{"id":318213,"date":"2016-05-03T16:27:33","date_gmt":"2016-05-03T14:27:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=318213"},"modified":"2016-05-03T16:27:33","modified_gmt":"2016-05-03T14:27:33","slug":"paziente-morta-intervento-dottor-piccardo-altri-due-medici-condannati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/05\/paziente-morta-intervento-dottor-piccardo-altri-due-medici-condannati\/","title":{"rendered":"Paziente morta dopo intervento, il dottor Piccardo e altri due medici condannati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Il dottor Andrea Piccardo, ex primario di chirurgia di Cairo, e altri due specialisti, Carlo Terlizzi e Roberto Paladino, sono stati condannati oggi in tribunale per la morte di una paziente, Anna Maria Franzone, sessantanovenne genovese, dopo un intervento effettuato in laparoscopia per l\u2019asportazione di un\u2019ernia iatale dello stomaco.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_622\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Piccardo \u00e8 stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione (senza poter beneficiare della sospensione condizionale), mentre i colleghi Terlizzi e Paladino a due anni di reclusione con la pena sospesa. Sono invece stati assolti il medico di famiglia della signora, il dottor Francesco Givo (\u201cperch\u00e9 il fatto non costitutisce reato\u201d) e il chirurgo Giampaolo Arzillo (\u201cper non aver commesso il fatto\u201d).<\/p>\n<p>Nel corso della discussione il pm ha sostenuto che fosse evidente la relazione tra causale tra la condotta dei medici e la morte della signora Franzone che poteva essere evitata se fossero stati fatti pi\u00f9 accertamenti nella fase post operatoria.<\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dall\u2019accusa, la paziente era deceduta a distanza di due mesi dall\u2019intervento a causa di un\u2019infezione. Una complicazione che sarebbe sorta nella fase post operatoria, ma della quale i medici non si sarebbero accorti. Secondo le conclusioni alle quali erano arrivati i periti, i dottori Ferdinando Massaglia e Roberto Testi, che avevano eseguito una perizia nell\u2019ambito dell\u2019incidente probatorio, nell\u2019operato dei medici ci sarebbe una responsabilit\u00e0 per \u201comessa diagnosi\u201d.<\/p>\n<p>Secondo la relazione peritale infatti, pur essendoci dei sintomi che indicavano la presenza dell\u2019infezione, non vennero eseguiti gli adeguati approfondimenti diagnostici grazie ai quali la patologia poteva essere curata. I fatti risalgono al 2010: la paziente era stata operata, con tecnica laparoscopica, il 21 settembre a Savona. Nonostante l\u2019intervento fosse stato giudicato riuscito, la signora \u2013 come raccontano i famigliari \u2013 aveva iniziato ad accusare una serie di disturbi tanto che faticava a nutrirsi ed era rimasta ricoverata in terapia intensiva per molti giorni. Il 10 ottobre Anna Maria Franzone era stata trasferita dal nosocomio savonese a quello cairese dove avrebbe dovuto affrontare un percorso riabilitativo. Qui la signora era rimasta ricoverata per sette giorni per poi essere dimessa e rimandata a casa.<\/p>\n<p>Con il passare delle settimane, vedendo che le condizioni della madre continuavano a peggiorare, il 4 novembre del 2010, i figli l\u2019avevano accompagnata all\u2019ospedale di Villa Scassi a Sampierdarena dove la signora purtroppo era mancata il giorno successivo. I medici del nosocomio genovese, volendo vedere chiaro sulla morte della donna, avevano cos\u00ec disposto l\u2019autopsia. Dall\u2019esame autoptico era emerso che la signora Franzone era stata stroncata da una terribile infezione mediastinica insorta \u2013 questa l\u2019ipotesi accusatoria \u2013 proprio in seguito all\u2019intervento.<\/p>\n<p>Una tesi che invece \u00e8 stata duramente contestata dai difensori degli imputati per i quali il pm aveva chiesto la condanna (gli avvocati Elena Castagneto per Piccardo e Terlizzi e Alida Prampolini per Paladino) che hanno sostenuto non ci fossero responsabilit\u00e0 da parte dei loro assistiti. In particolare secondo il legale di Piccardo il capo d\u2019imputazione era \u201canomalo\u201d visto che non evidenziava nessun legame tra l\u2019intervento e il decesso: \u201cAnche le perizie dicono che l\u2019intervento era stato eseguito correttamente quindi perch\u00e9 Piccardo \u00e8 imputato? Se la contestazione riguarda un presunto errore nella terapia post operatoria e l\u2019aver sottovalutato due segni di infezione (un versamento pleurico e l\u2019alto livello di globuli bianchi) non si pu\u00f2 imputare nulla al mio assistito che non si \u00e8 occupato di impostare quella terapia che, tra l\u2019altro, secondo me \u00e8 comunque corretta\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Terlizzi, l\u2019avvocato Castagneto aveva sottolineato: \u201cEra in ferie durante il periodo di degenza della signora. L\u2019ha visitata una sola volta quindi, a mio avviso, visto che da questo processo sono stati esclusi il pneumologo che aveva visitato la paziente pochi giorni prima della morte e altri medici dei reparti che l\u2019hanno avuta in cura, allora anche il mio assistito non dovrebbe essere a giudizio\u201d.<\/p>\n<p>Concetti che sono stati ripresi anche dall\u2019avvocato Prampolini per Arzillo e dai legali Mario Iavicoli ed Ersilio Gavino per il dottor Givo che non avrebbero avuto nessuna responsabilit\u00e0 nelle decisioni relative alla terapia. In particolare il medico curante della signora si sarebbe attenuto alle indicazioni della lettera di dimissioni ed avrebbe anche contattato i chirurghi di Cairo per informarli di alcune problematiche dei pazienti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex primario di chirurgia di Cairo non ha potuto beneficiare della sospensione condizionale della pena<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[11838],"class_list":["post-318213","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-andrea-piccardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=318213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/318213\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=318213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=318213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=318213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}