{"id":316857,"date":"2016-04-15T13:53:59","date_gmt":"2016-04-15T11:53:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=316857"},"modified":"2016-04-15T13:53:59","modified_gmt":"2016-04-15T11:53:59","slug":"i-ragazzi-liguri-nei-luoghi-dellesodo-giuliano-dalmata-una-pagina-di-storia-troppo-a-lungo-dimenticata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/i-ragazzi-liguri-nei-luoghi-dellesodo-giuliano-dalmata-una-pagina-di-storia-troppo-a-lungo-dimenticata\/","title":{"rendered":"I ragazzi liguri nei luoghi dell\u2019esodo giuliano dalmata: &#8220;Una pagina di storia troppo a lungo dimenticata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Si conclude domani il viaggio organizzato dal Consiglio regionale nei territori della Venezia Giulia, che oggi rientrano in massima parte nelle Repubbliche di Croazia e Slovenia, dove negli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale e in quelli immediatamente successivi si consum\u00f2 la tragedia degli italiani, popolazione autoctona di quelle zone che all\u2019epoca erano parte integrante dello Stato italiano: molti furono gettati vivi nelle foibe, profondi crepacci, dove trovarono la morte oppure furono costretti alla fuga, dando vita ad un drammatico esodo di massa che ha svuotato le citt\u00e0 e gran parte della regione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_747\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_747\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Protagonisti del viaggio, che volge la termine, sono gli studenti delle scuole medie superiori liguri che, con i loro elaborati, hanno vinto il concorso \u201cIl sacrificio degli Italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verit\u00e0, impegnarsi per garantire il diritto dei popoli\u201d, indetto dal Consiglio regionale e giunto alla sua quindicesima edizione. Tra i 30 ragazzi che compongono la delegazione ligure c\u2019\u00e8 anche Federico Bottino, dell\u2019istituto \u201cMigliorini\u201d di Finale Ligure: con lui giovani provenienti dal \u201cColombo\u201d di Arma di Taggia, dal \u201cLeonardo Da Vinci\u201d di Genova, dal \u201cLiceti\u201d di Rapallo e dal \u201cDelpino\u201d di Chiavari.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo avuto la sensazione di rivivere ed approfondire un pezzo di storia italiana troppo a lungo dimenticata, visitando i luoghi teatro di quei fatti ed ascoltando la testimonianza diretta di chi li ha vissuti\u00bb hanno commentato alcuni degli studenti che in questo viaggio hanno vissuto momenti particolarmente toccanti, come la visita a Pola, citt\u00e0 che ha pagato un tributo altissimo all\u2019esodo: dopo il passaggio della citt\u00e0 alla giurisdizione slava, persino la bara dell\u2019eroe Nazario Sauro lasci\u00f2 la citt\u00e0, avvolta nel tricolore, seguendo la sorte di migliaia di esuli. A Pola gli studenti hanno ricordato la strage di Vergarolla, che provoc\u00f2 la morte di numerosi italiani in una giornata di festa e di gare sportive nell\u2019estate del 1946. Una pagina sulla quale ci sono ancora molti silenzi.<\/p>\n<p>I ragazzi hanno incontrato i rappresentanti di numerose comunit\u00e0 italiane, tra le quali quella di Rovigno: alcuni responsabili di quest\u2019ultima hanno raccontato ai giovani \u2013 molti dei quali erano visibilmente commossi \u2013 le difficolt\u00e0 incontrare da chi \u00e8 rimasto in questi territori dopo il passaggio alla Jugoslavia.<\/p>\n<p>Nei giorni precedenti la delegazione ligure \u00e8 stata ricevuta a Fiume dal console generale d\u2019Italia, Paolo Palminteri. A rappresentare il Consiglio regionale c\u2019era il consigliere Alice Salvatore, che ha guidato la delegazione ligure.<\/p>\n<p>Per aiutare gli studenti nel viaggio \u201cdentro la storia\u201d, fondamentale \u00e8 stata la presenza dei rappresentanti dell\u2019ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia): Davide Bellucci e Fulvio Mohoratz, delegato per la Liguria della Presidenza Nazionale. Quest\u2019ultimo ha fornito testimonianze dirette delle sua vicenda personale di esule.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sta per concludersi il viaggio nella Venezia Giulia, organizzato dal Consiglio regionale per commemorare la durissima persecuzione degli italiani in quella terra nel dopoguerra<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-316857","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-federico-bottino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=316857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316857\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=316857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=316857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=316857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}