{"id":320387,"date":"2016-05-31T17:43:38","date_gmt":"2016-05-31T15:43:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=320387"},"modified":"2016-05-31T17:43:38","modified_gmt":"2016-05-31T15:43:38","slug":"studenti-albenganesi-adozioni-distanza-progetto-un-abbraccio-senza-confini-compie-20-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/05\/studenti-albenganesi-adozioni-distanza-progetto-un-abbraccio-senza-confini-compie-20-anni\/","title":{"rendered":"Studenti albenganesi e adozioni a distanza: il progetto &#8220;Un abbraccio senza confini&#8221; compie 20 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Si chiama \u201cUn abbraccio senza confini\u201d ed \u00e8 il progetto lanciato nel 1996 dagli istituti superiori di Albenga per promuovere le adozioni a distanza in collaborazione con Avsi. Quest\u2019anno l\u2019iniziativa che coinvolge gli alunni degli istituti superiori, che gestiscono direttamente tutti gli aspetti del rapporto con i ragazzi adottati, compie quindi 20 anni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_133\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_133\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un traguardo importante che \u00e8 stato festeggiato dai ragazzi e dai docenti che seguono da vicino le iniziative di \u201cUn abbraccio senza confini \u2013 adozioni a distanza\u201d. \u201cQuesto progetto, che si \u00e8 appunto consolidato in un lungo periodo, vede coinvolto un gruppo di ragazzi, quest\u2019anno sono una quindicina, che promuovono e sostengono le adozioni internazionali tra i loro compagni\u201d spiega Silvia Rossetto, insegnante di disegno e arte al Liceo Bruno.<\/p>\n<p>\u201cQuesti volontari vanno nelle classi e propongono l\u2019adozione di un bimbo in diverse parti del mondo e poi nel corso del tempo mantengono il collegamento tra la classe e il piccolo distribuendo il materiale (lettere, disegni e foto) che l\u2019Avsi invia per avere diverse forme di contatto con i bimbi adottati\u201d aggiunge la docente.<\/p>\n<p>\u201cQuesta esperienza secondo noi ha un grande valore educativo: all\u2019Avsi interessa che i bimbi crescano prima di tutto come persone, a noi che questa iniziativa faccia crescere i nostri alunni nella consapevolezza di essere cittadini del mondo, protagonisti di qualcosa che va oltre il confine della loro casa e scuola. Finora i ragazzi si sono comportati molto bene: solo quest\u2019anno siamo riusciti ad attivare 24 adozioni quindi vuol dire che la risposta c\u2019\u00e8, soprattutto quando si parla di generosit\u00e0\u201d conclude la professoressa Rossetto.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un\u2019esperienza molto bella e molto positiva\u201d racconta Ilaria Barzon, studentessa del quarto anno del liceo Classico che fa parte del gruppo di ragazzi che cura il progetto: \u201cAbbiamo imparato a condividere il senso della vita anche tra due parti del mondo differenti perch\u00e9 abbiamo imparato che il sentimento dell\u2019amore, amare e donare amore, \u00e8 qualcosa di cui hanno bisogno tutti e che questo sentimento non conosce barriere geografiche e divisioni sociali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta esperienza porta a conoscere la solidariet\u00e0 e aiuta a capire che si pu\u00f2 donare il proprio aiuto anche senza conoscersi e non avendo la stessa cultura. La cosa pi\u00f9 bella \u00e8 stato vedere il sentimento di riconoscenza e amore di questi ragazzi e il fatto di volersi bene attraverso le comunicazioni con Skype. C\u2019\u00e8 stato anche un bimbo che dalla commozione per l\u2019incontro con la persona che lo sosteneva si \u00e8 messo a piangere attraverso Skype, \u00e8 stato molto toccante\u201d conclude Ilaria Barzon.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un gruppo di alunni degli istituti superiori ingauni gestisce direttamente le adozioni in collaborazione con Avsi<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[85360],"class_list":["post-320387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-avsi","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/320387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=320387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/320387\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=320387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=320387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=320387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}