{"id":388265,"date":"2016-07-12T09:13:20","date_gmt":"2016-07-12T07:13:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388265"},"modified":"2016-07-12T09:13:20","modified_gmt":"2016-07-12T07:13:20","slug":"ddl-poverta-la-relazione-alla-camera-dellonorevole-anna-giacobbe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/ddl-poverta-la-relazione-alla-camera-dellonorevole-anna-giacobbe\/","title":{"rendered":"DDL Povert\u00e0, la relazione alla Camera dell&#8217;onorevole Anna Giacobbe"},"content":{"rendered":"<p>La \u201cquestione povert\u00e0\u201d \u00e8 da sempre un tema rilevante, e mai trattato davvero in modo sistematico dalle politiche pubbliche nazionali, sino ad ora.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_39\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_39\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Oggi facciamo i conti anche con fatti nuovi: l\u2019area della povert\u00e0 \u00e8 cresciuta negli anni della crisi, una crescita rilevante per la misura e per la qualit\u00e0 \u00e8 passata dal 3,1% della popolazione totale nel 2007 al 6,8% nel 2014: come ha sottolineato l\u2019Alleanza contro la Povert\u00e0, \u201cLa povert\u00e0 non solo ha confermato il suo radicamento tra i segmenti della popolazione nei quali gi\u00e0 in passato era pi\u00f9 presente ma \u00e8 anche cresciuta particolarmente in altri, prima ritenuti poco vulnerabili\u201d. E i bambini sono tra i soggetti maggiormente colpiti dal boom della povert\u00e0.<\/p>\n<p>Anche se la ripresa economica potr\u00e0 ridurre, prossimamente, la diffusione dell\u2019indigenza, una \u201csua presenza maggiore che in passato costituir\u00e0 un elemento strutturale dell\u2019Italia\u201d nel prossimo futuro.<\/p>\n<p>E dunque, la crisi ha aggravato vecchie situazioni di deprivazione ed esclusione sociale e ne ha generate di nuove.<\/p>\n<p>Oltre alla crescita della povert\u00e0 assoluta, abbiamo assistito, e assistiamo a fenomeni molto diffusi di impoverimento di fasce della popolazione che non avevano conosciuto in precedenza un riduzione di reddito, e di status, di queste dimensioni: nel lavoro subordinato, nelle aree di precariet\u00e0 e di \u201clavoro grigio\u201d, ed anche nel lavoro autonomo e professionale.<\/p>\n<p>Non solo un fatto economico ma relativo alla percezione di s\u00e9 e del proprio mondo, da parte delle persone e delle comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il fatto che una cos\u00ec rilevante quota della popolazione versi in condizione critica costituisce un costo sociale ed economico per la comunit\u00e0: sottrae risorse umane alla creazione della ricchezza, riduce la popolazione attiva, fa ricadere sui servizi, sulle istituzioni locali e sulla societ\u00e0 organizzata una forte pressione sociale e la manifestazione di un grande disagio umano.<\/p>\n<p>Le risorse destinate al contrasto alla povert\u00e0 assoluta e all\u2019emarginazione sociale rappresentano quindi un investimento, soprattutto se impiegate non solo per erogare contributi economici, ma anche per accompagnare quei contributi con il sostegno dei servizi degli enti locali, con percorsi di inclusione lavorativa e sociale, di attivazione e di assunzione di responsabilit\u00e0 da parte dei soggetti coinvolti.<\/p>\n<p>Con il provvedimento che arriva oggi in aula, dunque, si avvia davvero, e su basi pi\u00f9 solide che in passato, la creazione di uno strumento di contrasto alla povert\u00e0 assoluta, non pi\u00f9 solo sperimentale o provvisorio, una misura fondata sia sui trasferimenti economici, sia sull\u2019azione della rete dei servizi sociali di presa in carico e di sostegno alle persone e ai nuclei familiari.<\/p>\n<p>Non una visione economicista, quindi, n\u00e9 tanto mano assistenzialistica, ma un approccio che ha come obiettivo la dignit\u00e0 delle persone.