{"id":318852,"date":"2016-05-11T17:32:42","date_gmt":"2016-05-11T15:32:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=318852"},"modified":"2016-05-11T17:56:39","modified_gmt":"2016-05-11T15:56:39","slug":"ambiente-567-kg-ad-abitante-la-raccolta-rifiuti-raee-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/05\/ambiente-567-kg-ad-abitante-la-raccolta-rifiuti-raee-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Ambiente, 5,67 kg ad abitante: ecco la raccolta di rifiuti Raee nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> In Liguria, nel 2015, sono stati raccolti oltre 8 milioni di chili di rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee. Nel corso dello scorso anno, la Liguria ha visto un incremento del 5,68% della raccolta, con una percentuale di 5,31 kg per abitante. Genova risulta essere la provincia pi\u00f9 virtuosa con 4.679.000 kg (raccolta pro capite 5,43 kg), seguita da Savona con 1.600.000 kg (5,67 kg ad abitante), La Spezia con 1.113.000 kg (5 kg a testa) e Imperia con poco pi\u00f9 di un milione (4,67 kg pro capite). <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_561\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_561\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I dati sono stati forniti dall\u2019assessore regionale all\u2019Ambiente Giacomo Giampedrone e dal direttore generale del Centro di Coordinamento Raee, Fabrizio Longoni. I grandi elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi costituiscono la maggioranza degli apparecchi conferiti nei 79 centri di smaltimento, seguono i televisori e i piccoli elettrodomestici.<\/p>\n<p>\u201cLa Liguria \u00e8 sicuramente tra le regioni pi\u00f9 virtuose \u2013 spiega Fabrizio Longoni \u2013 con una media pro capite di oltre 5 chili\u201d. Il direttore del centro di Coordimaneto Raee sottolinea poi, come \u201cuna corretta gestione dei rifiuti sia anche vantaggioso. I<br>\ncomuni pi\u00f9 virtuosi sono premiati con un ritorno economico, che servir\u00e0 a gestire i centri\u201d. Il comune di Genova, lo scorso anno, ha avuto 250 mila euro. Obiettivi sono incrementare la raccolta e i centri di conferimento.<\/p>\n<p>\u201cI dati sono confortanti in un quadro generale negativo per quanto riguarda la raccolta differenziata in Liguria e a Genova in modo particolare \u2013 commenta l\u2019assessore Giampedrone \u2013 Per troppo tempo si e\u2019 pensato ai rifiuti come a un vincolo e non a<br>\nuna risorsa, ora dobbiamo cambiare rotta, dobbiamo svoltare. Ci vuole un cambio di cultura, di mentalit\u00e0. Bisogna produrre meno rifiuti, pi\u00f9 differenziata e impiantistica adeguata, per poter trattare la parte organica in regione, riducendo i costi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSulla raccolta dei Rifiuti elettrici ed elettronici abbiamo raggiunto un obiettivo importante con un incremento, registrato nel 2015 rispetto all\u2019anno precedente, superiore al 5% che posiziona la Liguria tra le regioni pi\u00f9 virtuose in questo settore. La raccolta dei Raee \u00e8 per\u00f2 una piccola nicchia del settore e questi risultati positivi sono inversamente proporzionali rispetto ai dati sulla raccolta differenziata di tutti gli altri tipi di rifiuto e soprattutto dell\u2019organico per cui la situazione in Liguria \u00e8 ancora di emergenza. I risultati sui Raee devono essere d\u2019esempio e di stimolo. Per troppo tempo in Liguria si \u00e8 pensato al rifiuto come un vincolo e non come una risorsa: oggi dobbiamo arrivare ad una svolta, culturale e non solo, su questa partita molto impegnativa\u201d. <\/p>\n<p>\u201cCon l\u2019approvazione, a novembre dello scorso anno, della nuova legge sui rifiuti \u2013 ha aggiunto l\u2019assessore Giampedrone \u2013 abbiamo avviato una battaglia, che stiamo ancora combattendo, per cercare di arrivare almeno al 45% di raccolta differenziata cos\u00ec da essere allineati con le altre regioni italiane. E\u2019 in fase di rinnovo l\u2019accordo con il Piemonte per poter portare fuori provincia i rifiuti genovesi, ma questo costa moltissimo ai cittadini. Io vorrei poter arrivare a trattare in casa, in tutta la Liguria, almeno l\u2019organico, differenziato in modo corretto: questo consentirebbe di abbattere di almeno il 30% il nostro monte rifiuti e conseguentemente far diminuire le tariffe\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore Giampedrone ha poi spiegato che \u201cil modello che abbiamo in mente \u00e8 di un concorso tra pubblico e privato per arrivare a traguardare i nostri obiettivi: una dichiarazione di pubblico interesse da parte delle Province su determinati siti individuati insieme ai Comuni sui quali, come nei casi di Imperia e La Spezia \u2013 le due Provincie pi\u00f9 avanti sull\u2019impiantistica futura \u2013 si fa un project financing per attrarre investimenti privati da affiancare alla quota pubblica. E\u2019 evidente, infatti, che le societ\u00e0 esclusivamente pubbliche non possono, da sole, garantire gli investimenti necessari per arrivare ad una adeguata impiantistica di cui la Liguria ha bisogno. Quando parliamo di impiantistica \u2013 ha spiegato \u2013 parliamo di biodigestori per il trattamento dell\u2019organico: tutto il resto va recuperato mentre il tal quale continuer\u00e0 a essere smaltito negli impianti di termovalorizzazione delle altre regioni del nord. Ci\u00f2 che in Liguria non si pu\u00f2 pi\u00f9 tollerare \u2013 ha concluso \u2013 \u00e8 rimanere fermi proseguendo esclusivamente la politica delle discariche senza aumentare la raccolta differenziata e senza avere un\u2019adeguata impiantistica, al passo coi tempi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati sullo smaltimento di materiale elettrico ed elettronico<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[295,498],"class_list":["post-318852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-regione","tag-rifiuti","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-giacomo-giampedrone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=318852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=318852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=318852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=318852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}