{"id":388188,"date":"2016-07-11T10:21:38","date_gmt":"2016-07-11T08:21:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=388188"},"modified":"2016-07-11T10:35:29","modified_gmt":"2016-07-11T08:35:29","slug":"lalta-via-del-finalese-turismo-outdoor-allinsegna-della-sostenibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/lalta-via-del-finalese-turismo-outdoor-allinsegna-della-sostenibilita\/","title":{"rendered":"&#8220;L\u2019Alt\u00aea Via del Finalese&#8221;, il turismo outdoor all&#8217;insegna della sostenibilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale L.<\/strong> Una innovativa strategia di sviluppo denominata \u201cL\u2019Alt\u00aea Via del Finalese\u201d, messa in campo da Fondazione Cima e i comuni di Bardineto, Boissano, Calizzano, Calice Ligure, Finale Ligure, Giustenice, Orco Feglino, Osiglia, Rialto, Toirano, Vezzi Portio e alcuni privati (tra i quali la Polisportiva Finale Outdoor Resort e l\u2019Associazione \u201cCosta Balenae \u2013 Le Tre Terre\u201d) rappresentativi delle peculiarit\u00e0 del territorio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_70\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_70\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Primo obiettivo la necessit\u00e0 di salvaguardare un\u2019area come quella del Finalese e del suo entroterra, unica per i suoi aspetti naturalistici e paesaggistici, ma che come tutte le zone  rurali e montane ha subito un graduale abbandono, che ne ha determinato un\u2019intrinseca fragilit\u00e0.<br>\nGli attori protagonisti hanno capito quanto sia importante avviare un modello di sviluppo, capace di coniugare occupazione giovanile e qualit\u00e0 della vita, con gli aspetti di prevenzione attiva degli incendi boschivi e dei dissesti idrogeologici, sempre pi\u00f9 frequenti, prima di arrivare a un collasso territoriale. E che per fare questo non si pu\u00f2 prescindere dall\u2019iniziativa privata, che insieme agli enti pubblici, decida di occuparsi di tutta questa zona.<\/p>\n<p>Una delle idee alla base della strategia \u00e8 la volont\u00e0 di guardare l\u2019intero territorio dando  \u201cle spalle al mare\u201d, ovvero non considerando pi\u00f9 la realt\u00e0 costiera slegata dall\u2019entroterra del finalese, ma piuttosto partendo dal presupposto che il \u201csuccesso\u201d turistico delle aree costiere e la loro sopravvivenza dipende ed \u00e8 strettamente legato alla straordinaria variet\u00e0 del suo entroterra, che ha portato il finalese ad essere una delle quattro mete pi\u00f9 importanti a livello mondiale per le discipline outdoor.<\/p>\n<p> La sfida de \u201cL\u2019Alt\u00aea Via del Finalese\u201d \u00e8 proprio questa: permettere alle valli interne di attingere risorse da un mercato gi\u00e0 sviluppato, che pu\u00f2 dare le basi per la sostenibilit\u00e0 dell\u2019intera strategia, offrendo nuovi servizi, fra cui prodotti agro alimentari di qualit\u00e0 ed ospitalit\u00e0 qualificata e diffusa. <\/p>\n<p>Sono differenti i percorsi che hanno portato gli enti pubblici, Fondazione Cima ed i privati alla decisione di costituire questa strategia, ma l\u2019obbiettivo di individuare un percorso di sviluppo a lungo termine e compatibile con l\u2019ambiente \u00e8 univoco.<\/p>\n<p>Fondazione Cima, da anni impegnata nel campo della prevenzione dei rischi naturali e presente dal 2012 sul territorio del Finalese, grazie alla gestione del Vivaio Forestale di Pian dei Corsi, ha sentito l\u2019esigenza di mettere a disposizione il patrimonio di sapere accumulato in anni di ricerca, diventando uno dei soggetti promotori de \u201cL\u2019Alt\u00aea Via del Finalese\u201d, anche partendo dall\u2019esperienza maturata nel 2015, grazie al progetto transfrontaliero Best Of \u2013 Alcotra. Questo progetto, tagliato sui comuni di Calice Ligure e Rialto, ha consentito a Fondazione Cima di individuare, attraverso un approccio partecipato e dal basso, i punti di forza e di debolezza dell\u2019area e di trovare una soluzione ad essi nella convergenza fra componente turistica ed agricola, nella collaborazione fra i diversi portatori di interessi locali in un\u2019ottica di riduzione del rischio e di presidio del territorio, visualizzato come un tutt\u2019uno dal mare ai monti.<\/p>\n<p>Nel frattempo il comune di Finale Ligure e tutti i comuni del primo entroterra ed uno dei partner privati del GAL, la Polisportiva Finale Outdoor Resort, hanno firmato un protocollo di intesa, nel 2015, che prevede la necessit\u00e0 di \u201cgestire\u201d il turismo outdoor in modo condiviso e sostenibile.<br>\nLa condivisione degli obbiettivi quindi \u00e8 nata in modo quasi spontaneo ed \u00e8 diventata la struttura filosofica del progetto strategico \u201cL\u2019Alt\u00aea Via del Finalese\u201d.  <\/p>\n<p>I comportamenti degli abitanti e la manutenzione del territorio non possono pi\u00f9 essere visti come elementi separati, ma devono evolversi insieme; contestualmente le conoscenze scientifiche devono fondersi con il \u201csapere profano\u201d, tipico di chi vive li da sempre, per salvaguardare un bene comune a tutti e che per tutti svolge servizi indispensabili.<\/p>\n<p>Gli obiettivi che si vogliono realizzare sono certamente molteplici (dal contenimento dell\u2019abbandono al mantenimento dei paesaggi agrari, dal presidio territoriale allo sviluppo di un imprenditoria agricola locale, dall\u2019utilizzo sostenibile delle risorse naturali alla valorizzazione dell\u2019aspetto culturale, dallo sviluppo di un turismo outdoor che sia compatibile con l\u2019ambiente non solo naturale, ma anche sociale, alla migliore conoscenza delle bellezze e delle caratteristiche della zona), ma tutti convergono verso la necessit\u00e0 di un maggiore presidio territoriale, che intervenga in modo positivo sul rischio.  <\/p>\n<p>Contestualmente a questo ci\u00f2 che si vuole creare e produrre \u00e8 un cambio della mentalit\u00e0, un maggior spirito di collaborazione e una maggiore consapevolezza della ricchezza del territorio che si abita, tasselli indispensabili per far s\u00ec che il nostro entroterra non solo sopravviva, ma rispenda di luce propria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Unione fra costa ed entroterra, prevenzione del rischio incendio e idrogeologico e occupazione giovanile<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[63095,21005],"class_list":["post-388188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-finale-outdoor-resort","tag-outdoor","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=388188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/388188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=388188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=388188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=388188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}