<\/p>\n<p>Il disegno di legge che stiamo discutendo ha infatti la finalit\u00e0 dichiarata \u201cdi contribuire a rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini e contrastare la condizione di povert\u00e0 delle persone e dei nuclei familiari, secondo quanto previsto dall\u2019articolo 3 della Costituzione e nel rispetto dei principi della Carta dei diritti fondamentali della Unione Europea\u201d; cos\u00ec \u00e8 scritto ora nel comma 1, per effetto degli emendamenti approvati nelle Commissioni.<\/p>\n<p>Il provvedimento pu\u00f2 contare sullo stanziamento previsto nella Legge di Stabilit\u00e0 2016 di un miliardo di euro a regime, che si aggiunge alle risorse gi\u00e0 impiegate negli interventi sperimentali e solo parziali gi\u00e0 avviati negli anni scorsi.<\/p>\n<p>La dotazione economica del Fondo per il contrasto alla povert\u00e0 non consente ancora di intervenire su tutte le situazioni di povert\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>Si tratta comunque di un passo rilevante, nella giusta direzione, che assicura un intervento immediato, e gi\u00e0 significativo, per i nuclei familiari con minori.<\/p>\n<p>Si tratta della prima forma strutturale di un reddito minimo per la popolazione in et\u00e0 lavorativa che non abbia mezzi \u201cper condurre un livello di vita dignitoso\u201d, non sperimentale o limitata a qualche zona; ha carattere universale ed \u00e8 ovviamente sottoposta alla prova dei mezzi.<\/p>\n<p>Nel testo \u00e8 stato inserito, con un emendamento approvato dalle Commissioni, la previsione che il Fondo sar\u00e0 alimentato, oltre che dal riordino delle prestazioni gi\u00e0 destinate al contrasto alla povert\u00e0, anche con successivi provvedimenti legislativi, cio\u00e8 con risorse il cui reperimento dovr\u00e0 essere assicurato da provvedimenti successivi, che dovranno consentire di raggiungere con la misura definita in questo ddl, progressivamente, le persone in condizione di povert\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>Si rende cos\u00ec pi\u00f9 chiara la direzione di marcia, \u00e8 cio\u00e8 la scelta di realizzare la graduale estensione della platea delle persone interessate e di incremento del valore del contributo economico, nei limiti delle risorse, appunto, di cui potr\u00e0 disporre il Fondo; si parte dalle famiglie con figli minori o con gravi disabilit\u00e0, mettendo al centro il contratto alla povert\u00e0 infantile, come dramma nel dramma, e dai nuclei in cui ci siano disoccupati con oltre 55 anni di et\u00e0, la cui attivazione e ricollocazione lavorativa \u00e8 obiettivamente pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>Come si diceva, il disegno di legge \u00e8 stato discusso ed emendato delle Commissioni XI e XII, con un confronto costante con il Governo, e con un clima di collaborazione tra i gruppi, sia di maggioranza che di opposizione, pur con diverse opzioni di fondo, e differenze su singole questioni.<\/p>\n<p>E\u2019 stato confermato l\u2019impianto del disegno di legge, ma \u00e8 stato migliorato e reso pi\u00f9 efficace chiarendo alcune questioni controverse.<\/p>\n<p>Mi soffermo soltanto su alcune delle modifiche, oltre quelle gi\u00e0 citate, frutto del lavoro delle Commissioni, senza ripercorrere l\u2019insieme dei contenuti su cui siamo chiamati a discutere e votare<\/p>\n<p>A \u2013 \u00e8 stato chiarito che l\u2019ambito cui ci si rivolge \u00e8 la povert\u00e0 assoluta, intesa come \u201cimpossibilit\u00e0 di disporre dell\u2019insieme dei beni e dei servizi necessari a condurre un livello di vita dignitoso\u201d;<\/p>\n<p>Esiste pi\u00f9 in generale la necessit\u00e0 di intervenire per evitare l\u2019impoverimento di rilevanti fasce di popolazione, soprattutto per la perdita del lavoro, ma questo attiene ad altri ambiti: quello dell\u2019efficacia degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive del lavoro, o dell\u2019avvicinamento alla pensione per lavoratori anziani senza lavoro, o le politiche abitative, ecc. Sono terreni su cui dovremo intervenire, sono i contenuti di quel \u201ccantiere sociale\u201d di cui ha parlato anche il presidente del consiglio, al quale dedicare attenzione, carattere di priorit\u00e0, risorse.