{"id":315703,"date":"2016-03-31T18:37:49","date_gmt":"2016-03-31T16:37:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=315703"},"modified":"2016-03-31T18:37:49","modified_gmt":"2016-03-31T16:37:49","slug":"viareggio-cup-2016-show-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/viareggio-cup-2016-show-finale\/","title":{"rendered":"Viareggio Cup 2016: che show in finale!"},"content":{"rendered":"<p>La nona sinfonia&#8230; bianconera, al <b>Torneo di Viareggio<\/b>: ebbene s\u00ec, successo numero 9 nella storia della Juventus in Versilia, per alzare la Coppa Carnevale serve uno spettacolare 3-2 contro un Palermo che cercava la prima vittoria in questo torneo e che, comunque, ha offerto spettacolo rendendo durissima la vita alle zebre.<\/p>\n<p>Presenti 2500 spettatori, segnale che la Viareggio Cup riesce ancora a catturare consensi ed \u00a0interesse. Bandiere rosanero e bianconere, l&#8217;inno d&#8217;Italia ed il lungo applauso alle due squadre: per <b>Juventus e Palermo<\/b>, comunque, \u00e8 una chiamata epica.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 <b>Fabio Paratici<\/b> in tribuna, l&#8217;uomo che con Marotta, al suo arrivo alla corte degli Agnelli, gett\u00f2 le basi della squadra che oggi ha sollevato al cielo la Coppa Carnevale. C&#8217;\u00e8<b> Fabio Grosso <\/b>in panchina, allenatore emergente e di grandi prospettive che ha saputo lavorare bene su una rosa gi\u00e0 molto competitiva. Il suo sembra il classico progetto del destino: \u00e8 arrivato in finale attraverso quei rigori che gi\u00e0 gli furono dolcissimi ormai dieci anni fa in Germania contro la Francia; \u00e8 arrivato ed ha trovato il Palermo la societ\u00e0 con cui si guadagn\u00f2 la convocazione per quel Mondiale. La sua squadra, era data da tutti come la favorita per la vittoria.<\/p>\n<p>E infatti \u00e8 proprio la Juve che \u00e8 partita meglio chiudendo il Palermo nella sua met\u00e0 campo e non lasciando spazi. E&#8217; bastato un quarto d&#8217;ora alla squadra di Grosso per trovare il vantaggio: stop e dribbling di <b>Kastanos<\/b>, poi il sinistro che batte Marson per la prima gioia bianconera. Il Palermo prova a scuotersi, lo fa cercando i suoi talenti pi\u00f9 importanti: Lo Faso e La Gumina.Quasi a sorpresa, ecco il pareggio rosanero: minuto 28, Del Favero respinge corto e proprio <b>La Gumina<\/b>, con l&#8217;ottavo gol nel torneo, mette la firma sull&#8217;1-1.\u00a0Bosi, tutta e felpa col cappuccio, applaude e suona la carica, Grosso, mani nelle tasche del suo abito, guarda i suoi e poi li incita. Serve, perch\u00e9 dopo poco il Palermo sfiora il 2-1 con Lo Faso. Ma non \u00e8 finita: al 33&#8242; Macek va gi\u00f9 per fallo di Giuliano, \u00e8 rigore. <b>Vadal\u00e0<\/b>, il talento argentino che proprio Paratici aveva portato in bianconero nell&#8217;affare Tevez, segna ed esulta: di nuovo, vantaggio Juve. Intervallo? Macch\u00e9: tre minuti ed altro rigore, stavolta per il Palermo. Batte La Gumina e&#8230; doppietta, nono gol nel Viareggio e 2-2. Un primo tempo spettacolare.<\/p>\n<p>Nel secondo ci provano tutte e due: prima la Juventus, poi il Palermo che chiede un altro rigore con La Gumina (simulazione, ammonito). Le squadre si aprono e il pubblico si diverte, eccome.Bosi urla dalla panchina, e funziona: perch\u00e9 per tanti minuti i suoi ragazzi sono pi\u00f9 pericolosi di quelli di Grosso. Poi, la reazione bianconera: doppia occasione, doppio miracolo di Marson. Ma pochi secondi dopo <b>Di Massimo<\/b> va gi\u00f9 in area e, tra tante polemiche, \u00e8 ancora rigore per la Juventus: lui e Vadal\u00e0 litigano per chi deve battere, vince l&#8217;ex Avezzano che tira e&#8230; segna, per il 3-2 della Juventus. E Grosso esulta in panchina, ancora spinto da quei rigori cos\u00ec dolci nei suoi ricordi.<\/p>\n<p>Basta cos\u00ec: Valeri fischia la fine, la gioia bianconera esplode in campo ed in tribuna. Sorride Paratici, corre Grosso per il suo primo trofeo da allenatore, saltano i loro talenti: il Viareggio 2016 va alla Juventus, che raggiunge cos\u00ec il Milan a quota 9 trionfi. Ma gli applausi dello Stadio dei Pini vanno anche ad un Palermo che reclama anche un rigore nel finale e che, fino alla fine, ha divertito eccome. Come i tanti, tantissimi gioielli in vetrina in quello che \u00e8 stato un bellissimo torneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-315703","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/315703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=315703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/315703\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=315703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=315703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=315703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}