{"id":387961,"date":"2016-07-07T17:05:47","date_gmt":"2016-07-07T15:05:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=387961"},"modified":"2016-07-07T17:05:47","modified_gmt":"2016-07-07T15:05:47","slug":"savona-bandito-della-carisa-confessa-due-rapine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/savona-bandito-della-carisa-confessa-due-rapine\/","title":{"rendered":"Savona, il bandito della Carisa confessa altre due rapine"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Non solo ha confermato di aver commesso le tre rapine che la polizia gli contestava gi\u00e0, ma si \u00e8 anche assunto la responsabilit\u00e0 di altre due rapine in banca avvenute nel maggio scorso in provincia di Torino, una delle quali a Venaria Reale. E\u2019 la novit\u00e0 emersa questa mattina nel corso dell\u2019interrogatorio di Giulio Campanale, 62 anni, finito in manette luned\u00ec dopo la rapina alla Banca Carisa di Corso Vittorio Veneto a Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_956\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo averlo interrogato il gip Fiorenza Giorgi, come era prevedibile, ha convalidato l\u2019arresto e confermato la misura di custodia cautelare in carcere. Proprio alla luce delle sue dichiarazioni, la prossima settimana, il rapinatore verr\u00e0 ascoltato dal pm Chiara Venturi che raccoglier\u00e0 la sua \u201cconfessione\u201d.<\/p>\n<p>Campanale, che risultava residente a Torino, ma, di fatto, da tempo era domiciliato a Savona, oltre che della rapina alla Carisa delle Fornaci, deve rispondere anche di altre due rapine avvenute di recente nel savonese: l\u2019assalto alla banca Carispezia di via Guidobono dello scorso 24 marzo e quella avvenuta alla Carige di Varigotti lo scorso 24 maggio.<\/p>\n<p>All\u2019indomani delle prime due rapine, gli agenti della Polizia di Stato avevano avviato un\u2019indagine ad ampio raggio per ricostruire nel dettaglio il modo di agire e le caratteristiche del malvivente che le aveva messe in atto. Ci\u00f2 aveva permesso inizialmente di restringere la cerchia dei possibili colpevoli e successivamente di arrivare all\u2019identificazione dell\u2019autore degli assalti (che era anche stato segnalato all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria).<\/p>\n<p>Le testimonianze e gli elementi investigativi messi insieme dagli investigatori subito dopo la rapina alla Carisa di corso Vittorio Veneto di luned\u00ec hanno convinto gli agenti che si trattava della stessa mano. E cos\u00ec, a poche ore dalla rapina, gli agenti della Squadra Mobile della polizia avevano messo in atto un\u2019imponente operazione per cercare di rintracciare il bandito.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg\" alt=\"rapina carisa\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Campanale era stato individuato verso le 19.30 (cio\u00e8 pochissime ore dopo il colpo) mentre si trovava in piazza Marconi in compagnia della fidanzata, una cittadina di origine cinese. Gli agenti non lo avevano fermato subito, ma lo avevanoo pedinato fino alla sua abitazione in via Chiodo, nei pressi della Darsena. Qui avevano fatto scattare il blitz e lo avevano fermato.<\/p>\n<p>I poliziotti avevano perquisito l\u2019abitazione di Campanale, ma senza trovare nulla di rilevante. A questo punto avevano passato al setaccio la sua auto, una Fiat Punto: qui, all\u2019interno del vano che custodisce la ruota di scorta, nel bagagliaio, gli agenti avevano trovato il bottino della rapina. A questo punto erano scattate le manette.<\/p>\n<p>Una volta scortato in Questura, l\u2019uomo aveva ammesso di essere l\u2019autore delle rapine e aveva spiegato di essersi disfatto degli abiti e della pistola utilizzati nell\u2019ultimo assalto gettandoli in un cassonetto di via Gramsci (dove poi sono stati recuperati).<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato dagli inquirenti, Giulio Campanale \u00e8 un rapinatore \u201cdi professione\u201d, molto attento e scaltro (tanto da cambiare spesso appartamento, in modo da risultare difficilmente reperibile). Dopo ogni colpo si disfaceva degli abiti e delle armi utilizzate e cercava di lasciare dietro di s\u00e9 meno indizi possibili. Metteva a segno un colpo ogni due mesi circa, ovvero ogni volta che aveva bisogno di denaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giulio Campanale davanti al gip Giorgi si \u00e8 auto accusato di due colpi avvenuti nel Torinese a maggio: rester\u00e0 in carcere<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[86965],"class_list":["post-387961","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-rapina-banca","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/387961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=387961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/387961\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=387961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=387961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=387961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}