{"id":388931,"date":"2016-07-21T08:48:09","date_gmt":"2016-07-21T06:48:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388931"},"modified":"2016-07-21T08:48:09","modified_gmt":"2016-07-21T06:48:09","slug":"al-festival-borgio-verezzi-uno-spettacolo-gli-scatenati-del-carcere-marassi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/al-festival-borgio-verezzi-uno-spettacolo-gli-scatenati-del-carcere-marassi\/","title":{"rendered":"Al Festival di Borgio Verezzi uno spettacolo con gli Scatenati del carcere di Marassi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borgio Verezzi.<\/strong> Con \u201cPadiglione 40, l\u2019ordine imperfetto\u201d, spettacolo liberamente ispirato a \u201cQualcuno vol\u00f2 sul nido del cuculo\u201d di Ken Kesey, il Festival di Borgio Verezzi rinnover\u00e0 sabato 23 luglio la scelta di impegno sociale gi\u00e0 espressa lo scorso anno, ospitando nuovamente sul palco di piazza Sant\u2019Agostino la Compagnia teatrale Scatenati, composta per la maggior parte da persone detenute nel carcere di Genova Marassi. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_200\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_200\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_200').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_200\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo \u201cAngeli con la pistola\u201d, andato in scena nel 2015, quest\u2019anno gli autori Fabrizio Gambineri e Sandro Baldacci e l\u2019Associazione Teatro Necessario Onlus hanno proposto al Festival \u201cPadiglione 40. L\u2019ordine imperfetto\u201d, un testo tratto dal celebre romanzo \u201cQualcuno vol\u00f2 sul nido del cuculo\u201d di Ken Kesey, diventato nel 1975 anche un film di grandissimo successo per la regia di Milos Forman. A recitare accanto ai detenuti saranno gli attori Carola Stagnaro, Matteo Alfonso, Filippo Anania, Francesca Pedrazzi e Silvia Bargi. La regia \u00e8 di Sandro Baldacci.<\/p>\n<p>\u201cIl Padiglione 40 era il reparto agitati dell\u2019Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa proverbialmente riconosciuto da tutti come \u201cl\u2019anticamera dell\u2019inferno\u201d  \u2013 scrivono nelle note gli autori Gambineri e Baldacci \u2013 La letteratura e, di conseguenza, il cinema hanno spesso tratto ispirazione da queste realt\u00e0 particolarmente drammatiche, mettendo in evidenza come l\u2019unico fine non dichiarato di queste istituzioni totalmente inadeguate, fosse quello di isolare in maniera totale dal mondo civile, e per ben due volte, (una come detenuti, un\u2019altra come \u201cpazzi\u201d) individui che, in molti casi, sarebbero stati suscettibili di un recupero, che la natura stessa dei \u201ctrattamenti\u201d sub\u00ecti rendeva di fatto impossibile, riducendoli alla stregua di animali al tempo stesso feroci ed impauriti: un cocktail che in molti casi pu\u00f2 portare veramente al peggio; specie quando si sa che ormai non si ha pi\u00f9 nulla da perdere. La Compagnia teatrale \u201cScatenati\u201d affronta un viaggio tragicomico attraverso il drammatico mondo della reclusione psichiatrica, una realt\u00e0 che in Italia, cos\u00ec come nella maggior parte del mondo, \u00e8 stata per troppi anni un\u2019autentica vergogna del sistema giudiziario. Lo fa con la guida del romanzo di Ken Kesey Qualcuno vol\u00f2 sul nido del cuculo, e lo fa ponendosi  delle domande molto semplici: e se un giorno, in uno di questi ospedali, arrivasse un tizio capace di reagire alle violenze e ai soprusi? Alle sevizie e alle costrizioni? Se lo facesse contando solo su se stesso? Sulla propria identit\u00e0 e sul proprio carattere? E se questo individuo avesse in qualche modo un ascendente positivo sui suoi compagni di sventura? Se fosse capace di coinvolgerli scardinando un sistema fondato sull\u2019omert\u00e0 e sulla manipolazione? Se fosse capace di risvegliare sogni che sembravano ormai sopiti per sempre?<br>\nContinuamente in equilibrio fra il sogno e la realt\u00e0, spesso in bilico fra una lacrima e un sorriso, questa \u00e8 la storia che racconteranno gli attori detenuti della Compagnia Teatrale Scatenati del Carcere di Marassi\u201d.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2016\/07\/scatenati-351652.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2016\/07\/scatenati-351652.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2016\/07\/scatenati-351652.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2016\/07\/scatenati-351652.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2016\/07\/scatenati-351652.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"scatenati\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Prima della rappresentazione \u00e8 in programma un altro momento che conferma la scelta di impegno sociale della stagione verezzina: la consegna del Premio Camera di Commercio Riviere di Liguria 2015 allo spettacolo \u201cFigli di un dio minore\u201d di Mark Medoff (noto anche per l\u2019omonimo film del 1986), andato in scena lo scorso anno al Festival con protagonisti Giorgio Lupano e Rita Mazza e per la regia di Marco Mattolini, una produzione a.Artisti Associati di Gorizia in collaborazione con O.T.I. Officine del Teatro Italiano.<br>\n\u201cFigli di un dio minore\u201d \u00e8 stato premiato \u201cper aver affrontato con delicatezza la tematica della sordit\u00e0 e aver felicemente messo a contatto due mondi, solo in apparenza incapaci di comunicare tra loro, sia sul palcoscenico \u2013 dove attori non udenti recitavano accanto a colleghi udenti -, sia in platea, con tutti gli spettatori uniti a fine rappresentazione in un commovente applauso \u201csilenzioso\u201d: una distesa di mani aperte che si agitavano nell\u2019aria\u201d. Un progetto di grande valenza sociale e artistica, che ha visto la sua realizzazione proprio al Festival di Borgio Verezzi, e che \u00e8 stato poi portato in tourn\u00e9e nei teatri italiani.<br>\nIl Premio sar\u00e0 consegnato dal presidente della Camera di Commercio Luciano Pasquale all\u2019attore Giorgio Lupano e al regista Marco Mattolini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima della rappresentazione la consegna del Premio Camera di Commercio Riviere di Liguria a \u201cFigli di un dio minore\u201d, spettacolo andato in scena lo  scorso anno al Festival<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[72888,34594],"class_list":["post-388931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-compagnia-teatrale-scatenati","tag-festival-borgio-verezzi","post_cat_citta-borgio-verezzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388931\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}