{"id":317491,"date":"2016-04-23T13:37:56","date_gmt":"2016-04-23T11:37:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=317491"},"modified":"2016-04-23T13:37:56","modified_gmt":"2016-04-23T11:37:56","slug":"aumentano-le-segnalazioni-della-presenza-micotossine-labcam-lancia-lallarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/aumentano-le-segnalazioni-della-presenza-micotossine-labcam-lancia-lallarme\/","title":{"rendered":"Aumentano le segnalazioni della presenza di micotossine: Labcam lancia l&#8217;allarme"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Ci sono funghi ottimi in cucina e funghi velenosi che possono anche uccidere. E poi ci sono quelli che non si raccolgono nel bosco, ma nascono nei cibi mal conservati e si possono annidare anche nei mangimi per animali. Sono le micotossine, composti tossici prodotti da diversi tipi di funghi, appartenenti principalmente ai generi Aspergillus, Penicillium e Fusarium. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_872\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_872\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_872').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_872\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In particolari condizioni ambientali, quando la temperatura e l\u2019umidit\u00e0 sono favorevoli, questi funghi proliferano e possono produrre micotossine. Generalmente entrano nella filiera alimentare attraverso colture contaminate destinate alla produzione di alimenti e mangimi, principalmente di cereali. Gli alimenti pi\u00f9 a rischio sono quelli integrali, soprattutto di importazione, il mais, frumento, orzo, avena, segale, riso, la frutta secca (pistacchi, arachidi, noci del Brasile, spezie) e possono diluirsi, per assunzione animale, nei formaggi.<\/p>\n<p>\u201cLa presenza di micotossine negli alimenti e nei mangimi \u2013 spiega Luca Medini, direttore di Labcam srl, Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio di Savona \u2013 pu\u00f2 essere nociva per la salute umana e degli animali poich\u00e9 pu\u00f2 causare effetti avversi di vario tipo, come il cancro e la mutamenti genetici, nonch\u00e9 portare disturbi a livello estrogenico, gastrointestinale e renale. Alcune micotossine sono inoltre immunosoppressive e riducono la resistenza alle malattie infettive\u201d.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ultimo report sul 2015 della Rasff, il Sistema europeo di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi, i contaminanti chimici pi\u00f9 frequentemente notificati sono le micotossine (496) e i residui di fitofarmaci (398), seguiti da metalli pesanti (soprattutto mercurio, cadmio e piombo). <\/p>\n<p>\u201cSolo nel mese di aprile \u2013 dice Medini \u2013 sono arrivate decine di allerte su micotossine il che d\u00e0 un\u2019idea della loro diffusione, ma anche dell\u2019attenzione prestata nelle analisi per il rilevamento. Generalmente i livelli di contaminazione da micotossine riscontrati negli alimenti non determinano effetti acuti, ma possono concorrere all\u2019insorgenza di patologie corniche come la celiachia e l\u2019autismo\u201d. <\/p>\n<p>L\u2019impatto delle micotossine sulla salute dell\u2019uomo varia a seconda della tossicit\u00e0 della sostanza, della quantit\u00e0 assunta, della frequenza di assunzione, della presenza di altre micotossine e del regime dietetico del soggetto.  Non tutte le micotossine sono uguali: le pi\u00f9 pericolose per la salute sono le aflatossine e le meno nocive sono la zearalenone e la patulina. <\/p>\n<p>\u201cIn ogni caso \u00e8 necessario mantenere un elevato standard di monitoraggio-. Inoltre per contrastare la presenza di micotossine negli alimenti \u2013 spiega Medini \u2013 \u00e8 importante avere una precisa mappatura, lotto per lotto, dei prodotti in commercio, un\u2019adeguata prevenzione e selezione a monte della filiera al fine di garantire la massima sicurezza possibile per il consumatore. La nostra struttura, oltre ad aver dedicato alcuni interventi nel corso del recente Workshop nazionale del mese di marzo, da anni \u00e8 all\u2019avanguardia nei controlli e nella qualit\u00e0 delle verifiche applicate ai prodotti alimentari\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Medini: &#8220;Per la prevenzione \u00e8 indispensabile il controllo di tutta la filiera commerciale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[459],"class_list":["post-317491","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-funghi","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-luca-medini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/317491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=317491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/317491\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=317491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=317491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=317491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}