{"id":34804,"date":"2008-09-19T13:53:28","date_gmt":"2008-09-19T11:53:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/09\/19\/savona-la-stagione-teatrale-del-chiabrera-allinsegna-dellimpegno\/"},"modified":"2008-09-20T10:08:47","modified_gmt":"2008-09-20T08:08:47","slug":"savona-la-stagione-teatrale-del-chiabrera-allinsegna-dellimpegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/09\/savona-la-stagione-teatrale-del-chiabrera-allinsegna-dellimpegno\/","title":{"rendered":"Savona, la stagione teatrale del Chiabrera all&#8217;insegna dell&#8217;impegno civile"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:9200:l]Savona<\/strong>. \u201cSar\u00e0 una stagione istituzionale ricchissima quella del Chiabrera \u2013 afferma l\u2019assessore alla cultura Ferdinando Molteni \u2013 Ci sono argomenti di rilievo e, da Albertazzi ad Augias, gli spettacoli faranno discutere. Mi piace sottolineare il fatto che si presenta come una stagione, come si diceva negli anni Settanta, \u2018impegnata\u2019. I temi del dibattito pi\u00f9 attuale riguarderanno i giovani, la prevenzione del disagio, la religione e la politica. Notiamo a Savona che cresce l\u2019interesse per il teatro, in controtendenza alla regola che, nella situazione economica di oggi, vorrebbe risparmiare su cultura e spettacolo\u201d. Questa mattina lo stesso assessore Molteni, il sindaco Federico Berruti ed il direttore del teatro Roberto Bosi hanno illustrato nel dettaglio la stagione 2008-2009.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_323\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_323\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La programmazione si compone di 5 rassegne per un complesso di 81 rappresentazioni. Di impianto sostanzialmente contemporaneo nei testi o nelle regie, le stagioni di prosa e di \u201cteatrogiovani\u201d si caratterizzano per i contrasti: all\u2019attenzione ai temi civili si affianca un\u2019affettuosa e divertita riflessione sui caratteri degli italiani che siano gli \u201cimpegnati\u201d gaberiani, i borghesi veneziani al tramonto della Serenissima, gli stralunati metropolitani benniani o gli imboscati in una caserma del recente passato, con una significativa presenza della musica dal vivo. Di seguito riproduciamo la descrizione degli eventi formulata dal direttore Roberto Bosi.<\/p>\n<p>\u00abApre la stagione, accompagnato da una big band, Flavio Insinna, che torna al teatro (ha cominciato con il Laboratorio di Proietti) con un vero e proprio affresco comico fatto di molta musica e di storie semplici. Nelle vesti di un tenace arrangiatore sapr\u00e0 portare nuovo \u201cswing\u201d nella vita dei musicisti e della banda riscattandola dalla mediocrit\u00e0. Segue un dittico, davvero eccezionale, in sequenza: \u201cIl Sindaco del Rione Sanit\u00e0\u201d di Eduardo De Filippo, con un Antonio Barracano ultimo esponente di una camorra con dei \u201cprinc\u00ecpi\u201d e garante di una \u201csua\u201d legalit\u00e0, impersonato da Carlo Giuffr\u00e8, massimo erede della tradizione eduardiana e regista di una nutrita compagnia, e \u201cGomorra\u201d di Roberto Saviano e Mario Gelardi, un\u2019amara, terribile, ma lucida prosecuzione del \u201cSindaco\u201d. Il testo, che riprende cinque storie del libro \u201ccucite\u201d dalla presenza in scena dello scrittore, interpretato con sorvegliato pudore da Ivan Castiglione, si avvale di un sestetto di attori straordinari. Tra lingua e dialetto stretto, imprenditorialit\u00e0 pulita e istintivit\u00e0 violentissima, lo spettacolo origina un\u2019emozione profonda.<\/p>\n<p>Dopo una lunga e prestigiosa tourn\u00e9e europea che ha toccato Berlino, Bucarest, Mosca e San Pietroburgo e che continuer\u00e0 a Parigi e Budapest, arriva in citt\u00e0, per la prima volta, e con uno dei suoi spettacoli pi\u00f9 lodati dalla critica ed apprezzati dal pubblico, Toni Servillo e i suoi Teatri Uniti nella goldoniana \u201cTrilogia della villeggiatura\u201d. Una folla di personaggi che tra ostentazione del lusso, volont\u00e0 di apparire, difficolt\u00e0 economiche e contrasti di cuore sembrano, come dice Servillo, raccontarci un oggi animato dalla necessit\u00e0 di \u201cesserci\u201d piuttosto che di \u201cessere\u201d alla ricerca ostinata e nevrotica della felicit\u00e0 a costo dei sentimenti. Ricerca che nel \u201cMacbeth\u201d di Lavia si approfondisce modernamente e ne rivela aspetti nascosti modificando profondamente il suo allestimento ospitato vent\u2019anni fa: non pi\u00f9 l\u2019uomo nuovo che ha saputo \u201cfare\u201d( farsi re), ma un dubbioso ed incerto interprete che, costretto a vivere in un tempo non pi\u00f9 unitario e coerente, sente la sua identit\u00e0 continuamente minacciata e in pericolo: protagonista, ormai, di una recita che ha perso il suo senso.