{"id":386237,"date":"2016-06-16T17:58:50","date_gmt":"2016-06-16T15:58:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=386237"},"modified":"2016-06-16T19:39:27","modified_gmt":"2016-06-16T17:39:27","slug":"raggirarono-anziana-vendere-820-mila-euro-un-piano-del-comune-finale-condananti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/06\/raggirarono-anziana-vendere-820-mila-euro-un-piano-del-comune-finale-condananti\/","title":{"rendered":"Raggirarono anziana per vendere a 820 mila euro un piano del Comune di Finale: condannati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale L.<\/strong> Una badante infedele, una procura speciale illegittima, un immobile di prestigio \u2013 per la precisione il piano nobile del palazzo comunale di Finale \u2013 venduto per 820 mila euro e i soldi che in pochi mesi spariscono dal conto della proprietaria. Sono questi, in sintesi, i tasselli che compongono un caso di circonvenzione d\u2019incapace che, questa mattina, si \u00e8 chiuso con una doppia condanna a tre anni di reclusione in tribunale a Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_154\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_154\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A giudizio c\u2019erano Marina Ottonello, finalese di 55 anni, la badante della signora T.R., scomparsa nell\u2019ottobre del 2009, e l\u2019immobiliarista Enrico Genovese, 56 anni, di Vado Ligure, che aveva ottenuto dall\u2019anziana la procura speciale per la vendita della porzione del palazzo comunale. Secondo la Procura, i due hanno approfittato della patologia della signora T.R., vedova ed erede di una nota famiglia di Finale, che era affetta da una forma di depressione maggiore. Una patologia che, secondo la perizia del tribunale, la rendeva \u201cfragile e facilmente influenzabile\u201d e, di conseguenza, raggirabile.<\/p>\n<p>Di qui la condanna per Ottonello e Genovese ai quali \u00e8 stato contestato di aver raggirato la signora per riuscire a mettere le mani sul suo patrimonio. L\u2019indagine aveva mosso i primi passi dopo la morte di T.R. nell\u2019ottobre 2009: il fratello della donna (anch\u2019esso deceduto nel frattempo) aveva scoperto della vendita al Comune di Finale di parte del palazzo civico e si era insospettito per l\u2019assenza del ricavato sul conto corrente della zia. Gli accertamenti avevano confermato che gli 820 mila euro erano spariti e che, tra l\u2019altro, gli ultimi 92 mila euro presenti sul conto della vittima erano stati prelevati dalla badante proprio nel giorno della morte dell\u2019anziana.<\/p>\n<p>Nel corso del processo, nel quale i nipoti della vittima erano parte civile, Marina Ottonello si \u00e8 difesa ed ha respinto le accuse spiegando di aver agito cos\u00ec alla luce del forte legame affettivo che la legava a T.R., che considerava come una madre. Genovese, da parte sua, ha spiegato di essersi limitato a svolgere un \u201cincarico professionale\u201d, ovvero la vendita della porzione del palazzo comunale. Tesi che non sono state accolte dal giudice che ha ritenuto di condannarli entrambi (sono stati assolti \u201cne bis in idem\u201d in relazione alla vendita di un secondo immobile perch\u00e9 la contestazione doveva essere stralciata in quanto dichiarata prescritta gi\u00e0 in udienza preliminare).<\/p>\n<p>I due imputati, difesi dall\u2019avvocato Vernazza, sono anche stati condannati al risarcimento degli eredi della signora (il danno dovr\u00e0 essere quantificato in sede civile) e il giudice ha disposto una provvisionale da 20 mila euro per ciascuno dei nipoti (che erano assistiti dagli avvocati Contestabile e Calcaterra).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei guai la badante della signora e il procuratore speciale che aveva gestito l&#8217;operazione immobiliare: dovranno risarcire gli eredi <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[6168,86400],"class_list":["post-386237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-circonvenzione-dincapace","tag-comune-di-finale","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/386237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=386237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/386237\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=386237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=386237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=386237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}