{"id":315435,"date":"2016-03-28T08:02:43","date_gmt":"2016-03-28T06:02:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=315435"},"modified":"2016-03-28T10:41:24","modified_gmt":"2016-03-28T08:41:24","slug":"agricoltori-sul-piede-guerra-insufficienti-fondi-lalluvione-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/agricoltori-sul-piede-guerra-insufficienti-fondi-lalluvione-2014\/","title":{"rendered":"Agricoltori sul piede di guerra, insufficienti i fondi per l&#8217;alluvione 2014"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga. <\/strong>Secondo alcune informazioni raccolte dalla Confederazione Italiana Agricoltori nazionale i fondi ministeriali per risarcire le aziende liguri danneggiate dall\u2019alluvione del novembre 2014 ammonterebbero a 700 mila euro, ma i danni quantificati dall\u2019Ispettorato Agrario Regione Liguria nei soli comuni di Albenga e Ceriale sono stati quantificati in circa 8 milioni 500 mila euro. Tali finanziamenti, quindi, non solo sono in ritardo ma addirittura insufficienti per risarcire tutte le aziende colpite, senza pensare che dovranno essere divisi con le imprese della provincia di Genova colpite, anch\u2019esse dall\u2019alluvione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_356\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_356\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Gli agricoltori savonesi non ci stanno e chiedono urgentemente un momento di confronto con la Regione Liguria, i parlamentari liguri, gli amministratori provinciali e comunali di Albenga e Ceriale per esaminare i vari procedimenti in corso relativi al finanziamento dei danni e le necessarie opere di messa in sicurezza dei tratti spondali del rio Carenda e degli affluenti a monte che sono ancora nella fase di progettazione ed approvazione. Fattore questo che espone le aziende agricole al confine tra Albenga e Ceriale ad un forte rischio di ulteriori episodi futuri.<\/p>\n<p>\u201cUna copertura di 700 mila euro sarebbe assolutamente insufficiente anche solo per dare tardivo conforto morale agli imprenditori danneggiati \u2013 dichiara il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Savona Mirco Mastroianni -. Dopo 18 mesi dai ripetuti episodi alluvionali, le aziende danneggiate non hanno ricevuto alcun aiuto, agevolazione o beneficio. Il decreto Mipaf del 12 agosto scorso \u00e8 in attesa dell\u2019approvazione di un successivo decreto ministeriale di riparto per lo stanziamento dei necessari finanziamenti.<\/p>\n<p>La misura 5.2 del Piano Sviluppo Rurare della Regione Liguria, riferita ai danni alle strutture aperta con Bando semplificato il 16 dicembre 2015, non consente al momento al maggior numero di aziende agricole di usufruirne per i noti problemi delle \u201csoglie di accesso\u201d e per il limite minimo di contributo erogabile di 5 mila euro previsto in generale dal PSR.<br>\nInoltre, le possibili riduzioni contributive (temporanee) che consistono nella riduzione del 20 per cento dell\u2019onere assicurativo previdenziale di un anno sono state richieste ma non ancora attivate dall\u2019INPS\u201d.<\/p>\n<p>Agevolazioni che tardano ad arrivare e finanziamenti insuffucienti per aiutare tutte le aziende colpite, fattori che mettono in seria difficolt\u00e0 gli imprenditori agricoli che hanno dovuto affrontare investimenti per poi non riuscire a vedere i frutti del proprio lavoro.<br>\nLa Confederazione Italiana Agricoltori, quindi, vorrebbe trovare nuove soluzioni.<br>\n\u201cAltre regioni colpite dal maltempo, come ad esempio l\u2019Emilia Romagna, hanno provato ad affrontare la carenza dei finanziamenti con risorse proprie per arginare i danni alle strutture aziendali \u2013 conclude il presidente savonese -. La situazione in Liguria, in particolare ad Albenga e Ceriale riguarda le coltivazioni, ma non per questo gli agricoltori non devono vedere riconosciuto i loro diritti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agevolazioni che tardano ad arrivare e finanziamenti risicati per aiutare tutte le aziende colpite<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[560,5386,22297],"class_list":["post-315435","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-agricoltura","tag-alluvione","tag-confederazione-italiana-agricoltori","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-ceriale","post_tag_personaggi-mirco-mastroianni"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/315435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=315435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/315435\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=315435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=315435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=315435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}