<\/p>\n<p>\u201cLa parola ai giurati\u201d di Reginald Rose consente ad Alessandro Gassman, in stato di grazia e anche regista di una ottima compagnia di dodici attori, di proporre, attraverso un noto dramma giudiziario, il tema delicatissimo della presunzione d\u2019innocenza e del \u201cragionevole dubbio\u201d e delle cautele che chi giudica, giurato o magistrato, deve avere nel formare il suo convincimento. Con due pianiste e chitarra al collo Neri Marcor\u00e8 rivisita le prime esperienze teatrali di Giorgio Gaber da \u201cIl Signor G\u201d a \u201cAnche per oggi non si vola\u201d secondo le forme del \u201cteatro canzone\u201d, intreccio di monologhi e canzoni, che tante volte Gaber ha proposto nel nostro teatro. Con uno stile originale e senza condiscendenze, aiutato dalla sensibilit\u00e0 del regista Giorgio Gallione per gli aspetti ironici e civili dei testi, Marcor\u00e8 offre un affettuoso omaggio al grande milanese. Tocca a \u201cl\u2019ultimo imperatore del teatro\u201d, Giorgio Albertazzi, portarci sulle ali della \u201cleggerezza\u201d della prima delle \u201cLezioni Americane\u201d di Italo Calvino, un viaggio tra poesia e teatro, da Dante a Lucrezio, da Leopardi a Kafka contro la pesantezza, l\u2019inerzia, l\u2019opacit\u00e0 sempre in agguato. Chiude la Compagnia della Rancia che ha realizzato una nuova edizione di \u201cA Chorus Line\u201d, il primo musical ospitato in citt\u00e0 nel 1991. Tra i massimi successi di Broadway e l\u00ec nuovamente on-stage dal 2006, \u00e8 anche il pi\u00f9 vicino ad una celebrazione del \u201cteatro\u201d con i protagonisti impegnati a raccontare le loro storie anche attraverso balletti e canzoni. E se solo otto arriveranno sulla \u201clinea bianca\u201d che divide le stars dal coro, tutti saranno pronti per la prossima sfida.<\/p>\n<p>Apre la rassegna che affianca la stagione di prosa, Ascanio Celestini con una corrosiva ed urticante riflessione sul significato, oggi, dell\u2019espressione \u201clotta di classe\u201d e del valore del lavoro, a partire da quello precario. L\u2019incontro tra Edmondo Berselli, giornalista, editorialista di \u201cRepubblica\u201d e direttore de \u201cIl Mulino\u201d e Shel Shapiro, pioniere del rock in Italia, ha prodotto, invece, una \u201ccelebrazione\u201d davvero originale del mitici \u201cSixties\u201d che hanno portato al \u201968. E se il Teatro della Tosse promette, per i 250 anni dalla sua pubblicazione, un graffiante e colorato \u201cCandido\u201d volterriano, tratto dai bozzetti di Lele Luzzati, Corrado Augias, attraverso la vicenda di Giordano Bruno, richiama, con fermezza, l\u2019attenzione di tutti, credenti e non, sui reali valori del relativismo e della libert\u00e0 di ricerca, mentre Alessandro Bergonzoni, vero acrobata della parola, ci conduce, ammirati e sgomenti, in una foresta lussureggiante di significati e Angela Finocchiaro, improbabile Alice contemporanea, con la complicit\u00e0 dei testi di Stefano Benni, ci racconta storie del nostro piccolo quotidiano tinte di riso amaro. Particolarmente nutrita l\u2019offerta per il mondo della scuola con un progetto serale aperto anche agli adulti. Oltre alla ventina di spettacoli del teatroragazzi e al ciclo per le scuole medie superiori con il \u201cCandido\u201d della Tosse e un originale \u201cRiccardo III\u201d di Juri Ferrini nelle vesti di un disabile moderno in carrozzina, abile politico e gran improvvisatore che si sacrifica a governare, \u00e8 previsto \u201cun tempo necessario\u201d. E\u2019 quello dell\u2019adolescenza, ma anche quello che, utilmente, possono spendere genitori e figli, per assistere, gratuitamente, a tre spettacoli di forte impatto emotivo su alcuni nodi emotivi della loro crescita comune. \u201cPer la strada\u201d e \u201cLasciateci perdere\u201d sono due momenti, il primo visto dalla parte dei ragazzi e il secondo da quella degli adulti, di quel processo di comprensione\/incomprensione tra le generazioni che pu\u00f2 portare alla comunicazione o all\u2019isolamento e alla fuga.