{"id":317409,"date":"2016-04-22T12:47:23","date_gmt":"2016-04-22T10:47:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=317409"},"modified":"2016-04-22T12:47:23","modified_gmt":"2016-04-22T10:47:23","slug":"parenti-serpenti-sgominata-gang-internazionale-della-droga-con-base-a-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/parenti-serpenti-sgominata-gang-internazionale-della-droga-con-base-a-savona\/","title":{"rendered":"&#8220;Parenti serpenti&#8221;, sgominata gang internazionale della droga con base a Savona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Un\u2019indagine lunga un anno, che ha portato alla scoperta e allo smantellamento di un\u2019organizzazione sudamericana dedita al traffico di droga, con l\u2019<strong>arresto di 4 corrieri<\/strong> ed il <strong>sequestro di oltre 16 kg di cocaina<\/strong>. E <strong>tutto \u00e8 partito dall\u2019arresto di un savonese, il 42enne L.F.<\/strong>, sorpreso lo scorso anno all\u2019aeroporto di Malpensa in possesso di alcuni panetti di coca per un totale di 3,25 kg dopo essere partito da La Paz (Bolivia) con transito a Miami (USA) e Madrid (Spagna).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A seguito di tale attivit\u00e0, i militari delle <strong>Fiamme Gialle di Malpensa<\/strong> hanno avviato una complessa indagine diretta dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA) Nicola Rossato, che ha consentito di far emergere l\u2019esistenza di un <strong>pericoloso ed articolato \u201ccartello criminale\u201d principalmente costituito da cittadini peruviani dedito sia all\u2019importazione che allo spaccio di sostanza stupefacente<\/strong> (quasi esclusivamente del tipo cocaina), <strong>con base in provincia di Savona.<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini condotte nell\u2019ambito dell\u2019operazione denominata <strong>\u201cParenti Serpenti\u201d<\/strong>, hanno inizialmente consentito di comprendere che i principali organizzatori delle importazioni avevano alcune difficolt\u00e0 a \u201creclutare\u201d persone da utilizzare come corrieri per trasferire la droga dal Sudamerica, pur avendo disponibilit\u00e0 di sostanza stupefacente stoccata in Bolivia e Per\u00f9. In questo contesto, l\u2019attivit\u00e0 investigativa svolta ha consentito di scoprire l\u2019esistenza di <strong>ulteriori gruppi criminali (orbitanti nell\u2019hinterland milanese)<\/strong>\u00a0<strong>diretti da personaggi gravitanti nella medesima cerchia familiare dei \u201csavonesi\u201d<\/strong> e di fatto costituiti tra parenti organizzati in modo da essere autonomi durante lo svolgimento delle attivit\u00e0 illecite.<\/p>\n<p>L\u2019attenta ricostruzione della vicenda ha permesso di accertare che la cugina \u201cmilanese\u201d del savonese L.F., dopo aver portato a termine un\u2019importazione di cocaina ha incaricato, a sua volta, il marito di una sua parente di effettuare la consegna della droga ad un altro soggetto peruviano. In questa occasione, una squadra di \u201cspecialisti\u201d della Guardia di Finanza di Malpensa coordinati dall\u2019A.G. procedente, attraverso mirati pedinamenti e appostamenti effettuati nell\u2019hinterland milanese, ha tratto in arresto ad Abbiategrasso un cittadino peruviano di 36 anni, L.R.G.G., in quanto trovato in possesso di oltre un chilo di cocaina celata all\u2019interno del portabagagli della propria autovettura.<\/p>\n<p>Nonostante il fallimento dell\u2019opportunit\u00e0 di approvvigionarsi tramite altre organizzazioni ed al fine di \u201csoddisfare\u201d la continua richiesta di droga, gli indagati sono comunque riusciti a reperirne modiche quantit\u00e0 da spacciare, continuando nella ricerca di un corriere in grado di trasportarne un quantitativo pi\u00f9 consistente. \u00c8 per questo motivo che <strong>uno dei principali indagati, anch\u2019egli residente a Savona, ha deciso di affrontare personalmente il rischio di un viaggio in Sudamerica<\/strong>, pianificato dai suoceri, per tentare un\u2019importazione di sostanza stupefacente. Nonostante tutte le accortezze adottate per\u00f2 S.F., cittadino italo-brasiliano di 28 anni, <strong>\u00e8 stato bloccato al suo rientro in Italia presso l\u2019aeroporto di Milano-Linate<\/strong> dai colleghi della Guardia di Finanza, in quanto trovato in possesso di circa 12 kg. di cocaina occultati in doppifondi ricavati all\u2019interno dei bagagli.<\/p>\n<p>In conseguenza a quest\u2019ultimo episodio, N.M.A.J. cittadino peruviano di 57 anni, suocero del corriere arrestato a Linate, nel <strong>tentativo di fuggire<\/strong> dal territorio nazionale, ha acquistato un <strong>biglietto di sola andata per Lima<\/strong> (Per\u00f9); lo stesso costantemente monitorato dagli investigatori, \u00e8 stato tratto in arresto presso l\u2019area partenze dello scalo di Milano-Malpensa, mentre era in procinto di lasciare il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Infine, attraverso complesse indagini di natura finanziaria ed il monitoraggio costante dei maggiori istituti di trasferimento di denaro \u00e8 stato possibile ricostruire in modo completo e dettagliato i canali finanziari di approvvigionamento con la contestuale identificazione di due donne peruviane (imparentate con i gi\u00e0 citati suoceri) che hanno svolto, in diversi casi, il ruolo di corrieri di denaro necessario al pagamento delle partite di droga.<\/p>\n<p>In totale, sono stati <strong>sequestrati oltre 16 chilogrammi di cocaina<\/strong> e sono stati <strong>individuati 16 soggetti coinvolti a vario titolo nei fatti illeciti<\/strong> oggetto dell\u2019operazione di cui quattro di questi sono stati arrestati in flagranza di reato, quasi tutti legati da stretti rapporti di parentela. E\u2019 stata, infine, sequestrata un\u2019autovettura utilizzata per il trasporto della cocaina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gruppo, tutto di etnia sudamericana, era composto da gruppi imparentati tra loro<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1045,749,24164],"class_list":["post-317409","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cocaina","tag-guardia-di-finanza","tag-spaccio-di-droga","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-milano","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/317409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=317409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/317409\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=317409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=317409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=317409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}