{"id":320920,"date":"2016-06-07T16:47:37","date_gmt":"2016-06-07T14:47:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=320920"},"modified":"2016-06-07T16:47:37","modified_gmt":"2016-06-07T14:47:37","slug":"tirreno-power-rete-fermiamo-il-carbone-speranza-e-tristezza-grazie-a-chi-ha-aiutato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/06\/tirreno-power-rete-fermiamo-il-carbone-speranza-e-tristezza-grazie-a-chi-ha-aiutato\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, Rete Fermiamo il Carbone: &#8220;Speranza e tristezza, grazie a chi ha aiutato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong> \u201cApprendiamo la notizia della scelta della dirigenza della centrale di abbandonare l\u2019utilizzo dei due gruppi a carbone, dove per la prima volta si parla di \u2018attese della popolazione\u2019 in merito all\u2019uscita definitiva dal carbone. Ne prendiamo atto, con speranza per il futuro, ma senza enfasi, anche con un velo di tristezza pensando a quanto ha pesato su questo territorio l\u2019esercizio per quasi mezzo secolo di una grande centrale in pieno centro abitato, constatando come solo oggi (nel 2016) si decida di abbandonare questo combustibile obsoleto e altamente inquinante\u201d. Cos\u00ec la Rete savonese Fermiamo il Carbone commenta la decisione dell\u2019azienda vadese di rinunciare definitivamente al tentativo di far ripartire i gruppi a carbone, sequestrati ormai 27 mesi fa dalla magistratura.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_739\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_739\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIn realt\u00e0 \u2013 precisano dalla Rete \u2013 non nascondiamo amarezza nel constatare come questo enorme problema avrebbe dovuto essere risolto gi\u00e0 da molti anni: se i decisori, dai Ministeri agli amministratori, avessero ascoltato i cittadini, i medici e le associazioni che da decenni segnalavano i problemi di questa centrale e fossero intervenuti forse non si sarebbe arrivati alla sconfitta di un territorio sia sotto il profilo ambientale e sanitario (secondo quanto si legge nei documenti della Magistratura) sia sotto quello lavorativo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNeghittosit\u00e0 (degli organi pubblici chiamati a svolgere attivit\u00e0 di controllo): \u00e8 questo il sostantivo che si legge in un passo del Decreto di sequestro del GIP \u2013 ricordano dalla Rete \u2013 cos\u00ec dove si parla anche di \u2018reiterate inottemperanze alle prescrizioni\u2019, di un gestore che \u2018ha sempre fatto quello che gli tornava pi\u00f9 vantaggioso\u2019, e di \u2018ingente danno alla salute provocato dal dimostrato aumento dei ricoveri ospedalieri e del numero dei decessi riconducibile direttamente alla presenza della centrale\u2019.\u00a0Ricordiamo anche che nel corso di una audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta (22 gennaio 2015) il Procuratore di Savona a proposito della centrale aveva affermato tra l\u2019altro come dalle moltissime intercettazioni emergesse che \u2018tutto ci\u00f2 che veniva architettato e deciso era fatto per eludere, non per risolvere\u2026'\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRiteniamo doveroso dare oggi un sentito e commosso ringraziamento a tutti coloro (e sono tanti: cittadini, medici, scienziati, esperti, consulenti, avvocati, associazioni nazionali e internazionali) che dall\u2019Italia e da diversi paesi esteri ci hanno dato un grande, indispensabile aiuto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIndipendentemente da quelli che saranno gli esiti definitivi del procedimento giudiziario di Savona \u2013 dicono poi le associazioni \u2013 chiediamo un pronunciamento ufficiale della Regione Liguria a garanzia e tutela delle migliaia di cittadini che per anni sono stati costretti a convivere con questa \u201ccentrale in citt\u00e0\u201d e a tutela dei lavoratori e dell\u2019occupazione, in particolare sui seguenti punti: la rinuncia espressa e definitiva relativa al nuovo gruppo VL6 e bonifica certificata dei siti relativi come la vastissima area del deposito carbone, bonifica che potrebbe e dovrebbe costituire anche un\u2019occasione occupazionale; l\u2019abbandono definitivo per questo territorio di ogni ipotesi di attivit\u00e0 inquinanti e di ulteriore combustione specificamente della combustione di rifiuti o loro derivati; la tutela di tutti i lavoratori interessati, tenendo conto anche dei cospicui dividendi distribuiti agli azionisti come risulterebbe dalle indagini; la costituzione come parte civile della Regione, nella eventualit\u00e0 di processo per la centrale di Vado Quiliano, con richiesta danni a tutela della cittadinanza; la necessit\u00e0 di un approfondito studio su tutta la popolazione (specialmente su quella infantile) che vive e ha vissuto in questo territorio per monitorare lo stato di salute nel tempo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe associazioni che fanno capo alla Rete savonese Fermiamo il carbone intendono avvalersi della Convenzione di Aarhus sul decision making ambientale, laddove precisa \u201cLa Convenzione prevede che il pubblico interessato abbia diritto a partecipare ai processi decisionali relativi a: l\u2019autorizzazione di determinate attivit\u00e0 (specificate o comunque aventi impatto ambientale significativo); l\u2019elaborazione di piani, programmi, politiche ambientali; regolamenti e atti normativi\u201d, concludono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado Ligure. \u201cApprendiamo la notizia della scelta della dirigenza della centrale di abbandonare l\u2019utilizzo dei due gruppi a carbone, dove per la prima volta si parla di \u2018attese della popolazione\u2019 in merito all\u2019uscita definitiva dal carbone. Ne prendiamo atto, con speranza per il futuro, ma senza enfasi, anche con un velo di tristezza pensando a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[47444,3931],"class_list":["post-320920","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-rete-fermiamo-il-carbone","tag-tirreno-power","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/320920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=320920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/320920\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=320920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=320920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=320920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}