{"id":388952,"date":"2016-07-21T13:11:34","date_gmt":"2016-07-21T11:11:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388952"},"modified":"2016-07-21T16:41:02","modified_gmt":"2016-07-21T14:41:02","slug":"luoghi-del-cuore-santuario-dei-cetacei-la-chiesa-san-michele-piu-votati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/luoghi-del-cuore-santuario-dei-cetacei-la-chiesa-san-michele-piu-votati\/","title":{"rendered":"\u201cI luoghi del cuore\u201d, il Santuario dei cetacei e la chiesa di San Michele a Noli tra i pi\u00f9 votati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Noli.<\/strong> Il Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo oppure la bellezza della Chiesa di San Michele a Noli: per il savonese, questi i pi\u00f9 votati nell\u2019ottava edizione de \u201cI Luoghi del Cuore\u201d, il censimento organizzato dal FAI \u2013 Fondo Ambiente Italiano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_579\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_579\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cVota i luoghi che ti hanno emozionato. E salvali\u201d: l\u2019invito del FAI per questa edizione \u00e8 stato accolto dalle oltre 200.000 persone che hanno votato finora per pi\u00f9 di 22.000 differenti \u201cluoghi del cuore\u201d, indicati nella maggior parte dei casi per la necessit\u00e0 di valorizzazione, l\u2019urgenza di azioni di tutela, la bellezza, il degrado o l\u2019affetto che evocano. Non solo firme cartacee, ma soprattutto segnalazioni online in questa prima fase di censimento, che sono arrivate a oltre 133.000 con un aumento del 63% rispetto al 2014. <\/p>\n<p>Numerosissimi i gruppi e le associazioni spontanee di cittadini che si stanno mobilitando per raccogliere voti a favore delle realt\u00e0 territoriali a loro pi\u00f9 care. Finora gi\u00e0 193 comitati si sono registrati sul sito www.iluoghidelcuore.it e per la prima volta moltissimi luoghi che avevano raggiunto risultati significativi in edizioni passate del censimento tornano a essere segnalati, tentando nuovamente di scalare la classifica affinch\u00e9 la speranza di un progetto di recupero, di tutela o di valorizzazione diventi realt\u00e0. <\/p>\n<p>L\u2019obiettivo che stimola a partecipare all\u2019iniziativa con tanta passione ed entusiasmo non \u00e8 solo la realizzazione di un intervento diretto sulla base di specifici progetti d\u2019azione \u2013 previsto per i primi tre classificati a cui verranno destinati rispettivamente 50mila, 40mila e 30mila euro \u2013 ma soprattutto la visibilit\u00e0 ottenuta dai luoghi votati durante il censimento, che pu\u00f2 portare alla nascita di collaborazioni virtuose tra societ\u00e0 civile e istituzioni e trainare lo stanziamento di altri contributi preziosi. <\/p>\n<p>Inoltre, i luoghi che riceveranno almeno 1.500 voti potranno presentare una richiesta per un intervento da parte di FAI e Intesa Sanpaolo, secondo le linee guida che verranno diffuse nel 2017 dopo l\u2019annuncio dei risultati e sulla base delle quali verranno selezionati i beneficiari di altri contributi economici fino a 30mila euro. Inoltre il luogo pi\u00f9 segnalato sul web verr\u00e0 premiato con la realizzazione di un video promozionale.<\/p>\n<p>Per il savonese grande attenzione da parte dei votanti per il Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo, spazio marino internazionale unico al mondo, istituito nel 1999 per la tutela di migliaia di cetacei che tra l\u2019alto mar Tirreno e il Mar Ligure trovano un ambiente a loro particolarmente favorevole. Si tratta di una vasta area protetta dove trovano rifugio balenottere comuni (circa 2.000 esemplari), capodogli, stenelle (circa 25.000), delfini comuni e altre specie di mammiferi marini. L\u2019area copre circa 100.000 chilometri quadrati di mare ed \u00e8 ricompresa tra la penisola di Giens, in Francia, il Principato di Monaco, la costa settentrionale della Sardegna e la costa continentale italiana dalla Liguria fino al confine tosco-laziale. L\u2019impegno dei tre Stati che hanno ratificato il trattato internazionale, a seguito di grandi pressioni del mondo della ricerca e delle associazioni ambientaliste, \u00e8 quello di tutelare i mammiferi marini di ogni specie e il loro habitat, proteggendoli dagli impatti negativi diretti o indiretti delle attivit\u00e0 umane, come l\u2019inquinamento delle acque dovuto agli scarichi dalla terraferma, le collisioni tra navi e mammiferi marini, fino alla regolamentazione della pesca \u2013 vige infatti il divieto di cattura, ma gli animali possono rimanere impigliati nelle reti dei pescatori. Nonostante la sua unicit\u00e0, il Santuario dei Cetacei \u00e8 meno conosciuto di quanto meriti e viene votato perch\u00e9 gli sia garantita un\u2019adeguata valorizzazione.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/chiesa-san-michele-noli-351673.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/chiesa-san-michele-noli-351673.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/chiesa-san-michele-noli-351673.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/chiesa-san-michele-noli-351673.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/chiesa-san-michele-noli-351673.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/chiesa-san-michele-noli-351673.jpg\" alt=\"chiesa san michele noli\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>E poi, appunto, la Chiesa di San Michele a Noli: edificio religioso situato in collina e raggiungibile attraverso un antico sentiero, a sud-ovest di Noli. Secondo le fonti storiche l\u2019edificio romanico \u2013 simile al luogo di culto presente sull\u2019isola di Bergeggi che fronteggia la costa ligure nella Riviera di Ponente davanti all\u2019omonimo comune \u2013 fu edificato in un periodo databile tra il X e l\u2019XI secolo dai monaci benedettini. Una precisa e documentata descrizione della struttura \u00e8 racchiusa in un manoscritto del 1585 di Niccol\u00f2 Mascardi, visitatore apostolico nei territori della diocesi di Noli. Il sito, non pi\u00f9 restaurato dal 1963, si presenta oggi in forte stato di degrado e di deperimento. Tuttavia sono ancora visibili le tracce di un affresco nella volta a botte, resti della pavimentazione in cotto e parti dell\u2019altare maggiore.<\/p>\n<p>Prosegue con successo, inoltre, il gioco La mappa delle tue emozioni lanciato con il censimento 2016, che consente di creare una \u201ccartina\u201d con i propri \u201cluoghi del cuore\u201d rispondendo a domande proposte periodicamente sul sito www.iluoghidelcuore.it e sull\u2019app FAI: oltre 2.000 persone hanno finora dichiarato pi\u00f9 di 5.000 luoghi favoriti, indissolubilmente legati a un piacevole ricordo, alla nostalgia di un momento passato o alla volont\u00e0 di tutela e reazione all\u2019abbandono. Tra i quesiti che hanno ottenuto pi\u00f9 risposte, quello sul posto pi\u00f9 romantico dov\u2019\u00e8 stato dato un bacio (864 risposte), su un luogo degradato che si desidera vedere rinascere (742 risposte) e sul luogo che meglio racconta la storia della propria citt\u00e0 (550 risposte). <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tempo fino al 30 novembre per votare i propri \u201cluoghi del cuore\u201d: per il FAI un\u2019occasione unica per esprimere il proprio amore per l\u2019Italia e condividerlo con chi riconosce nelle bellezze del nostro Paese la propria identit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Liguria i luoghi preferiti nella classifica provvisoria del FAI<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[6330,36532,54535],"class_list":["post-388952","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-fai","tag-santuario-cetacei","tag-santuario-pelagos","post_cat_citta-noli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388952"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388952\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}