{"id":32005,"date":"2008-08-20T08:30:24","date_gmt":"2008-08-20T06:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/08\/20\/olimpiadi-alessandra-sensini-e-medaglia-dargento\/"},"modified":"2008-08-20T17:28:56","modified_gmt":"2008-08-20T15:28:56","slug":"olimpiadi-alessandra-sensini-e-medaglia-dargento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/08\/olimpiadi-alessandra-sensini-e-medaglia-dargento\/","title":{"rendered":"Pechino, Alessandra Sensini \u00e8 medaglia d&#8217;argento"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:8755:l]Qingdao.<\/strong> Alessandra Sensini \u00e8 nella leggenda olimpica. La toscana si \u00e8 aggiudicata la quarta medaglia ai Giochi, dopo il bronzo di Atlanta 1996, l\u2019oro di Sidney 2000 e il bronzo di Atene 2004. Quattro allori in cinque partecipazioni alle Olimpiadi sono un bilancio straordinario, che possono vantare pochissimi atleti al mondo. E pensare che sarebbero potute essere cinque, perch\u00e9 a Barcellona il podio le sfugg\u00ec per un soffio, in una sfortunatissima medal race.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ma ormai quanto accaduto nel 1992 \u00e8 un lontanissimo ricordo. Questa mattina, intorno alle 9 ora italiana, nell\u2019ultima regata dell\u2019RS:X, Alessandra ha dato tutto, esibendo la sua esperienza in una prova praticamente perfetta. La grossetana si \u00e8 piazzata prima, precendendo di 12\u2033 la britannica Bryony Shaw e di 22\u2033 la cinese Jian Yin. La vittoria per\u00f2 non \u00e8 bastata alla Sensini: infatti il terzo posto ha consentito alla cinese di mantenere il primato nella classifica generale assoluta.<\/p>\n<p>Alessandra ha potuto comunque festeggiare l\u2019ennesimo traguardo raggiunto in una carriera strepitosa. Resta il rammarico per la vittoria sfuggitale di un soffio: Jian Yin infatti ha totalizzato 39 punti, Alessandra Sensini 40. La medaglia di bronzo \u00e8 andata a Bryony Shaw con 45 punti, seguita da Marina Alabau (Spagna, 54) e Jessica Crisp (Australia, 66).<\/p>\n<p>Il rammarico cresce pensando a quanto \u00e8 accaduto nell\u2019odierna medal race. Con una partenza straordinaria Alessandra si \u00e8 subito trovata nelle prime posizioni e a met\u00e0 gara ha preso il comando. Nonostante un vento flebile, quasi assente, ha fatto viaggiare il suo windsurf in maniera eccezionale. A lungo \u00e8 stata medaglia d\u2019oro virtuale, avendo messo due barche tra la sua e quella di Jian Yin. All\u2019ultimo passaggio Sensini \u00e8 transitata davanti a Shaw e Alabau. Jian Yin era staccata al quarto posto: sembrava fatta. Ma la spagnola ha completamente sbagliato una manovra, regalando di fatto l\u2019oro alla cinese. Quanto compiuto dalla spagnola \u00e8 apparso assurdo a molti, ma ha lasciato pi\u00f9 di un sospetto a chi \u00e8 a conoscenza della sua forte rivalit\u00e0 con Sensini e Shaw.<\/p>\n<p>Alessandra si era preparata a lungo a questo evento, svolgendo in Liguria, a Bordighera, molti allenamenti in vista di questo evento. Negli anni passati, quando era seguita dal tecnico pietrese Luca De Pedrini, era solita svolgere la preparazione ad Alassio e a Pietra Ligure (di cui \u00e8 cittadina onoraria). In questo video alcune fasi di avvicinamento alla sua quinta avventura olimpica:<\/p>\n<p>[youtube NQX53Zq8pe8]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:8755:l]Qingdao. Alessandra Sensini \u00e8 nella leggenda olimpica. La toscana si \u00e8 aggiudicata la quarta medaglia ai Giochi, dopo il bronzo di Atlanta 1996, l\u2019oro di Sidney 2000 e il bronzo di Atene 2004. Quattro allori in cinque partecipazioni alle Olimpiadi sono un bilancio straordinario, che possono vantare pochissimi atleti al mondo. 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