{"id":316458,"date":"2016-04-10T10:00:58","date_gmt":"2016-04-10T08:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=316458"},"modified":"2016-04-10T10:00:58","modified_gmt":"2016-04-10T08:00:58","slug":"licenziamenti-ata-lazienda-mai-tentato-condizionare-lopinione-pubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/licenziamenti-ata-lazienda-mai-tentato-condizionare-lopinione-pubblica\/","title":{"rendered":"Licenziamenti Ata, l&#8217;azienda: &#8220;Mai tentato di condizionare l&#8217;opinione pubblica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cPreso atto delle dichiarazioni rilasciate dai vertici dell\u2019Ata spa in riferimento alle udienze tenutesi ieri in Tribunale di Savona, precisiamo che \u00e8 assolutamente falso il fatto che il magistrato del Lavoro designato della trattazione delle cause civili, si sia pronunciata in merito all\u2019impossibilit\u00e0 di reintegrare i lavoratori\u201d. Con queste parole ieri\u00a0i legali difensori di Dario Lavagna e Luigi Cavaliere, licenziati da Ata Spa, accusavano l\u2019azienda di diffondere un\u2019informazione errata: \u201cIl magistrato, in questa fase del procedimento \u2013 spiegavano \u2013 non avrebbe potuto pronunciarsi in tal senso, in quanto ci\u00f2 costituirebbe un\u2019anticipazione della sentenza che renderebbe nulli tutti gli atti successivi\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_352\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_352\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019azienda \u00e8 nuovamente intervenuta per chiarire meglio le proprie affermazioni, negando di aver mai riferito che il giudice \u201csi sia pronunciato in merito alla impossibilit\u00e0 di reintegrare i lavoratori\u201d. Il comunicato originale dell\u2019azienda infatti recitava: \u201cCon riferimento alla posizione dell\u2019ex lavoratore Luigi Cavaliere, sono state discusse in contraddittorio tutte le questioni al centro del giudizio nonch\u00e9 le istanze istruttorie formulate dalle parti. ATA S.p.A. ha ribadito la piena legittimit\u00e0 del licenziamento intimato e l\u2019assoluta indisponibilit\u00e0 a reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro. Il Giudice si \u00e8 riservato e non ha, allo stato, accolto la domanda di reintegro formulata dalla difesa del lavoratore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Azienda ha tenuto a precisare, per due ordini di ragioni, che \u2013 \u2018allo stato\u2019 \u2013 non \u00e8 intervenuta alcuna pronuncia di reintegro \u2013 chiariscono da Ata \u2013\u00a0Da un lato, per il fatto che il ricorrente \u2013 fin dal settembre 2015 \u2013 anche con dichiarazioni a mezzo stampa (ben prima dell\u2019avvio del giudizio) pretendeva il reintegro immediato.\u00a0Dall\u2019altro, per il fatto che l\u2019ex lavoratore ha sostenuto, nel ricorso al Giudice del lavoro, la violazione da parte di ATA delle minime regole del procedimento disciplinare e la natura esclusivamente vessatoria del licenziamento, fatti che, ove riconosciuti come fondati, avrebbero potuto effettivamente consentire una immediata pronuncia di reintegro fin dalla prima udienza. Il che non \u00e8, ad oggi, avvenuto\u201d.<\/p>\n<p>ATA ribadisce che \u201cla specifica precedente sentenza di applicazione della pena patteggiata che ha riguardato il Sig. Luigi Cavaliere alla fine del 1999 costituisce comunque un serio precedente, proprio perch\u00e9 avente ad oggetto fatti di analogo tenore rispetto a quelli contestati (art. 640, comma 2, c.p., truffa aggravata)\u201d.<\/p>\n<p>Infine, ATA evidenzia che \u201cnel pomeriggio di venerd\u00ec, quale parte offesa nel procedimento penale a carico dell\u2019ex dipendente Luigi Cavaliere, ha ricevuto formale notificazione che il Pubblico Ministero Dott. Pelosi ha richiesto il rinvio a giudizio dell\u2019imputato \u2013 per l\u2019ipotizzato reato di truffa aggravata \u2013 e che il Giudice per le Indagini Preliminari, Dott. Meloni, ha fissato l\u2019udienza preliminare per il giorno 26.05.2016.\u00a0ATA respinge pertanto ogni illazione in ordine alla presunta volont\u00e0 di condizionamento dell\u2019opinione pubblica, ribadendo che, sin dall\u2019inizio, ha sempre cercato di mantenere la vicenda nel proprio circoscritto ambito e sede\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I vertici Ata replicano agli avvocati di Dario Lavagna e Luigi Cavaliere<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[50125,75333],"class_list":["post-316458","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-ata-spa","tag-licenziamenti-ata","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-dario-lavagna","post_tag_personaggi-luigi-cavaliere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=316458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/316458\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=316458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=316458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=316458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}