{"id":386931,"date":"2016-06-24T16:25:28","date_gmt":"2016-06-24T14:25:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=386931"},"modified":"2016-06-24T16:42:38","modified_gmt":"2016-06-24T14:42:38","slug":"omicidio-roberto-siri-la-condanna-24-anni-arjan-quku-definitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/06\/omicidio-roberto-siri-la-condanna-24-anni-arjan-quku-definitiva\/","title":{"rendered":"Omicidio di Roberto Siri: la condanna a 24 anni di Arjan Quku \u00e8 definitiva"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. C&#8217;\u00e8 la parola fine sul processo per\u00a0l\u2019omicidio di Roberto Siri, l&#8217;artigiano edile di Cengio ucciso a calci all&#8217;alba del 2 febbraio 2008 nel parcheggio davanti all&#8217;ospedale di Cairo. La condanna a 24 anni di reclusione per l&#8217;albanese Arjan Quku infatti\u00a0 \u00e8 diventata definitiva.<\/p>\n<p>A deciderlo \u00e8 stata la prima sezione penale della Corte di Cassazione che questa mattina ha confermato la sentenza che era stata pronunciata dalla Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Genova.<\/p>\n<p>La Suprema Corte ha respinto tutte le contestazioni della difesa di Quku, rappresentata dall&#8217;avvocato Antonio Genovese, che aveva impugnato la sentenza di secondo grado contestando diversi aspetti tra cui l&#8217;imputazione di omicidio volontario anzich\u00e9 di omicidio preterintenzionale, il fatto di non essere stato giudicato con il rito abbreviato &#8211; che permette di ottenere uno sconto di un terzo della pena &#8211; perch\u00e9 condannato in primo grado da latitante e la sussitenza delle aggravanti della minorata difesa e della crudelt\u00e0. Sull&#8217;ultimo aspetto, tra l&#8217;altro, il legale di Quku aveva fatto riferimento alle sentenze di condanna per Alberto Stasi e Salvatore Parolisi, emesse proprio dalla prima sezione penale della Cassazione, nelle quali veniva esclusa l&#8217;aggravante della crudelt\u00e0 (che viene\u00a0 applicata quando l&#8217;omicida si accanisce pi\u00f9 del necessario rispetto a quello che servirebbe per uccidere). Nonostante la produzione documentale, i giudici hanno comunque respinto tutti i motivi di impugnazione.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo molto soddisfatti per l&#8217;esito del processo&#8221; confermano i legali di parte civile, gli avvocati Amedeo Caratti e Massimo Badella, che aggiungono: &#8220;Tutte le argomentazioni portate avanti come parti civili sono state accolte, mentre i motivi di ricorso dell&#8217;imputato sono stati respinti. Non ci sono state quindi riduzioni di sanzione n\u00e9 la necessit\u00e0 di ripetere il processo con un giudizio abbraviato. Confidavamo in questo esito soprattutto per i nostri assistiti (i famigliari della vittima) che vedono finalmente giustizia fatta per il loro caro&#8221;.<\/p>\n<p>La sentenza di terzo grado ricalca quindi quella della Corte d\u2019Assise d\u2019Appello di Genova che aveva ridotto la pena inflitta in primo grado a Quku, l\u2019ergastolo, concedendo all\u2019imputato le attenuanti generiche alla luce delle sue ammissioni in aula circa il suo coinvolgimento nel pestaggio.<\/p>\n<p>Dopo l&#8217;omicidio, Arjan Quku era riuscito a scappare facendo perdere le tracce. Il suo arresto risale al febbraio del 2013: la gendarmeria francese lo aveva fermato a Chambery per un controllo e, dopo una serie di accertamenti, grazie alle impronte era emerso che il suo nome era collegato ad un mandato di cattura internazionale per omicidio.<\/p>\n<p>Per il delitto Siri, oltre a Quku, erano stati condannati, sempre in terzo grado, a 21 anni e 2 mesi Samuel Costa (che avrebbe preso parte al pestaggio) e rispettivamente a 16 e 12 anni di reclusione Orges Goxhaj e Ervin Zela, questi ultimi due accusati di concorso anomalo nel delitto: non presero parte al pestaggio, ma avrebbero dato ausilio ai propositi omicidi di Quku.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La difesa ha citato le sentenze Parolisi e Stasi per chiedere l&#8217;esclusione dell&#8217;aggravante della crudelt\u00e0, ma i giudici hanno detto no<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[5803],"class_list":["post-386931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-delitto-siri","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-arjan-quku"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/386931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=386931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/386931\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=386931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=386931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=386931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}