{"id":387709,"date":"2016-07-05T10:25:05","date_gmt":"2016-07-05T08:25:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=387709"},"modified":"2016-07-05T17:35:42","modified_gmt":"2016-07-05T15:35:42","slug":"rapina-alla-banca-carisa-savona-preso-bandito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/07\/rapina-alla-banca-carisa-savona-preso-bandito\/","title":{"rendered":"Rapina alla Banca Carisa di Savona: preso il bandito"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Ha un nome il rapinatore della Banca Carisa di Corso Vittorio Veneto. Nella serata di ieri infatti l&#8217;autore del colpo \u00e8 stato arrestato dalla polizia di Stato grazie ad un&#8217;attivit\u00e0 investigativa &#8220;lampo&#8221;. Si tratta di un sessantaduenne orginario della provincia di Foggia, Giulio Campanale, che risultava residente a Torino, ma, di fatto, da tempo era domiciliato a Savona.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo \u00e8 stato arrestato quindi in flagranza di reato per la rapina di ieri, ma i poliziotti della Squadra Mobile di Savona gli hanno contrestato anche altri due colpi avvenuti di recente nel savonese: l&#8217;assalto alla banca Carispezia di via Guidobono dello scorso 24 marzo e quella avvenuta alla Carige di Varigotti lo scorso 24 maggio.<\/p>\n<p>All&#8217;indomani delle prime due rapine, gli agenti della Polizia di Stato avevano avviato un&#8217;indagine ad ampio raggio per ricostruire nel dettaglio il modo di agire e le caratteristiche del malvivente che le aveva messe in atto. Ci\u00f2 aveva permesso inizialmente di restringere la cerchia dei possibili colpevoli e successivamente di arrivare all&#8217;identificazione dell&#8217;autore degli assalti (che era anche stato segnalato all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria).<\/p>\n<p>Le testimonianze e gli elementi investigativi messi insieme dagli investigatori subito dopo la rapina alla Carisa di corso Vittorio Veneto di ieri hanno convinto gli agenti che si trattava dello stesso malvivente. Ieri pomeriggio, quindi, gli agenti della Polizia e quelli della Squadra Mobile hanno messo in atto un&#8217;imponente operazione per cercare di rintracciare il malvivente.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/07\/rapina-carisa-349283.jpg\" alt=\"rapina carisa\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Questi \u00e8 stato individuato verso le 19.30 (cio\u00e8 pochissime ore dopo il colpo) mentre si trovava in piazza Marconi in compagnia della fidanzata, una cittadina di origine cinese. Gli agenti non lo hanno fermato subito, ma lo hanno pedinato fino alla sua abitazione in via Chiodo, nei pressi della Darsena. Qui hanno fatto scattare il blitz e lo hanno fermato<\/p>\n<p>Gli agenti hanno perquisito l&#8217;abitazione di Campanale, ma senza trovare nulla di rilevante. A questo punto hanno passato al setaccio la sua auto, una Fiat Punto: qui, all&#8217;interno del vano che custodisce la ruota di scorta, nel bagagliaio, gli agenti hanno trovato il bottino della rapina. A questo punto sono scattate le manette.<\/p>\n<p>Una volta scortato in questura, l&#8217;uomo ha ammesso di essere l&#8217;autore delle rapine e ha spiegato di essersi disfatto degli abiti e della pistola utilizzati nell&#8217;ultimo assalto gettandoli in un cassonetto di via Gramsci.<\/p>\n<p>Secondo quanto spiegato, Giulio Campanale \u00e8 un rapinatore \u201cdi professione\u201d, molto attento e scaltro (tanto da cambiare spesso appartamento, in modo da risultare difficilmente reperibile). Dopo ogni colpo si disfaceva degli abiti e delle armi utilizzate e cercava di lasciare dietro di s\u00e9 meno indizi possibili. Metteva in atto un colpo ogni due mesi circa, cio\u00e8 ogni qualvolta avesse bisogno di denaro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di un 62enne italiano che era un vero e proprio professionista: il bottino era nascosto in auto<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[86965],"class_list":["post-387709","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-rapina-banca","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/387709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=387709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/387709\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=387709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=387709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=387709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}