{"id":37851,"date":"2008-10-18T07:40:43","date_gmt":"2008-10-18T05:40:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=37851"},"modified":"2008-10-18T13:08:32","modified_gmt":"2008-10-18T11:08:32","slug":"omicidio-di-alassio-gettata-agonizzante-nella-scarpata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/10\/omicidio-di-alassio-gettata-agonizzante-nella-scarpata\/","title":{"rendered":"Omicidio di Alassio: gettata agonizzante nella scarpata"},"content":{"rendered":"<p>[thumb:9455:l]<strong>Alassio<\/strong>. E\u2019 stata massacrata con un bastone e con una pietra, colpita brutalmente alla testa in un luogo diverso da quello in localit\u00e0 Caso dove \u00e8 stata gettata in un dirupo mentre era ancora in vita. Alina Nutica, la diciottenne romena conosciuta come la \u201cprostituta ragazzina\u201d tra le belle di notte del tratto ingauno dell\u2019Aurelia, sarebbe morta tra le 23 e le 3 del mattino di gioved\u00ec. Il killer l\u2019avrebbe trasportata in auto tramortita nel luogo collinare tra Alassio e Villanova e l\u2019avrebbe scaraventata al di sotto della sede stradale, tra i rovi, l\u00e0 dove poi \u00e8 stata rinvenuta cadavere.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_20\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_20\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019autopsia sulla salma della ragazza \u00e8 stata compiuta ieri sera all\u2019ospedale Santa Corona di Pietra dall\u2019anatomopatologo Andrea Leoncini, dell\u2019istituto di medicina legale dell\u2019Universit\u00e0 di Genova, che ha confermato quanto gi\u00e0 emerso come dato certo nelle ultime ore: la giovane donna \u00e8 stata colpita al volto e alla nuca con un oggetto contundente. Uno dei colpi le ha sfondato la mandibola. Forse l\u2019assassino potrebbe aver utilizzato una pietra. Infatti, in base al tipo di ferite riscontrate sul viso, si pensa che l\u2019assassino abbia utilizzato un oggetto non liscio, ma spigoloso. Insieme alla pietra l\u2019autore dell\u2019aggressione avrebbe usato anche un bastone.<\/p>\n<p>Il lasso temporale entro cui il medico ha collocato l\u2019evento di sangue non \u00e8 ancora certo. Occorrono ulteriori accertamenti. La magistratura, inoltre, ha chiesto ulteriori approfondimenti sul numero di colpi ritrovati sul corpo della vittima. Colpi che comunque sarebbero stati inferti prima del trasporto della ragazza nella zona isolata, per gettarla agonizzante in fondo alla scarpata.<\/p>\n<p>Il procuratore capo Vincenzo Scolastico ed il suo sostituto Alberto Landolfi parlano di \u201cdelitto efferato\u201d. Un omicidio che potrebbe essere stato compiuto dal racket della prostituzione per vendetta oppure da un cliente oppure ancora da un amante insistente ma respinto. Le ipotesi sono diverse e molteplici sono anche le loro varianti, ma di una cosa gli inquirenti sono certi: chi ha ucciso Alina era una persona di cui lei si fidava.<\/p>\n<p>[gallery=76]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:9455:l]Alassio. E\u2019 stata massacrata con un bastone e con una pietra, colpita brutalmente alla testa in un luogo diverso da quello in localit\u00e0 Caso dove \u00e8 stata gettata in un dirupo mentre era ancora in vita. Alina Nutica, la diciottenne romena conosciuta come la \u201cprostituta ragazzina\u201d tra le belle di notte del tratto ingauno dell\u2019Aurelia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[85824,2747,2744,401,2739,1319,924,2745],"class_list":["post-37851","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-alassio","tag-alina-nutica","tag-assassino","tag-cadavere","tag-caso","tag-indagine","tag-omicidio","tag-prostituta","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-villanova-dalbenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/37851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=37851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/37851\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=37851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=37851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=37851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}