<\/p>\n<p>B \u2013 A proposito di uno dei temi su cui si \u00e8 accesa la discussione all\u2019indomani dell\u2019approvazione del ddl in consiglio dei ministri, distogliendo l\u2019attenzione rispetto al cuore del provvedimento, a proposito del riordino delle prestazioni in essere:<\/p>\n<p>con gli emendamenti approvati nelle Commissioni \u00e8 stato definito l\u2019ambito in cui avverr\u00e0 il riordino delle prestazioni, e cio\u00e8 quelle di natura assistenziale finalizzate al contrasto della povert\u00e0, realizzando, innanzitutto, un importante chiarimento sulla distinzione tra previdenza e assistenza.<\/p>\n<p>Si \u00e8 posto da subito il problema di rendere chiaro che le prestazioni previdenziali sono escluse dal riordino, e lo ha fatto anche il Governo con un proprio emendamento, oltre che diversi gruppi in Commissione: le prestazioni previdenziali e quelle assistenziali appartengono ad ambiti diversi: la separazione tra previdenza e assistenza \u00e8 uno dei cardini di un sistema sostenibile.<\/p>\n<p>La separazione chiara tra l\u2019ambito della previdenza e quello dell\u2019assistenza \u00e8 necessaria non perch\u00e9 siano \u201cintangibili\u201d le prestazioni previdenziali, ma perch\u00e9 le esigenze di intervento sulla previdenza, soprattutto per prefigurare un sistema sostenibile per i pi\u00f9 giovani, richiedono che l\u2019eventuale frutto dei riordini rimanga all\u2019interno del suo perimetro, dal quel sono state tratte ingenti risorse per affrontare le condizioni drammatiche del debito pubblico \u201cper cassa e non equit\u00e0\u201d, se cos\u00ec posso dire.<\/p>\n<p>La solidariet\u00e0 tra generazioni ci dovr\u00e0 spingere a valutare come sia possibile intervenire, con meccanismi di solidariet\u00e0 interna al sistema, e anche della fiscalit\u00e0 generale, per evitare che le pensioni di chi ora \u00e8 giovane comportino \u201cper definizione\u201d un futuro pensionato povero.<\/p>\n<p>Nel definire il perimetro del riordino delle prestazioni assistenziali, oltre a confermare l\u2019esclusione di quelle relative a disabilit\u00e0, \u00e8 stato precisato che esso non riguarder\u00e0 le prestazioni a sostegno della genitorialit\u00e0 e della famiglia: il riordino di questa materia \u00e8 utile, anche urgente, ma \u00e8 giusto tenerlo fuori da questo provvedimento, avendo tra l\u2019altro anche rilevanti implicazioni di natura fiscale:<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019impostazione di tutto il provvedimento, che fa perno sull\u2019attivazione delle persone, motiva l\u2019esclusione della popolazione anziana, per cui esiste gi\u00e0 e va valorizzata, una misura di contrasto alla povert\u00e0, l\u2019assegno sociale, che ha regole rigorose, il cui utilizzo \u00e8 davvero limitato a fasce di reddito molto basse, e che comunque attribuisce gi\u00e0 alla lotta alla povert\u00e0 oltre 4,5 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Nella nota consegnata in occasione dell\u2019audizione del Capo Servizio Struttura economica della Banca d\u2019Italia, Paolo Sestio, \u00e8 riportata una tabella che, per fasce di et\u00e0, mette a confronto la quota di popolazione a rischio di povert\u00e0 prima dei trasferimenti (comprese pensioni), e la riduzione di tale quota per effetto dei trasferimenti.<\/p>\n<p>Sono stime, ma se ne possono trarre alcune indicazioni, almeno in termini di tendenze.<\/p>\n<p>\u2013 Il delta che individua la popolazione che rimane a rischio di povert\u00e0 anche dopo i trasferimenti, nella media generale \u00e8 del 19,4.