bellezza con due scudetti. Gli Allievi inoltre al titolo italiano di categoria e alla Supercoppa, nel corso dell\u2019anno hanno conquistato anche il Torneo Citt\u00e0 di Arco-Beppe Viola a ulteriore riprova che questi successi non sono casuali\u201d.<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 delle coppe che arricchiscono ulteriormente la gi\u00e0 ricchissima bacheca nerazzurra, \u00e8 un altro l\u2019aspetto quello che gratifica Costanzi: \u201cAl di l\u00e0 delle vittorie che indubbiamente fanno piacere,<strong> siamo convinti di avere in queste squadre dei giocatori che possono essere il futuro dell\u2019Atalanta e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante perch\u00e9 non va mai scordato che nel settore giovanile si lavora sempre per il futuro<\/strong>. Abbiamo vinto due titoli nazionali attraverso il gioco e questo vuol dire che c\u2019\u00e8 qualit\u00e0. Sono stati sicuramente un bello spot: abbiamo in qualche modo caratterizzato un progetto che punta ad un miglioramento e ad uno sviluppo costante. Logicamente non potr\u00e0 essere cos\u00ec tutti gli anni, ma \u00e8 il proposito che c\u2019\u00e8 alle spalle che conta. A raccogliere i frutti di questa stagione sono stati gli Allievi 99 e i Giovanissimi 2001 ma la performance \u00e8 da dividere con tutto il nostro meraviglioso vivaio. <strong>Abbiamo cominciato questo discorso anche con gli allenatori, ed \u00e8 un cammino di crescita interna che coinvolge tante persone e tutti i settori, a partire dall\u2019attivit\u00e0 di base che ha un confronto costante con lo scouting.<\/strong> E\u2019 un lavoro di gruppo che richiede la coesione di tanti settori e il coinvolgimento di tutti, da Bonaccorso a Silvani per l\u2019attivit\u00e0 di base per arrivare a Finardi e Marta. <strong>Il settore giovanile \u00e8 una macchina complessa: ognuno mette la sua parte di entusiasmo e si crea un bel clima che finisce per trascinare tutto il grupp<\/strong>o\u201d.<\/p>\n<p>Questi successi, in particolare quello dei Giovanissimi, sono la fotografia perfetta del disegno portato avanti da Costanzi: <strong>il giusto mix tra inserimenti mirati e il blocco proveniente dall\u2019attivit\u00e0 di base<\/strong>: \u201cL\u2019anno prossimo sar\u00e0 un lavoro ancora pi\u00f9 evidente e arriveranno altri giocatori dall\u2019estero: cos\u00ec facendo valorizzeremo il lavoro portato avanti dall\u2019attivit\u00e0 di base e quello dello scouting con inserimenti di qualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Per la cronaca ricordiamo che<strong> l\u2019Atalanta si \u00e8 conferma regina del calcio giovanile italiano, vincendo a Cesena con i Giovanissimi 2001<\/strong> (dopo aver eliminato in semifinale il Genoa del duo Ferroni-Gervasi) <strong>proprio di fronte all\u2019altra grande pretendente al titolo, la Roma<\/strong> (2 a 0 dopo tempi supplementari) <strong>e con gli Allievi Nazionali 99 allenati da Brambilla che hanno avuto ragione sull\u2019Inter per 2-1<\/strong> (i meneghini, dopo essere passati in vantaggio con Merola al 28\u2032 della ripresa, sono stati recuperati dal difensore atalantino Bastoni in pieno recupero e, ad una manciata di minuti dalla fine del secondo supplementare, ci ha pensato l\u2019astro nascente orobico Melegoni a regalare lo scudetto alla Dea con una punizione magistrale che ha beffato il portiere interista Mangano). <strong>La doppietta nello stesso anno non riusciva dal 2005, quando, guarda un po\u2019, a farla furono sempre i baby atalantini, battendo Juventus e Lazio nella doppia finale di Monza, con gli \u201988 e con i \u201990.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il continuo ricambio di giovani ai margini della prima squadra, paradossalmente \u00e8 un aspetto del club bergamasco che sta riuscendo meno bene da un po\u2019 di anni a questa parte<\/strong>. Ma siamo certi che <strong>torner\u00e0 presto ad essere il fiore all\u2019occhiello,<\/strong> anche perch\u00e9 i talenti come si vede ce li hanno eccome!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-388956","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia","post_tag_personaggi-maurizio-costanzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388956\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}