{"id":319646,"date":"2016-05-23T08:15:37","date_gmt":"2016-05-23T06:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=319646"},"modified":"2016-05-23T08:53:35","modified_gmt":"2016-05-23T06:53:35","slug":"appello-dellenpa-non-toccate-i-cuccioli-che-vi-sembrano-abbandonati-non-lo-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/05\/appello-dellenpa-non-toccate-i-cuccioli-che-vi-sembrano-abbandonati-non-lo-sono\/","title":{"rendered":"Appello dell&#8217;Enpa: &#8220;Non toccate i cuccioli che vi sembrano abbandonati, non lo sono&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> \u201cIn questi giorni le mamme capriolo (ma anche quelle di daino e lepre) cominciano a \u2018parcheggiare\u2019 i loro piccoli, partoriti qualche mese fa, nei prati dell\u2019entroterra in mezzo all\u2019erba ed agli arbusti. Mentre le mamme si allontanano per mangiare i piccoli, favoriti dal mantello mimetico e senza alcun odore, stanno immobili in attesa del loro ritorno\u201d. L\u2019appello della Protezione Animali savonese \u00e8 quindi pressante: \u201cSe nelle vostre passeggiate intravvedete un cucciolo di capriolo, daino o lepre nell\u2019erba, non avvicinatevi, non toccatelo e, soprattutto, non portatelo via nell\u2019errata convinzione che sia abbandonato, perch\u00e9 non \u00e8 vero\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_874\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_874\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cPrelevare un cucciolo di capriolo, daino o lepre \u00e8 non solo una violazione della legge a loro tutela \u2013 ricorda l\u2019Enpa \u2013 ma vuol dire condannarlo ad una vita di prigionia e spesso ad una morte precoce, perch\u00e9 perde gli anticorpi ed il bagaglio di informazioni e comportamenti essenziali alla sopravvivenza in natura che solo la madre pu\u00f2 dargli; e affidato ad una struttura di recupero, malgrado ogni cautela nell\u2019allattamento artificiale e nella custodia, difficilmente riesce a diventare autosufficiente ed indipendente per essere poi rimesso in libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa vi sono anche giovani di altre specie selvatiche che sembrano abbandonati dai genitori ma non lo sono \u2013 precisano gli animalisti \u2013 sono i piccoli di gabbiano, merlo e cornacchia, che scendono, non si sa perch\u00e9, dai nidi prima ancora di saper volare ed i genitori li accudiscono a terra portandogli da mangiare e proteggendoli come possono; anche in questi casi, se gli animaletti non sono feriti e si trovano in un ambiente naturale, occorre non toccarli e lasciarli dove si trovano. Diversa \u00e8 la situazione se si trovano, accade sempre pi\u00f9 spesso, in zone urbane con il pericolo di essere vittime del traffico o di cani e gatti; ma solo dopo aver accertato l\u2019effettivo pericolo, si possono recuperare e consegnare alle associazioni animaliste che se ne occupano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn tutti i casi dubbi \u00e8 meglio consultarsi con chi \u00e8 pi\u00f9 esperto \u2013 \u00e8 l\u2019appello \u2013 l\u2019Enpa di Savona, che soccorre la fauna selvatica in difficolt\u00e0 in sostituzione della Regione Liguria, obbligata per legge ma che ancora non ha organizzato il servizio, mette a disposizione un numero di cellulare (345\/6350596), assolutamente riservato agli animali selvatici, tutti i giorni dalle 9 alle 19. La Protezione Animali ricorda infine che il prelievo non autorizzato di fauna selvatica (ma anche il solo possesso) \u00e8 un illecito penale sanzionato con un\u2019ammenda sino a 1.500 euro di competenza del tribunale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli animalisti spiegano: &#8220;Portare via piccoli caprioli, daini, lepri o gabbiani li condanna ad una vita di prigionia e a una morte precoce&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,57713],"tags":[436],"class_list":["post-319646","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-animali","tag-enpa","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/319646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=319646"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/319646\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=319646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=319646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=319646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}