{"id":388499,"date":"2016-07-14T16:35:58","date_gmt":"2016-07-14T14:35:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388499"},"modified":"2016-07-14T16:37:22","modified_gmt":"2016-07-14T14:37:22","slug":"condannato-maltrattamenti-famiglia-la-denuncia-dellex-compagno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/condannato-maltrattamenti-famiglia-la-denuncia-dellex-compagno\/","title":{"rendered":"Condannato per maltrattamenti in famiglia: la denuncia era dell&#8217;ex compagno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 stato condannato a sedici mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per l\u2019accusa di maltrattamenti in famiglia verso l\u2019ex convivente. Potrebbe sembrare uno dei tanti casi di violenza domestica che vengono affrontati ogni giorno nelle aule di tribunale, ma la sentenza di questa mattina aveva una particolarit\u00e0: riguardava una (ormai ex) coppia omosessuale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_177\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_177\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A giudizio infatti c\u2019\u00e8 un cinquantenne che doveva rispondere dell\u2019accusa di aver fatto subire al suo ex compagno, suo coetaneo e con il quale ha convissuto per pi\u00f9 di 15 anni, vessazioni fisiche e psicologiche.<\/p>\n<p>La denuncia era scattata negli ultimi mesi dell\u2019anno scorso ed aveva portato il gip del tribunale a notificare un divieto di avvicinamento all\u2019uomo da parte dell\u2019ex convivente (misura che oggi \u00e8 stata revocata a fronte della sospensione condizionale). Poi dalla Procura era partita la richiesta di giudizio immediato per il cinquantenne e cos\u00ec il caso era arrivato davanti al giudice Francesco Giannone che oggi ha anche condannato l\u2019imputato a risarcire la parte civile (la quantificazione del danno dovr\u00e0 avvenire in sede civile).<\/p>\n<p>Secondo la contestazione della Procura, il cinquantenne, in diverse occasioni, nel periodo tra il 2010 ed il settembre del 2015 (quando la relazione tra i due era finita), durante banali discussioni avrebbe colpito il convivente con calci, schiaffi (tanto che in tre occasioni si \u00e8 fatto refertare per lesioni lievi), ma lo avrebbe anche insultato. In una delle liti gli avrebbe anche preso il cellulare per poi cancellargli tutta la rubrica del telefono.<\/p>\n<p>Un episodio che \u00e8 stato richiamato durante la discussione anche dal legale di parte civile Francesca Rosso che ha sottolineato come la vittima si trovasse in uno stato di ansia a causa del comportamento del compagno. Una tesi contestata dal legale dell\u2019imputato, l\u2019avvocato Camilla Fasciolo, che ha ricordato come, anche dopo la fine della relazione, l\u2019autore della denuncia in pi\u00f9 di un\u2019occasione aveva scritto all\u2019ex dei messaggi (in alcuni casi per accordarsi sulla restituzione di effetti personali, ma in altri anche per mandare delle barzellette o dei video spiritosi).<\/p>\n<p>\u201cSe avesse avuto paura non lo avrebbe mai cercato\u201d ha sottolineato l\u2019avvocato Fasciolo che ha anche fatto leva sulla mancanza del requisito dell\u2019abitualit\u00e0 dei comportamenti violenti: \u201cIn 16 anni di relazione ci sono solo tre episodi documentati e peraltro con lesioni di lieve entit\u00e0. Nell\u2019ultimo di questi, tra l\u2019altro, anche il mio assistito aveva riportato delle lesioni con progonosi di 25 giorni e quindi le violenze erano state reciproche\u201d. Una ricostruzione che non ha per\u00f2 convinto il giudice che ha condannato l\u2019uomo (le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 90 giorni). La difesa ha gi\u00e0 annunciato che valuter\u00e0 se fare ricorso in Appello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due cinquantenni hanno convissuto per 15 anni, ma poi la relazione si era  interrotta in maniera burrascosa<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[17491,11618,15437],"class_list":["post-388499","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coppie-di-fatto","tag-gay","tag-maltrattamenti-in-famiglia","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388499"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388499\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}