{"id":318852,"date":"2016-05-11T17:32:42","date_gmt":"2016-05-11T15:32:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=318852"},"modified":"2016-05-11T17:56:39","modified_gmt":"2016-05-11T15:56:39","slug":"ambiente-567-kg-ad-abitante-la-raccolta-rifiuti-raee-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/05\/ambiente-567-kg-ad-abitante-la-raccolta-rifiuti-raee-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Ambiente, 5,67 kg ad abitante: ecco la raccolta di rifiuti Raee nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> In Liguria, nel 2015, sono stati raccolti oltre 8 milioni di chili di rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee. Nel corso dello scorso anno, la Liguria ha visto un incremento del 5,68% della raccolta, con una percentuale di 5,31 kg per abitante. Genova risulta essere la provincia pi\u00f9 virtuosa con 4.679.000 kg (raccolta pro capite 5,43 kg), seguita da Savona con 1.600.000 kg (5,67 kg ad abitante), La Spezia con 1.113.000 kg (5 kg a testa) e Imperia con poco pi\u00f9 di un milione (4,67 kg pro capite). <\/p>\n<p>I dati sono stati forniti dall&#8217;assessore regionale all&#8217;Ambiente Giacomo Giampedrone e dal direttore generale del Centro di Coordinamento Raee, Fabrizio Longoni. I grandi elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi costituiscono la maggioranza degli apparecchi conferiti nei 79 centri di smaltimento, seguono i televisori e i piccoli elettrodomestici.<\/p>\n<p>&#8220;La Liguria \u00e8 sicuramente tra le regioni pi\u00f9 virtuose \u2013 spiega Fabrizio Longoni &#8211; con una media pro capite di oltre 5 chili&#8221;. Il direttore del centro di Coordimaneto Raee sottolinea poi, come &#8220;una corretta gestione dei rifiuti sia anche vantaggioso. I<br \/>\ncomuni pi\u00f9 virtuosi sono premiati con un ritorno economico, che servir\u00e0 a gestire i centri&#8221;. Il comune di Genova, lo scorso anno, ha avuto 250 mila euro. Obiettivi sono incrementare la raccolta e i centri di conferimento.<\/p>\n<p>&#8220;I dati sono confortanti in un quadro generale negativo per quanto riguarda la raccolta differenziata in Liguria e a Genova in modo particolare &#8211; commenta l&#8217;assessore Giampedrone \u2013 Per troppo tempo si e&#8217; pensato ai rifiuti come a un vincolo e non a<br \/>\nuna risorsa, ora dobbiamo cambiare rotta, dobbiamo svoltare. Ci vuole un cambio di cultura, di mentalit\u00e0. Bisogna produrre meno rifiuti, pi\u00f9 differenziata e impiantistica adeguata, per poter trattare la parte organica in regione, riducendo i costi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sulla raccolta dei Rifiuti elettrici ed elettronici abbiamo raggiunto un obiettivo importante con un incremento, registrato nel 2015 rispetto all&#8217;anno precedente, superiore al 5% che posiziona la Liguria tra le regioni pi\u00f9 virtuose in questo settore. La raccolta dei Raee \u00e8 per\u00f2 una piccola nicchia del settore e questi risultati positivi sono inversamente proporzionali rispetto ai dati sulla raccolta differenziata di tutti gli altri tipi di rifiuto e soprattutto dell&#8217;organico per cui la situazione in Liguria \u00e8 ancora di emergenza. I risultati sui Raee devono essere d&#8217;esempio e di stimolo. Per troppo tempo in Liguria si \u00e8 pensato al rifiuto come un vincolo e non come una risorsa: oggi dobbiamo arrivare ad una svolta, culturale e non solo, su questa partita molto impegnativa&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Con l&#8217;approvazione, a novembre dello scorso anno, della nuova legge sui rifiuti &#8211; ha aggiunto l&#8217;assessore Giampedrone &#8211; abbiamo avviato una battaglia, che stiamo ancora combattendo, per cercare di arrivare almeno al 45% di raccolta differenziata cos\u00ec da essere allineati con le altre regioni italiane. E&#8217; in fase di rinnovo l&#8217;accordo con il Piemonte per poter portare fuori provincia i rifiuti genovesi, ma questo costa moltissimo ai cittadini. Io vorrei poter arrivare a trattare in casa, in tutta la Liguria, almeno l&#8217;organico, differenziato in modo corretto: questo consentirebbe di abbattere di almeno il 30% il nostro monte rifiuti e conseguentemente far diminuire le tariffe&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;assessore Giampedrone ha poi spiegato che &#8220;il modello che abbiamo in mente \u00e8 di un concorso tra pubblico e privato per arrivare a traguardare i nostri obiettivi: una dichiarazione di pubblico interesse da parte delle Province su determinati siti individuati insieme ai Comuni sui quali, come nei casi di Imperia e La Spezia &#8211; le due Provincie pi\u00f9 avanti sull&#8217;impiantistica futura &#8211; si fa un project financing per attrarre investimenti privati da affiancare alla quota pubblica. E&#8217; evidente, infatti, che le societ\u00e0 esclusivamente pubbliche non possono, da sole, garantire gli investimenti necessari per arrivare ad una adeguata impiantistica di cui la Liguria ha bisogno. Quando parliamo di impiantistica \u2013 ha spiegato &#8211; parliamo di biodigestori per il trattamento dell&#8217;organico: tutto il resto va recuperato mentre il tal quale continuer\u00e0 a essere smaltito negli impianti di termovalorizzazione delle altre regioni del nord. Ci\u00f2 che in Liguria non si pu\u00f2 pi\u00f9 tollerare \u2013 ha concluso &#8211; \u00e8 rimanere fermi proseguendo esclusivamente la politica delle discariche senza aumentare la raccolta differenziata e senza avere un&#8217;adeguata impiantistica, al passo coi tempi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati sullo smaltimento di materiale elettrico ed elettronico<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[295,498],"class_list":["post-318852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-regione","tag-rifiuti","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-giacomo-giampedrone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=318852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=318852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=318852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=318852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}