<\/p>\n<p>\u2013 per la fascia di et\u00e0 0-18 del 25,1%, a conferma di quanto sia giusto individuare nella povert\u00e0 infantile una priorit\u00e0;<\/p>\n<p>\u2013 per gli ultra sessantacinquenni il delta \u00e8 del 14,2. Tra una quota potenzialmente a rischio del 84,9 e una riduzione a seguito dei trasferimenti del 70,7<\/p>\n<p>La popolazione anziana dispone dunque di strumenti abbastanza efficaci di contrasto alla povert\u00e0, in una condizione che sarebbe grandemente esposta in assenza di interventi.<\/p>\n<p>Ha un ruolo importante il sistema di previdenza sociale ed i suoi strumenti di solidariet\u00e0 interna; e tuttavia, anche gli interventi assistenziali danno una copertura, di carattere universale nella fascia di et\u00e0, a chi \u00e8 sprovvisto di mezzi e di un reddito pensionistico.<\/p>\n<p>C \u2013 Terza questione che voglio mettere in evidenza<\/p>\n<p>Con il lavoro delle Commissioni \u00e8 stato precisato che la \u201cmisura\u201d individuata come livello essenziale delle prestazioni, da garantire uniformemente in tutto il territorio nazionale, \u00e8 costituita sia da un contributo economico, sia dal lavoro dei servizi per la presa in carico delle persone e dei nuclei familiari<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019assistenza, abbiamo vissuto una stagione, lunga, nella quale lo Stato ha esercitato la propria funzione prevalentemente attraverso trasferimenti monetari, destinati a categorie definite di persone, e l\u2019intervento del volontariato e privato sociale ha spesso sostituito lo Stato nel rapporto, nella presa in carico delle persone. (nonostante molte esperienze positive in diverse regioni e comuni)<\/p>\n<p>Rispetto a questo quadro, negli anni, si sono prodotte evoluzioni:<\/p>\n<p>In questo cammino, che ha mostrato tante contraddizioni e cambiamenti, si inserisce come una vera novit\u00e0 l\u2019iniziativa legislativa sul contrasto alla povert\u00e0 di cui ci stiamo occupando<\/p>\n<p>Una vera novit\u00e0, solo se saremo in grado di rendere efficace il lavoro dei sistema dei servizi.<\/p>\n<p>Le risorse del Fondo sono destinate interamente al sostegno economico alle persone; il rafforzamento dei servizi \u00e8 indicato come un fatto necessario, cui indirizzare le risorse dei fondi strutturali comunitari<\/p>\n<p>Ma l\u2019innovazione del sistema non ci sar\u00e0 se tutto sar\u00e0 caricato sui \u201cservizi sociali\u201d, e non si dar\u00e0 sostanza ed efficacia alla politiche attive per il lavoro, ai servizi per il lavoro. Gli interventi di riforma delle politiche per l\u2018impiego attendono ancora che sia realizzato l\u2019investimento, finanziario e politico, di cui c\u2019\u00e8 urgenza.<\/p>\n<p>Infine, mi preme sottolineare che con il lavoro delle Commissioni sul testo sono stati rafforzati anche gli strumenti di monitoraggio, controllo, promozione dell\u2019efficienza del sistema informativo delle prestazioni sociali e dello scambio tra le diverse amministrazioni, della fruibilit\u00e0 dei dati a disposizione: non sono dettagli o elementi di contorno.<\/p>\n<p>Il Parlamento, con la scelta della procedura rafforzata per l\u2019espressione dei pareri sui decreti legislativi che daranno attuazione alla legge delega, intende assumersi una responsabilit\u00e0 forte nel cammino che stiamo intraprendendo, in uno spirito di piena collaborazione con il Governo, di coinvolgimento del Parlamento ed una relazione costante, proficua come lo \u00e8 stata in questa fase, con le rappresentanze sociali e del mondo che lavoro per sostener le persone nel loro cammino per uscire dalla povert\u00e0 e dalla deprivazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Anna Giacobbe<br>\nParlamentare del Partito Democratico<br>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Gli interventi di riforma delle politiche per l\u2018impiego attendono ancora che sia realizzato l\u2019investimento, finanziario e politico, di cui c\u2019\u00e8 urgenza&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-388265","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388265\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}