{"id":35233,"date":"2008-09-24T09:40:28","date_gmt":"2008-09-24T07:40:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/09\/24\/cani-e-gatti-sui-treni-la-lettera-dellenpa\/"},"modified":"2008-09-24T12:41:35","modified_gmt":"2008-09-24T10:41:35","slug":"cani-e-gatti-sui-treni-la-lettera-dellenpa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/09\/cani-e-gatti-sui-treni-la-lettera-dellenpa\/","title":{"rendered":"Cani e gatti sui treni: la lettera dell&#8217;Enpa"},"content":{"rendered":"<p>Caro Direttore,<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_127\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_127\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_127').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_127\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">noi animalisti \u2013 e con noi tutto il Paese \u2013 abbiamo scoperto all\u2019improvviso e con grande perplessit\u00e0 la causa della sporcizia dei treni: i cani e i gatti. Trenitalia, infatti, per garantire la pulizia dei convogli ferroviari e in particolare per evitare l\u2019infestazione di zecche, ha deciso unilateralmente, supportata da discutibili e frettolosi pareri \u201cscientifici\u201d, che dal 1\u00b0 ottobre i cani e i gatti di peso superiore ai 6 chilogrammi non potranno viaggiare a bordo dei treni. Quelli invece che pesano meno di 6 chili dovranno viaggiare muniti di certificazione veterinaria che escluda la presenza di intestazioni o patologie trasmissibili, emessa in data non anteriore a tre mesi.<\/p>\n<p>Occorre subito dire che questa modifica del regolamento per l\u2019accesso degli animali da compagnia a bordo dei treni non \u00e8 da Paese civile.<\/p>\n<p>Da anni siamo impegnati a migliorare il rapporto uomo-animali. E ci\u00f2 nell\u2019interesse dell\u2019uomo (che, se sensibile ai problemi di chi non ha voce \u00e8 sicuramente un uomo migliore) e degli animali stessi. Con eguale sforzo tentiamo di contenere il fenomeno dell\u2019abbandono, soprattutto dei cani. Questi ultimi molto spesso sono lasciati al loro destino proprio perch\u00e9 la nostra societ\u00e0 non \u00e8 sufficientemente attrezzata per consentire alle famiglie di passare serenamente e comodamente le vacanze in compagnia dei propri animali. Non parlo, certo, solo dei treni ma anche degli alberghi, delle spiagge.<\/p>\n<p>Trenitalia, con la discutibile modifica del regolamento, compie due atti pericolosi. Il primo: aumenta l\u2019intolleranza degli umani nei confronti degli animali. Il secondo: tenta di spiegare ai suoi utenti che i cani sono responsabili della sporcizia sui treni. Ma tutti sappiamo che cos\u00ec non \u00e8. Rivoltiamo il guanto: un cane curato e accudito da persone responsabili andrebbe nel bagno di un Intercity? Credo proprio di no. Eppure i servizi igienici sono utilizzati dagli uomini e dovrebbero essere costantemente puliti dagli addetti di Trenitalia.<\/p>\n<p>Di cosa parliamo, allora? Probabilmente di una crociata senza obiettivi. E a pagare le conseguenze sono gli animali, cio\u00e8 chi non ha voce e non pu\u00f2 protestare. O forse l\u2019obiettivo \u00e8 semplicemente quello di trovare un colpevole, qualche che sia, al quale imputare la responsabilit\u00e0 della sporcizia negli scompartimenti. Trenitalia si \u00e8 affidata a pareri frettolosi: se avesse consultato chi con gli animali ha a che fare tutti i giorni, avrebbe scoperto che, ad esempio, la soluzione potrebbe essere quella di accettare i cani a bordo solo se provvisti di collare antipulci. Ma \u00e8, questa, solo una delle tante soluzioni di buonsenso. Invece si accettano soluzioni intolleranti: la certificazione \u201cemessa in data non anteriore a tre mesi\u201d non ha senso perch\u00e9 il cane pu\u00f2 essere attaccato dai parassiti il giorno prima di salire su un treno e con il certificato gi\u00e0 emesso. Quindi ad essere esente da infestazioni sarebbe solo il certificato!<\/p>\n<p>Sono certa che le associazioni degli utenti e dei consumatori condividono il nostro dissenso visto che tutelano chi utilizza i servizi di Trenitalia e sanno che le responsabilit\u00e0 non sono certo dei cani e dei gatti.<\/p>\n<p>Insomma, la crociata \u00e8 partita. La posta in gioco non \u00e8 solo la tutela degli animali da compagnia e il rispetto dei loro diritti. E\u2019 \u2013 ed \u00e8 ancora pi\u00f9 grave \u2013 la civilt\u00e0 di un popolo, \u00e8 il pervicace tentativo di dominio dell\u2019uomo sulla natura e sugli animali. E\u2019 il benessere di tutti gli esseri viventi, uomo compreso, spesso costretti da regole assurde a ingaggiare conflitti tra specie di cui possiamo certo fare a meno.<\/p>\n<p>Il 4 e il 5 ottobre saremo nelle piazze italiane con i nostri volontari per la Giornata degli Animali. Appuntamento ormai tradizionale, che quest\u2019anno, purtroppo, non potr\u00e0 fare a meno di raccogliere firme per richiamare Trenitalia alla tolleranza e al buonsenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em> Il Presidente Nazionale<br>\nCarla Rocchi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caro Direttore, noi animalisti \u2013 e con noi tutto il Paese \u2013 abbiamo scoperto all\u2019improvviso e con grande perplessit\u00e0 la causa della sporcizia dei treni: i cani e i gatti. 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