{"id":317461,"date":"2016-04-22T18:52:56","date_gmt":"2016-04-22T16:52:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=317461"},"modified":"2016-04-23T07:19:46","modified_gmt":"2016-04-23T05:19:46","slug":"emergenza-petrolio-una-chiazza-lunga-3-miglia-al-largo-del-savonese-nuova-barriera-a-ponente-della-diga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/emergenza-petrolio-una-chiazza-lunga-3-miglia-al-largo-del-savonese-nuova-barriera-a-ponente-della-diga\/","title":{"rendered":"Emergenza petrolio: una chiazza lunga 3 miglia al largo del savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. La marea nera \u00e8 arrivata anche nel Savonese. Non solo pi\u00f9 avvistamenti temporanei, ma qualcosa di concreto e di preoccupante. \u00a0<\/strong>Dalla Valpolcevera la chiazza di petrolio, \u201csfuggita\u201d dalle condotte della raffineria Iplom di Busalla,\u00a0\u00e8 stata spinta dalla corrente fino alle coste del Savonese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_139\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_139\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>L\u2019emergenza dell\u2019onda nera sta creando parecchia apprensione tra i gestori di imprese balneari. \u201cLa situazione va costantemente monitorata \u2013 afferma Enrico Schiappapietra, presidente regionale del Sib, il Sindacato Italiano Balneari \u2013<\/strong> Su Genova \u00e8 decisamente pi\u00f9 grave rispetto al Savonese, ma occorre prestare molta attenzione. Il disastro c\u2019\u00e8 stato e faremo le opportune valutazioni. Se sar\u00e0 il caso ci costituiremo anche parte civile. E\u2019 solo una ipotesi che deve essere ancora esaminata in maniera approfondita. Ma con la stagione balneare alle porte \u00e8 innegabile che siamo tutti molti preoccupati\u201d. La chiazza ha oltrepassato il promontorio di Bergeggi e Noli quindi si \u00e8 avvicinata a Loano, ma<strong>, come anticipato da Ivg.it, ieri sera era stata avvistata davanti a Varazze<\/strong>, poi si \u00e8 allungata verso ponente.<\/p>\n<p>E oggi pomeriggio, come detto, aveva raggiunto le coste di Loano e Albenga. A monitorare la situazione c\u2019\u00e8 la Capitaneria di Porto di Savona pronta ad intervenire con uomini e mezzi e anche a richiedere l\u2019intervento dei battelli antinquinamento qualora la situazione dovesse precipitare. Anche diversi diportisti hanno notato l\u2019onda nera. <strong>Segnalata dunque\u00a0la presenza di una striscia di iridescenza di idrocarburo, a volte pi\u00f9 consistente, a circa 4 miglia al largo di Loano, estesa per circa 3 miglia e larga circa 200 metri.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 stata avvisata la Iplom, mentre a ponente del canale di calma sar\u00e0 posizionata un\u2019ulteriore barriera protettiva.<\/strong> nei punti in cui gli specchi acquei portuali comunicano con il mare aperto. Si tratter\u00e0 sempre di panne galleggianti ma presidiate da mezzo nautico, in modo da consentire l\u2019eventuale transito di unit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Intanto prosegue anche l\u2019attivit\u00e0 investigativa che si basa su tre diversi profili.<\/strong> Il primo riguarda l\u2019aspetto geologico e cio\u00e8 accertare se la frana sopra la conduttura sia stata la causa della rottura del tubo o se sia stata causata dall\u2019esplosione; gli inquirenti dovranno poi valutare lo stato della conduttura, ovvero stabilire come mai si sia rotta e, infine, una analisi complessiva dell\u2019impianto.<\/p>\n<p><strong>Si riunir\u00e0 di nuovo domani, sabato 23 aprile, alle ore 12, il tavolo di emergenza sullo sversamento di greggio<\/strong> a seguito della rottura del tubo della raffineria Iplom di Busalla per rifare il punto sulla situazione.\u00a0<strong>Lo ha comunicato quest\u2019oggi il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e l\u2019assessore regionale all\u2019Ambiente, Giacomo Giampedrone,<\/strong> al termine della riunione della Giunta regionale in trasferta a Savona.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della riunione di domani \u00e8 rifare il punto sulla situazione per cercare di capire come nel frattempo sar\u00e0 trascorsa la nottata, a seguito anche dell\u2019allerta gialla emessa dal servizio di Protezione civile della Regione Liguria.<strong> Nel corso della riunione odierna in Prefettura, l\u2019azienda incaricata delle bonifiche ha detto che il cronoprogramma \u00e8 stato rispettato, con il raccoglimento, entro questa sera, del 90% del materiale fuoriuscito.<\/strong> E a questo proposito il governatore Toti si \u00e8 detto \u201csoddisfatto per il lavoro di coordinamento che il tavolo di regia costituitosi in Prefettura su impulso della Regione ha svolto\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cC\u2019\u00e8 stata una grande sinergia tra tutti gli Enti \u2013 ha ribadito Toti \u2013 e gli obiettivi sono in via di raggiungimento anche se vivremo 24 ore piuttosto difficili, a causa del maltempo previsto. A questo proposito ci sar\u00e0 la massima allerta della Protezione civile regionale<\/strong>, per poter intervenire. Si stanno comunque rinforzando barriere e terrapieni e anche i battelli, preposti alla pulizia del mare, stanno lavorando a pieno ritmo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDopo le prescrizioni del tavolo di emergenza bisogna dire che l\u2019azienda ha attivato tutte le precauzioni che le sono state imposte \u2013 ha aggiunto l\u2019assessore all\u2019ambiente, Giampedrone \u2013 intervenendo in modo specifico. <strong>Siamo pronti per affrontare un\u2019emergenza nell\u2019emergenza data dal maltempo delle prossime ore, che pu\u00f2 provocare danni aggiuntivi con l\u2019arrivo in mare di maggiori quantit\u00e0 di petrolio.<\/strong> In questo momento la preoccupazione \u00e8 quella di recuperare la maggiore quantit\u00e0 possibile di materiale dal Polcevera e dai suoi affluenti, per evitare che vada in mare nelle ore notturne, a seguito delle piogge\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOvviamente \u2013 ha concluso Giampedrone \u2013 superata l\u2019emergenza, dovremo predisporre un piano di bonifica a carico dell\u2019azienda, perch\u00e9 \u00e8 importante che tutta l\u2019area venga ripristinata, come era prima dell\u2019incidente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora si spera che la pioggia possa aiutare a spingere al largo le chiazze oleose<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[74875,68372,677],"class_list":["post-317461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-dipartimento-ambiente-regione-liguria","tag-iplom","tag-protezione-civile","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-giacomo-giampedrone","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/317461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=317461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/317461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=317461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=317461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=317461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}