{"id":388489,"date":"2016-07-14T14:45:44","date_gmt":"2016-07-14T12:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388489"},"modified":"2016-07-14T14:45:44","modified_gmt":"2016-07-14T12:45:44","slug":"pubblicato-rivista-scientifica-internazionale-metodo-arpal-le-analisi-sui-pcb-totali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/pubblicato-rivista-scientifica-internazionale-metodo-arpal-le-analisi-sui-pcb-totali\/","title":{"rendered":"Pubblicato su una rivista scientifica internazionale il metodo di Arpal per le analisi sui Pcb totali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Pur essendo vietati in Italia dal 1983, i Policlorobifenili, meglio noti con l\u2019acronimo Pcb, racchiudono una grande famiglia di inquinanti persistenti (ben 209 molecole) la cui tossicit\u00e0 varia a seconda della tipologia, arrivando ad essere accomunati alle diossine.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_928\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_928\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si tratta di sostanze artificiali molto stabili, largamente utilizzate nell\u2019industria fra gli anni 30 e 70 sotto forma di liquidi viscosi o come additivi, caratterizzate da bassa solubilit\u00e0 in acqua e bassa volatilit\u00e0, ma estremamente solubili in oli e grassi. Sono presenti prevalentemente in forma liquida dentro acque e terreni, entrano nella catena alimentare e tendono ad accumularsi nei tessuti adiposi, dando luogo a processi di accumulo.<\/p>\n<p>Ogni anno Arpal li ricerca in oltre 2500 analisi, riguardano circa l\u20191 per cento delle attivit\u00e0 analitiche del laboratorio multisito di Agenzia: l\u2019inquinamento diffuso a livello globale da Pcb, infatti, deriva dal loro massiccio utilizzo industriale all\u2019interno di diverse miscele commerciali, ognuna caratterizzata da un diverso contenuto dei vari Pcb.<\/p>\n<p>Sono una delle dodici classi di \u201cInquinanti Organici Persistenti\u201d identificate a livello internazionale con l\u2019acronimo \u201cPop\u201d, e la presenza di questi inquinanti in ambiente continua a rappresentare una delle problematiche di maggior interesse\u00a0per la comunit\u00e0 scientifica ambientale.<\/p>\n<p>Fra i problemi dei Pcb, la loro difficile analisi in laboratorio: nei campioni da esaminare sono presenti miscele in rapporti sconosciuti di queste 209 molecole. Spesso impreciso utilizzare le metodiche analitiche classiche per una accurata determinazione della quantit\u00e0 totale di Pcb presenti in un campione.<\/p>\n<p>I chimici del laboratorio Arpal hanno messo a punto una nuova metodica\u00a0dedicata, trovando una relazione quantitativa tra un numero limitatissimo Pcb (al minimo sei) e ogni miscela o combinazione di miscele commerciali: cos\u00ec facendo \u00e8 possibile sia identificare cha quantificare il reale inquinamento da Pcb totali.<\/p>\n<p>Un\u00a0lavoro pubblicato da una prestigiosa rivista scientifica internazionale, Environmental Science and Pollution Research, rivista scientifica con impact factor 2,83 (un valore molto elevato nell\u2019indice di prestigio di una rivista: pi\u00f9 \u00e8 alto, pi\u00f9 gli articoli pubblicati sono citati negli altri studi internazionali). \u00c8 l\u2019organo ufficiale della EuCheMS Division of Chemistry and the Environment, l\u2019ente europeo di chimica ambientale che riunisce tutte le societ\u00e0 chimiche dei paesi membri: il riferimento mondiale in campo ambientale.<\/p>\n<p>\u201cA comprehensive approach to actual polychlorinated biphenyls environmental contamination \u2013 Un approccio globale all\u2019effettiva contaminazione ambientale da Pcb\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019articolo che (agli addetti ai lavori) spiega in undici fitte pagine il metodo messo a punto dai colleghi di Arpal (Fulvia Risso e Riccardo Narizzano primi firmatari del lavoro, con Alfredo Magherini, Stefano Lottici, Stefano Maggiolo, Maurizio Garbarino) in collaborazione con due ricercatori del dipartimento di chimica e chimica industriale dell\u2019Universit\u00e0 di Genova.<\/p>\n<p>Il nuovo \u201cmetodo\u201d prevede sostanzialmente due passaggi: un primo momento \u00e8 dedicato all\u2019identificazione oggettiva della miscela di molecole Pcb presenti nel campione inquinato, mentre in un secondo tempo si procede alla determinazione della loro quantit\u00e0 totale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno sono ricercati in 2500 analisi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[70797],"class_list":["post-388489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-arpal-liguria","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388489"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388489\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}