{"id":318404,"date":"2016-05-05T16:30:28","date_gmt":"2016-05-05T14:30:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=318404"},"modified":"2016-05-05T16:31:02","modified_gmt":"2016-05-05T14:31:02","slug":"paziente-morta-la-rimozione-cisti-ridotta-18-mesi-la-condanna-dottor-piccardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/05\/paziente-morta-la-rimozione-cisti-ridotta-18-mesi-la-condanna-dottor-piccardo\/","title":{"rendered":"Paziente morta dopo la rimozione di una cisti: ridotta di 18 mesi la condanna per il dottor Piccardo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Pena ridotta da tre anni e mezzo a due anni di reclusione. E\u2019 la decisione della Corte d\u2019Appello di Genova in merito alla condanna che era stata inflitta in primo grado, nel tribunale di Savona, al dottor <strong>Andrea Piccardo<\/strong> per la morte di una paziente, la signora <strong>Rosa Pera Moraglio<\/strong>, scomparsa nel 2009 dopo aver subito un intervento chirurgico per rimuovere una cisti renale nell\u2019ospedale di Cairo Montenotte.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_998\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_998\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I giudici genovesi, oltre a ridurre di diciotto mesi la condanna per omicidio colposo, hanno anche revocato l\u2019interdizione dai pubblici uffici per cinque anni <strong> e ridotto di 400 mila euro la provvisionale per la parte civile, il marito e i due figli della signora (assistiti dall\u2019avvocato Massimo Badella insieme al collega Amedeo Caratti). In primo grado il giudice Marco Canepa aveva infatti disposto il pagamento di <strong>una provvisionale totale di 900 mila euro<\/strong> (stabilendo che il resto del danno fosse da quantificare in sede civile) che oggi sono stati ridotti a 500 mila euro.<\/strong><\/p>\n<p>In primo grado il giudice aveva ritenuto fondato <strong>l\u2019impianto accusatorio <\/strong>secondo cui <a title=\"Paziente morta dopo rimozione di una cisti: chiesti 3 anni e sei mesi per il dottor Piccardo\" href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2015\/09\/paziente-morta-dopo-rimozione-di-una-cisti-chiesti-3-anni-e-sei-mesi-per-il-dottor-piccardo\/\" target=\"_blank\">l\u2019intervento chirurgico non era necessario e aveva provocato la morte della paziente<\/a>.<\/p>\n<p>Una tesi che \u00e8 sempre stata contestata con determinazione dal legale di Piccardo, <strong>l\u2019avvocato Elena Castagneto<\/strong> che infatti aveva impugnato il verdetto.<\/p>\n<p>Nella sua arringa difensiva, articolata <strong>in sette punti<\/strong>, in primo grado il difensore aveva confutato le contestazioni mosse al suo assistito. Il primo concetto chiamato in causa era \u201c<strong>l\u2019assenza del nesso di causalit\u00e0 tra l\u2019intervento e il decesso della paziente\u201d<\/strong>, ma il difensore si era soffermato anche sulle cause della morte (\u201cun infarto\u201d) ribadendo che non c\u2019era un collegamento diretto con l\u2019operazione. Secondo la difesa inoltre il dottor Piccardo, che all\u2019epoca dei fatti contestati era primario di chirurgia a Cairo, non poteva rendersi conto della situazione compromessa del cuore: \u201cSia il cardiologo che l\u2019anestesista non avevano riscontrato rischi in riferimento all\u2019intervento\u201d.<\/p>\n<p>A sostegno della sua tesi il legale di Piccardo aveva anche fatto riferimento alla perizia redatta dal consulente dell\u2019accusa secondo cui \u201c<strong>non si pu\u00f2 affermare con certezza n\u00e9 con alta probabilit\u00e0 che in caso di condotta diversa dei sanitari l\u2019exitus sarebbe stato diverso\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa mattina, dopo la riformulazione della sentenza, l\u2019avvocato Castagneto ha commentato: \u201cNon condivido la condanna, ma comunque c\u2019\u00e8 stata una riduzione considerevole della pena e questo significa che le nostre osservazioni sono state recepite\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d&#8217;Appello gli ha inflitto una pena di due anni e ha ridotto di 400 mila euro la provvisionale <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[32162,11838],"class_list":["post-318404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-morte-paziente","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-andrea-piccardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=318404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=318404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=318404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=318404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}