{"id":316777,"date":"2016-04-14T14:17:28","date_gmt":"2016-04-14T12:17:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=316777"},"modified":"2016-04-14T14:17:28","modified_gmt":"2016-04-14T12:17:28","slug":"furti-seriali-nel-ponente-savonese-un-altro-membro-della-banda-patteggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/furti-seriali-nel-ponente-savonese-un-altro-membro-della-banda-patteggia\/","title":{"rendered":"Furti seriali nel ponente savonese, un altro membro della banda patteggia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Ha patteggiato una pena pari a 4 anni di reclusione e una sanzione pecuniaria Teofil Prelipcean, uno dei membri della banda che a settembre scorso era stata sgominata dai carabinieri nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione battezzata \u201cDarkness 2\u201d.<\/p>\n<p>I sei, tutti di origine rumena, si erano resi responsabili di una serie di furti in bar, farmacie e magazzini messi a segno nelle province di Savona, Genova, Imperia, Alessandria e Varese.<\/p>\n<p>A febbraio sei di loro avevano patteggiato pene dai tre ai 4 anni e 4 mesi di clusione per l&#8217;accusa di associazione per delinquere finalizzata ai furti.<\/p>\n<p>Altri due membri della banda, cio\u00e8 Teofil Prelipcean e Albert Hysa, non avevano scelto la via del patteggiamento.<\/p>\n<p>Questa mattina, invece, Prelipcean \u00e8 sfilato davanti ai giudici del tribunale di Savona, con i quali, come detto, ha patteggiato una condanna di 4 anni e al pagamento di una sanzione pecuniaria<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"vzvd-5209341\" class=\"vzaar-video-player\" title=\"vzaar video player\" src=\"\/\/view.vzaar.com\/5209341\/player\" name=\"vzvd-5209341\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Secondo i\u00a0militari del nucleo operativo della Compagnia di Albenga che\u00a0per mesi li avevano monitorati (l&#8217;indagine era iniziata a maggio scorso), gli arrestati erano una banda di\u00a0professionisti, che non lasciava nulla al caso e cercava di raccogliere tutte le informazioni necessarie ad &#8220;operare&#8221; in sicurezza.\u00a0Il modus operandi infatti era sempre lo stesso.\u00a0C\u2019era una prima fase, quella cio\u00e8 dei sopralluoghi. I malviventi si fingevano clienti. Entravano nel bar o nella farmacia per verificare orari di apertura e chiusura, la disposizione dei sensori dell\u2019impianto di allarme e delle telecamere di video sorveglianza.<\/p>\n<p>In una seconda fase, la mattina o il pomeriggio che precedevano il raid, tornavano nel locale e neutralizzavano i sensori dell\u2019allarme con uno spray siliconico in modo che \u201cnon rilevasse le variazioni volumetriche\u201d. Di notte, poi, avveniva il furto, solitamente fra le due e le quattro. I malviventi\u00a0puntavano l\u2019attenzione sulle slot machine che scardinavano utilizzando seghetti flessibili o cannelli a gas. Presi i soldi, scappavano e facevano perdere le tracce. Ogni colpo fruttava fra i due mila e gli otto mila euro.<\/p>\n<p>In questo modo avrebbero colpito a\u00a0Tovo San Giacomo, Finale, Borgio Verezzi, Loano, Pietra Ligure, Ceriale, Arnasco.\u00a0Dalle indagini era emerso che l&#8217;azione della banda non era limitata al Savonese: secondo gli inquirenti &#8211; che per l&#8217;operazione avevano ricevuto anche i complimenti del comandante generale dell&#8217;Arma, Tullio Del Sette, che era in visita al comando provinciale &#8211; hanno colpito anche\u00a0a Bovolone (provincia di Verona), Acqui Terme, Caramagna, Diano Marina, Genova, Bogliasco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei degli otto membri della banda avevano gi\u00e0 scelto la via del patteggiamento<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,75659,1446],"class_list":["post-316777","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-darkness-2","tag-furti","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=316777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316777\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=316777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=316777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=316777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}