{"id":386841,"date":"2016-06-23T17:19:31","date_gmt":"2016-06-23T15:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=386841"},"modified":"2016-06-23T17:19:31","modified_gmt":"2016-06-23T15:19:31","slug":"ostreopsis-ovata-liguria-non-ce-lalga-invisibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/06\/ostreopsis-ovata-liguria-non-ce-lalga-invisibile\/","title":{"rendered":"Ostreopsis ovata, in Liguria non c\u2019\u00e8 l\u2019alga invisibile"},"content":{"rendered":"<p>In Liguria sono iniziati i controlli sulla micro-alga Ostreopsis ovata, organismo unicellulare (le cui dimensioni sono nell\u2019ordine di poche decine di micrometri, ossia millesimi di millimetro) presente in tutto il Mediterraneo. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_493\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_493\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Da giugno a settembre, almeno ogni quindici giorni, verranno effettuati da Arpal campionamenti di acqua e macroalghe nei punti pi\u00f9 rappresentativi delle quattordici aree in cui \u00e8 stata suddivisa la costa regionale.  <\/p>\n<p>\u201cOstreopsis ovata vive nei primi metri vicini alla riva, in acque poco profonde, ancorata alle macroalghe che popolano comunemente le scogliere; non si trova su sabbia e su fondali che degradano rapidamente, ma predilige le pozze calme delle piccolissime insenature, naturali o artificiali. Salito agli onori delle cronache nel 2005, il fenomeno \u2018Ostreopsis ovata\u2019 \u00e8 tutt\u2019oggi studiato da diversi gruppi internazionali di ricerca. In particolari condizioni meteomarine avviene la fioritura, un fenomeno naturale durante il quale ogni cellula si duplica, aumentando di numero esponenzialmente in breve tempo. Durante la fioritura Ostreopsis risulta \u2018visibile\u2019 anche ad occhio nudo, perch\u00e9 le cellule, riproducendosi, si accumulano sul fondo a formare ammassi filamentosi di colore marrone-ruggine; raggiunto il culmine della fioritura, il numero di cellule cala repentinamente; e sempre durante la fioritura pu\u00f2 rilasciare una tossina, oggigiorno identificata come ovatossina (parente della palitossina, ma molto meno pericolosa per la salute umana)\u201d spiegano da Arpal.<\/p>\n<p>\u201cPer segnalare le condizioni pi\u00f9 o meno favorevoli alla sua fioritura, da qualche anno Arpal pubblica sul suo sito internet un bollettino colorato: dal bianco con nessuna misura di prevenzione al rosso, dove \u00e8 consigliato allontanarsi dai tratti di mare interessati da fioriture con rilascio di tossina. Attualmente l\u2019intera regione \u00e8 \u2018bianca\u2019, perch\u00e9 i controlli effettuati la settimana scorsa non hanno riscontrato la presenza di Ostreopsis; la settimana prossima, nuovo giro di campionamenti\u201d. <\/p>\n<p>Questo tipo di monitoraggio \u00e8 un ulteriore elemento a supporto della balneazione, attivit\u00e0 curata dall\u2019Agenzia con almeno 372 controlli mensili da Ventimiglia a Sarzana. Oggi risulta idoneo a quanto previsto dalla normativa ben il 98% delle spiagge monitorate, con 2 punti non conformi per inquinamento in provincia di Genova (a Cogoleto e Rapallo), e 7 punti chiusi per ordinanza preventiva del Sindaco (1 a Vernazza e 6 a Imperia).<\/p>\n<p>Proprio domani i colleghi del Dipartimento di Imperia di Arpal andranno a campionare i tratti interessati dalla chiusura preventiva nel capoluogo ponentino e domenica, se il mare sar\u00e0 tornato conforme, verranno forniti i risultati: servono infatti 48 ore di tempo tecnico di analisi per avere il quadro completo.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La balneazione oggi \u00e8 conforme nel 98% dei punti controllati: domenica i risultati del campionamento nell\u2019Imperiese<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-386841","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/386841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=386841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/386841\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=386841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=386841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=386841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}