{"id":315988,"date":"2016-04-04T16:26:02","date_gmt":"2016-04-04T14:26:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=315988"},"modified":"2016-04-04T16:26:02","modified_gmt":"2016-04-04T14:26:02","slug":"incidente-mortale-allitaliana-coke-chieste-5-condanne-4-assoluzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/04\/incidente-mortale-allitaliana-coke-chieste-5-condanne-4-assoluzioni\/","title":{"rendered":"Incidente mortale all&#8217;Italiana Coke: chieste 5 condanne e 4 assoluzioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Cinque condanne e quattro assoluzioni \u201cper non aver commesso il fatto\u201d. Sono le richieste avanzate questa mattina dal pubblico ministero nell\u2019ambito del processo per la morte di Santino Barberis, l\u2019operaio di 61 anni schiacciato da una pala meccanica il 14 settembre del 2011 all\u2019interno dello stabilimento dell\u2019Italiana Coke di Bragno.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_274\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secono l\u2019accusa non ci sono responsabilit\u00e0 per Giampaolo e Alfio Bagnasco della ditta Emi \u2013 proprietaria della pala meccanica che, attraverso un contratto di \u201cnolo a caldo\u201d, era in uso all\u2019Italiana Coke \u2013 (assistiti dagli avvocati Amedeo Caratti e Massimo Badella), in qualit\u00e0 di datori di lavoro deleganti dell\u2019operaio; Marco Prestipino, dirigente della Emi; Flavio Ferraro, direttore tecnico della Emi (avvocato Paolo Foti). E\u2019 stata invece chiesta la condanna ad otto mesi di reclusione per Augusto Ascheri, presidente del consiglio d\u2019ammnistrazione di Italiana Coke; Claudio Giromini, loanese e direttore stabilimento Bragno; Giancarlo Bruni, responsabile per la sicurezza sul lavoro di Italiana Coke (tutti e tre difesi dall\u2019avvocato Fausto Mazzitelli). Sette mesi di reclusione \u00e8 invece la richiesta di pena avanzata per Ferruccio Boveri e Renato Ginola (avvocato Ajroldi e Lageard), rispettivamente presidente del cda e direttore tecnico della Simic, la ditta della quale era dipendente la vittima.<\/p>\n<p>Nel corso della sua requisitoria il pm ha ripercorso le fasi del \u201clungo e articolato\u201d dibattimento nel quale \u00e8 stata ricostruita la dinamica dell\u2019incidente: \u201cSe la Emi avesse avuto un appalto sarebbe stato diverso, ma essendo un contratto di noleggio ritengo che non ci sia nessuna responsabilit\u00e0 da parte loro\u201d. Per quanto riguarda Italiana Coke invece, sempre secondo l\u2019accusa, il discorso \u00e8 diverso: \u201cE\u2019 committente dell\u2019appalto con Simic e quindi aveva l\u2019obbligo di verifica della valutazione delle situazioni di pericolo e ha l\u2019obbligo di cooperazione e coordinamento con gli altri datori di lavoro, in questo caso la Simic\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il pubblico ministero \u00e8 emerso che il luogo dove \u00e8 avvenuto l\u2019incidente, l\u2019area chiamata \u201cviale delle giraffe\u201d, era \u201cun luogo di raccordo di varie zone dello stabilimento dove si verificava il transito di pedoni, biciclette, camion e pale meccaniche\u201d. Una situazione che per\u00f2 non sarebbe stata correttamente regolamentata: \u201cC\u2019era promiscuit\u00e0, elevata rumorosit\u00e0, ma non sono stati valutati i rischi e non c\u2019era nemmeno una cartellonistica che indicasse come muoversi\u201d ha osservato il pm che ha concluso precisando che \u201cnon c\u2019\u00e8 stato coordinamento tra Italiana Coke e i rappresentanti della Simic: se la vittima avesse avuto un giubbotto ad alta visibilit\u00e0 forse l\u2019evento poteva avere conseguenze meno tragiche\u201d.<\/p>\n<p>Secondo la tesi degli inquirenti quel tipo di mezzo non si sarebbe dovuto muovere in un ambiente con quelle caratteristiche come aveva rilevato uno dei tecnici Psal alla scorsa udienza: \u201cE\u2019 un\u2019ambiente critico perch\u00e9 ci passano altri mezzi e c\u2019\u00e8 rumore. Sulla pala non c\u2019era un avvisatore acustico, ma perch\u00e9 quel tipo di mezzo deve operare in una zona libera\u201d.<\/p>\n<p>Tutti gli imputati devono rispondere in concorso dell\u2019accusa di omicidio colposo, in relazione alla violazione delle norme di sicurezza sul lavoro. Santino Barberis, vice capocantiere della Simic, fu fatalmente schiacciato dalla pala meccanica manovrata da un collega dipendente di un\u2019altra azienda appaltatrice, la Emi di Cengio. Nel pomeriggio di oggi il processo \u00e8 stato rinviato per terminare la discussione dei difensori e per la sentenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il pm l&#8217;area dell&#8217;investimento era &#8220;promiscua, rumorosa e i rischi non sono stati valutati correttamente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[10550,3251],"class_list":["post-315988","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-incidente-mortale","tag-italiana-coke","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-santino-barberis"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/315988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=315988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/315988\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=315988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=315988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=315988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}