{"id":387171,"date":"2016-06-28T10:17:52","date_gmt":"2016-06-28T08:17:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=387171"},"modified":"2016-06-28T10:18:20","modified_gmt":"2016-06-28T08:18:20","slug":"albenga-la-giunta-via-libera-al-progetto-so-stare-nel-conflitto-la-violenza-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/06\/albenga-la-giunta-via-libera-al-progetto-so-stare-nel-conflitto-la-violenza-famiglia\/","title":{"rendered":"Albenga, la giunta vara il progetto &#8220;So-stare nel conflitto&#8221; per la prevenzione della violenza in famiglia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. La giunta comunale del sindaco Giorgio Cangiano ha approvato il progetto \u201cSo-stare nel conflitto\u201d, che si propone come principale obiettivo quello di prevenire la violenza di genere e tutte le forme di violenza nelle relazioni familiari. L\u2019iniziativa \u00e8 in collaborazione con l\u2019associazione Aied.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_769\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_769\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cNella mia azione amministrativa ho fin da subito inteso affrontare le varie tematiche inerenti la famiglia in tutti i suoi aspetti e complessit\u00e0, avendo in mente un disegno e una filosofia con l\u2019intento di offrire loro strumenti e progetti di sostegno. Questo progetto si muove esattamente in quest\u2019ottica. Dopo aver approvato e messo in campo nei mesi scorsi il Progetto Maria Pia che si occupa di accoglienza e affido famigliare per minori in difficolt\u00e0, oggi abbiamo fornito un nuovo strumento per la prevenzione della violenza domestica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuando due genitori giungono, loro malgrado, in situazioni conflittuali si scatenano fattori negativi che coinvolgono tutta la famiglia provocando violenza domestica, fenomeno molto diffuso che riguarda ogni forma di abuso psicologico, fisico, sessuale e comprende tutte le forme di comportamento coercitivo esercitato per controllare emotivamente una persona che fa parte del nucleo familiare \u2013 afferma l\u2019assessore Vespo \u2013 pu\u00f2 portare gravi conseguenze nella vita psichica delle donne, degli uomini e dei bambini che la subiscono perch\u00e9 pu\u00f2 far sviluppare problemi psicologici come sindromi depressive, problemi somatici come tachicardia, sintomi di ansia, tensione, sensi di colpa e vergogna, bassa autostima, disturbo post-traumatico da stress e molti altri, compromettendo il normale e tranquillo della famiglia. Le condizioni di chi subisce la violenza sono tanto pi\u00f9 gravi quanto pi\u00f9 la violenza si protrae nel tempo, o quanto pi\u00f9 esiste un legame consanguineo tra l\u2019aggressore e la vittima.\u201d<\/p>\n<p>Prosegue l\u2019assessore: \u201cPer lavorare su un progetto che aiuti la famiglia abbiamo accolto la collaborazione dell\u2019Associazione Italiana per l\u2019Educazione Demografica,con la quale viene proposta la realizzazione del progetto denominato \u2018So-Stare nel conflitto\u2019. Mettere in campo una pianificazione consente di usare la prevenzione come strumento di eccellenza e permette, attraverso la costruzione di nuove soluzioni relazionali, di imparare a gestire i conflitti cercando nuove strategie per affrontarli evitando gravi danni anche ai minori. Ci\u00f2 evita che si creino dei conflitti latenti o che conflitti gi\u00e0 esistenti diventino sempre pi\u00f9 gravi. La diffusione della cultura e della pratica del confronto, della mediazione, del sostegno interfamiliare e interpersonale possono far s\u00ec che un conflitto, se ben gestito, possa rappresentare una preziosa occasione di crescita e di cambiamento per i singoli, la coppia e la famiglia\u201d, conclude Vespo.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottica dell\u2019aiuto e sostegno rivolto a tutti i componenti della famiglia, si vuole anche prestare attenzione alla persona attrice di violenza, viene istituita una linea telefonica anonima per instaurare un primo approccio con il violento che intende farsi aiutare e costruire un percorso di recupero insieme con i professionisti.<\/p>\n<p>Il Progetto \u201cSo-stare nel conflitto\u201d si propone di sostenere e aiutare ad uscire da questo problema tutti i soggetti coinvolti nella relazione violenta, vittime ed abusanti, a partire dal riconoscere le problematicit\u00e0 insite nella relazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;iniziativa \u00e8 in collaborazione con l\u2019associazione Aied<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[5517,13121],"class_list":["post-387171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-aned","tag-comune-albenga","post_tag_personaggi-simona-vespo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/387171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=387171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/387171\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=387171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=387171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=387171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}