{"id":388956,"date":"2016-07-21T13:44:37","date_gmt":"2016-07-21T11:44:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388956"},"modified":"2016-07-21T13:47:45","modified_gmt":"2016-07-21T11:47:45","slug":"successi-non-casuali-dellatalanta-baby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/successi-non-casuali-dellatalanta-baby\/","title":{"rendered":"I &#8220;successi non casuali&#8221; dell&#8217;Atalanta baby"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso degli ultimi anni all&#8217;interno di questa riuscitissima rubrica abbiamo dato pi\u00f9 volte lustro alla<strong> bont\u00e0 e alla qualit\u00e0 del settore giovanile nerazzurro<\/strong> definendolo come il pi\u00f9 forte d&#8217;Italia, come una vera e propria fabbrica di talenti.<\/p>\n<p><strong>Pagine e pagine sono state dedicate ai grandi personaggi che ne hanno fatto la storia a partire dal mitico Mino Favini<\/strong> (tornato di recente al Como dopo 25 anni di successi con la Dea),<strong> passando per il maestro Raffaello Bonifaccio, per arrivare a Stefano Bonaccorso coordinatore dell&#8217;attivit\u00e0 di base.<\/strong><\/p>\n<p>Da tempo partecipiamo ai corsi di aggiornamento organizzati da Andrea Pandolfi al Verdellino, piuttosto che ai mini ritiri precampionato in quel di Brentonico e\/o ai vari camp itineranti compreso quello di Arenzano a cui ha presenziato nientemeno che il neo mister Gasperini.<\/p>\n<p>Recentemente<strong> abbiamo potuto ammirare dal vicino i 2002 vincere il Memorial G. Comparato superando gli acerrimi rivali della Juventus.<\/strong> Non pu\u00f2 essere considerato un caso quindi che il vivaio del presidente Percassi si sia reso protagonista nella stagione appesa conclusasi di un&#8217;impresa a dir poco eccezionale: il bi-tricolore. Un ennesimo grandissimo risultato che ha riempito di soddisfazione tutto l&#8217;ambiente ripagandolo per il grande sforzo profuso.<\/p>\n<p>Il <strong>responsabile della fucina dei sogni Maurizio Costanzi<\/strong> raggiunto a Zingonia ci ha cos\u00ec commentato: &#8220;<strong>Abbiamo realizzato una doppietta da ricordare e apprezzare, perch\u00e9 ritengo meritata a coronamento di un&#8217;annata che ha visto queste squadre dimostrare sempre il proprio valore<\/strong>. Siamo partiti con la conquista del Memorial Scirea battendo il Barcellona coi Giovanissimi 2001 e abbiamo finito in bellezza con due scudetti. Gli Allievi inoltre al titolo italiano di categoria e alla Supercoppa, nel corso dell&#8217;anno hanno conquistato anche il Torneo Citt\u00e0 di Arco-Beppe Viola a ulteriore riprova che questi successi non sono casuali&#8221;.<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 delle coppe che arricchiscono ulteriormente la gi\u00e0 ricchissima bacheca nerazzurra, \u00e8 un altro l&#8217;aspetto quello che gratifica Costanzi: &#8220;Al di l\u00e0 delle vittorie che indubbiamente fanno piacere,<strong> siamo convinti di avere in queste squadre dei giocatori che possono essere il futuro dell&#8217;Atalanta e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante perch\u00e9 non va mai scordato che nel settore giovanile si lavora sempre per il futuro<\/strong>. Abbiamo vinto due titoli nazionali attraverso il gioco e questo vuol dire che c&#8217;\u00e8 qualit\u00e0. Sono stati sicuramente un bello spot: abbiamo in qualche modo caratterizzato un progetto che punta ad un miglioramento e ad uno sviluppo costante. Logicamente non potr\u00e0 essere cos\u00ec tutti gli anni, ma \u00e8 il proposito che c&#8217;\u00e8 alle spalle che conta. A raccogliere i frutti di questa stagione sono stati gli Allievi 99 e i Giovanissimi 2001 ma la performance \u00e8 da dividere con tutto il nostro meraviglioso vivaio. <strong>Abbiamo cominciato questo discorso anche con gli allenatori, ed \u00e8 un cammino di crescita interna che coinvolge tante persone e tutti i settori, a partire dall&#8217;attivit\u00e0 di base che ha un confronto costante con lo scouting.<\/strong> E&#8217; un lavoro di gruppo che richiede la coesione di tanti settori e il coinvolgimento di tutti, da Bonaccorso a Silvani per l&#8217;attivit\u00e0 di base per arrivare a Finardi e Marta. <strong>Il settore giovanile \u00e8 una macchina complessa: ognuno mette la sua parte di entusiasmo e si crea un bel clima che finisce per trascinare tutto il grupp<\/strong>o&#8221;.<\/p>\n<p>Questi successi, in particolare quello dei Giovanissimi, sono la fotografia perfetta del disegno portato avanti da Costanzi: <strong>il giusto mix tra inserimenti mirati e il blocco proveniente dall&#8217;attivit\u00e0 di base<\/strong>: &#8220;L&#8217;anno prossimo sar\u00e0 un lavoro ancora pi\u00f9 evidente e arriveranno altri giocatori dall&#8217;estero: cos\u00ec facendo valorizzeremo il lavoro portato avanti dall&#8217;attivit\u00e0 di base e quello dello scouting con inserimenti di qualit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Per la cronaca ricordiamo che<strong> l&#8217;Atalanta si \u00e8 conferma regina del calcio giovanile italiano, vincendo a Cesena con i Giovanissimi 2001<\/strong> (dopo aver eliminato in semifinale il Genoa del duo Ferroni-Gervasi) <strong>proprio di fronte all&#8217;altra grande pretendente al titolo, la Roma<\/strong> (2 a 0 dopo tempi supplementari) <strong>e con gli Allievi Nazionali 99 allenati da Brambilla che hanno avuto ragione sull&#8217;Inter per 2-1<\/strong> (i meneghini, dopo essere passati in vantaggio con Merola al 28&#8242; della ripresa, sono stati recuperati dal difensore atalantino Bastoni in pieno recupero e, ad una manciata di minuti dalla fine del secondo supplementare, ci ha pensato l&#8217;astro nascente orobico Melegoni a regalare lo scudetto alla Dea con una punizione magistrale che ha beffato il portiere interista Mangano). <strong>La doppietta nello stesso anno non riusciva dal 2005, quando, guarda un po&#8217;, a farla furono sempre i baby atalantini, battendo Juventus e Lazio nella doppia finale di Monza, con gli &#8217;88 e con i &#8217;90.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il continuo ricambio di giovani ai margini della prima squadra, paradossalmente \u00e8 un aspetto del club bergamasco che sta riuscendo meno bene da un po&#8217; di anni a questa parte<\/strong>. Ma siamo certi che <strong>torner\u00e0 presto ad essere il fiore all&#8217;occhiello,<\/strong> anche perch\u00e9 i talenti come si vede ce li hanno eccome!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-388956","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia","post_tag_personaggi-maurizio-costanzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388956\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}