{"id":316628,"date":"2016-04-12T14:43:11","date_gmt":"2016-04-12T12:43:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=316628"},"modified":"2016-04-12T14:43:11","modified_gmt":"2016-04-12T12:43:11","slug":"nata-confine-la-birra-bionda-made-val-bormida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/nata-confine-la-birra-bionda-made-val-bormida\/","title":{"rendered":"E&#8217; nata &#8220;Confine&#8221; la birra bionda made in Val Bormida"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo Montenotte.<\/strong> L\u2019idea era nata nel 2012. Inizialmente si era pensato di far rivivere\u00a0le coltivazioni di orzo e luppolo nel Savonese Quattro anni dopo \u00e8 nata \u201cConfine\u201d, ovvero la birra made in Val Bormida \u00a0al 100 per cento. \u00a0Per ora \u201cConfine\u201d \u00e8 solo chiara, ma sono gi\u00e0 in produzione una variet\u00e0 rossa e una doppio malto. Ma i produttori pensano anche di aromatizzare la birra con le castagne di Murialdo e Calizzano, oppure con il chinotto di Savona. Per rendere la \u201cbionda\u201d ancora di pi\u00f9 \u201cnostrana\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_613\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sar\u00e0 in commercio alla fine di questo mese negli store della Coop Liguria, in particolare a Savona, Vado Ligure, Albenga e quindi a Mondov\u00ec. Ma \u00e8 tanta la curiosit\u00e0 degli amanti della \u201cbionda\u201d che non aspettano altre che assaporarla e chiss\u00e0 magari un giorno vederla anche tra i tanti boccali distribuiti alle feste paesane.<\/p>\n<p>E\u2019 un progetto curato passo passo dal Cersaa, ovvero il\u00a0Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola della Camera di Commercio di Savona che ha sede ad Albenga. Seguito in particolare dal suo direttore\u00a0Giovanni Minuto: \u201cL\u2019obiettivo \u00e8 quello di\u00a0realizzare un catalogo di prodotti tipici di ogni territorio e di questo progetto, naturalmente, fa parte anche la Val Bormida e ora siamo orgogliosi di poter presentare il risultato delle nostre ricerche ed anche una situazione positiva: il cereale dell\u2019entroterra savonese, presenta la quasi totale assenza di micotossine, a differenza, ad esempio, di quello importato da altri Paesi. Anche in merito al luppolo, le tre qualit\u00e0 migliori sono state individuate proprio in Val Bormida. Il percorso ha quindi preso il via proprio grazie a questi importanti fattori, senza escludere un dato storico importante, ormai dimenticato, ma che va tenuto in considerazione: gi\u00e0 millenni fa, quando i liguri entrarono in contatto con il popolo celtico, si produceva la birra. Lo testimoniano i reperti di ampolle in alcune sepolture con un residuo secco di prodotto fermentato\u201d.<\/p>\n<p>E ora\u00a0grazie ad un finanziamento regionale del passato, sono state attivate coltivazioni di orzo da parte di tre produttori. Al momento si parla di dieci ettari, ma l\u2019interesse \u00e8 in forte aumento ed \u00e8 per questo che si spera di creare un\u2019economia su ampia scala in breve tempo. La birra viene prodotta per ora da una struttura artigianale in provincia di Cuneo, ma tutti gli ingredienti sono made in Val Bormida.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuova produzione locale seguita dagli esperti del Cersaa che potrebbe rilanciare l&#8217;entroterra del post industria<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[66178],"class_list":["post-316628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-cersaa-albenga","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-calizzano","post_cat_citta-murialdo","post_tag_personaggi-giovanni-minuto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=316628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316628\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=316628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=316628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=316628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}