<\/p>\n<p>\u201cQuasi perfetta\u201d \u00e8 uno spettacolo forte, mai lacrimoso o patetico, sull\u2019anoressia che si presta a riflessioni pi\u00f9 generali sulle dipendenze e che si svolge nell\u2019ambito del Convegno di studi su cibo e disturbi del comportamento alimentare organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL 2\u00b0. \u201cIo me ne frego!\u201d \u00e8, invece, uno spettacolo sul bullismo, efficace, duro, diretto e molto chiaro sulla pericolosit\u00e0 sociale e i danni psicologici del fenomeno. Per l\u2019operetta, come sempre, due titoli di repertorio, \u201cCin ci l\u00e0\u201d della Compagnia Italiana di Operette e, della Compagnia Abbati, \u201cAl Cavallino Bianco\u201d e una rarit\u00e0 mai eseguita, \u201cBallo al Savoy\u201d di Paul Abraham, ambientata nella Nizza degli anni \u201930. Per la danza tre compagnie italiane tra alta tradizione e invenzione contemporanea: il prestigioso MaggioDanza, Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino, nella \u201cSylphide\u201d, prototipo del balletto romantico, con le coreografie originali di Bournonville riprese da Frank Andersen, il Balletto del Sud nei \u201cCarmina Burana\u201d di Orff coreografati da Fredy Franzutti e giocati sulla \u201cgoticit\u00e0\u201d vitalistica della musica e il Balletto di Roma con \u201cGiulietta e Romeo\u201d di Sergej Prokofiev nella coreografia \u201cstorica\u201d di Fabrizio Monteverde e con la partecipazione di Kledi Kadiu, beniamino del giovane pubblico. La stagione musicale mantiene alto il livello dei suoi ospiti. Due Premi Paganini, Feng Ning con l\u2019Orchestra della Radiotelevisione di Mosca nel concerto di Beethoven e, da sola, nella \u201cPatetica\u201d di Cajkovskij e Ilya Gringolts in un raffinato programma dedicato a Grieg e Cajkovskij. Due \u201cgiovani leoni\u201d del pianismo quali Alexander Romanovsky, Premio Busoni, in uno Chopin originale, e Kirill Gerstein, Premio Rubinstein, in un recital da Bach e Sch\u00f6nberg. Il Trio di Parma in una serata che vede, insieme, \u201cArciduca\u201d di Beethoven e l\u2019op. 100 di Schubert (ricordate \u201cBarry Lyndon\u201d?) precede un originale viaggio nel jazz europeo in compagnia delle estrose reinvenzioni di Uri Caine con Danila Satragno.<\/p>\n<p>E per le ricorrenze haendeliane e haydniane l\u2019Ensemble Cameristico della Filarmonica della Scala con Cristiano Rossi, Andrea Coen e Massimo Polidori tributa un festoso omaggio all\u2019Hadyn concertante e Lorenzo Ghielmi, a capo de La Divina Armonia esegue, per la prima volta, \u201claici\u201d concerti d\u2019organo in teatro. Claudio Brizi torna in Cattedrale per riprendere la tradizione organistica per le celebrazioni della Festa Patronale. Il programma, di grande impegno esecutivo, da Liszt a Franck, da Widor a Messiaen, si attaglia al meglio alle caratteristiche tecniche e alla recuperata qualit\u00e0 del suono del nostro Mascioni. Agli \u201cestremi\u201ddella stagione due grandissimi artisti tornano in citt\u00e0 dopo molti anni. Yuri Bashmet, il primo violista al mondo, dopo 15 anni, alla testa de I Solisti di Mosca in un recital generoso da Bach a Schubert, da Paganini a Cajkovskij e Radu Lupu, una delle figure leggendarie del pianismo internazionale, dopo 18 anni,  con la \u201cFantasia\u201d di Schumann e la \u201cPatetica\u201d di Beethoven\u00bb.<\/p>\n<p>Per il programma completo, cliccare qui: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/09\/19\/il-programma-del-teatro-chiabrera-2008-2009\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.ivg.it\/2008\/09\/19\/il-programma-del-teatro-chiabrera-2008-2009\/. <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:9200:l]Savona. \u201cSar\u00e0 una stagione istituzionale ricchissima quella del Chiabrera \u2013 afferma l\u2019assessore alla cultura Ferdinando Molteni \u2013 Ci sono argomenti di rilievo e, da Albertazzi ad Augias, gli spettacoli faranno discutere. 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