{"id":315217,"date":"2016-03-24T09:38:49","date_gmt":"2016-03-24T08:38:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=315217"},"modified":"2016-03-24T09:38:49","modified_gmt":"2016-03-24T08:38:49","slug":"il-messaggio-pasquale-di-monsignor-borghetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/il-messaggio-pasquale-di-monsignor-borghetti\/","title":{"rendered":"Il messaggio pasquale di Monsignor Borghetti"},"content":{"rendered":"<p> Fratelli e sorelle carissimi,<br>\nun antico autore del VII secolo d.C., Sant\u2019Isacco il Siro, vescovo di Ninive, amava dire che il solo e vero grande peccato dell\u2019uomo \u00e8 rimanere insensibili alla Pasqua di Risurrezione. Quanto risuona vera oggi questa accorata affermazione. Il \u2018peccato originale\u2019 di noi moderni \u00e8 avere sviluppato un\u2019 abituale insensibilit\u00e0 all\u2019evento grande della Pasqua di Cristo. Insensibilit\u00e0 che si \u00e8 trasformata drammaticamente in indifferenza sorda verso l\u2019uomo-Dio Ges\u00f9 di Nazareth.<br>\nEppure la Pasqua di Ges\u00f9 dichiara la morte della morte e distrugge cos\u00ec il limite assoluto della vita umana, ridonando all\u2019uomo \u00abla grande speranza\u00bb (Benedetto XVI, Spe salvi, 34), liberandolo dalla paura radicale d\u2019essere inghiottito nel nulla dopo aver vissuto nel nulla.<br>\nLa Pasqua di Ges\u00f9 dichiara che solo Dio salva e solo Ges\u00f9 Cristo, il Figlio del Dio vivente \u00e8 il Senso della Realt\u00e0.<br>\nLa Pasqua di Ges\u00f9 ci fa riscoprire un Dio presente alla vicenda umana lasciandosi alle spalle il Dio assente di cui ci parlano alcuni pensatori contemporanei.<br>\nLa Pasqua di Ges\u00f9, di contro al modello neo-pagano, afferma che \u00e8 necessario Ges\u00f9 Cristo per essere buoni, giusti, lieti e dare senso al mondo.<br>\nLa speranza \u00e8 agonizzante, non nel senso che non vi siano pi\u00f9 attese, ma si tratta di attese settoriali, \u201cpiccole speranze\u201d, concentrate sulla cura del presente, dell\u2019istante pi\u00f9 che sulla salvezza che Dio gi\u00e0 ci dona nella filigrana del tempo e che ci doner\u00e0 definitivamente e in pienezza solare alla conclusione della storia. \u201cGes\u00f9 \u00e8 risorto, c\u2019\u00e8 speranza per te, non sei pi\u00f9 sotto il dominio del peccato, del male! Ha vinto l\u2019amore, ha vinto la misericordia! Sempre vince la misericordia di Dio\u201d (Francesco, Angelus 31-3-2013).<br>\nInsensibili alla Risurrezione. Carissimi fratelli e sorelle, il tempo che viviamo attraversa non semplicemente una crisi della fede, ma una crisi delle radici della fede, un cedimento delle condizioni di possibilit\u00e0 che permettono alla fede di radicarsi ed evolversi con naturalezza all\u2019interno della societ\u00e0 e della cultura.<br>\nL\u2019indifferenza religiosa \u00e8 oggi una variabile di una generalizzata cultura dell\u2019indifferenza che produce un totale disimpegno nei confronti della verit\u00e0. L\u2019indifferenza contemporanea che investe anche l\u2019ambito religioso \u00e8 molto vicina a quella che i monaci antichi fuggiti nel deserto chiamavano acedia, \u201cindolenza\u201d, \u201cperdita di fervore e di passione\u201d; siamo spesso afflitti da mancanza di coraggio e d\u2019audacia; questa indifferenza \u00e8 una nuova forma di accidia, un\u2019accidia, spirituale, sociale e culturale. Sembra non avvertirsi pi\u00f9 il vuoto di Dio, bens\u00ec Dio come vuoto.<br>\nDi fronte ai grandi conflitti bellici ed alle grandi tensioni internazionali, di fronte alle sfide sulla custodia del creato e della vita umana, di fronte alla perdita dell\u2019alfabeto antropologico a riguardo della famiglia, di fronte al dominio del pensiero unico che ci sta colonizzando la mente, di fronte ai drammi della disoccupazione e della mancanza di abitazioni, di fronte alla solitudine esistenziale, alla malattia e alla consapevolezza di dover morireci conviene riscoprire la decisivit\u00e0 del Risorto presente e operante in mezzo a noi. Cristo morto e risorto ci pu\u00f2 sottrarre al vortice del nulla, ora e per sempre.<br>\nPrego il Signore che ci dia l\u2019ebbrezza di una sensibilit\u00e0 rinnovata a questo avvenimento fondante la nostra fede e ci permetta di sollevarci, protesi nel compito di essere costruttori di scenari nuovi nella societ\u00e0, nella politica, nell\u2019economia, nella cultura. La cultura della Risurrezione, prodotta da uomini sensibili alla Risurrezione,incendia il mondo di una vitalit\u00e0 nuova. \u201cCristo \u00e8 morto e risorto una volta per sempre e per tutti, ma la forza della Risurrezione, questo passaggio dalla schiavit\u00f9 del male alla libert\u00e0 del bene, deve attuarsi in ogni tempo, negli spazi concreti della nostra esistenza, nella nostra vita di ogni giorno. Quanti deserti, anche oggi, l\u2019essere umano deve attraversare!\u2026Ma la misericordia di Dio pu\u00f2 far fiorire anche la terra pi\u00f9 arida, pu\u00f2 ridare vita alle ossa inaridite (cfr Ez 37,1-14). Allora, ecco l\u2019invito che rivolgo a tutti: accogliamo la grazia della Risurrezione di Cristo! Lasciamoci rinnovare dalla misericordia di Dio, lasciamoci amare da Ges\u00f9, lasciamo che la potenza del suo amore trasformi anche la nostra vita e diventiamo strumenti di questa misericordia\u201d (Francesco, c.s.). La Risurrezione di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il trionfo della misericordia di Dio! In Lui Risorto, diventiamo capaci della grande speranza e quindi ministri della speranza e della misericordia per tutti.<br>\nA voi tutti, sacerdoti, religiose e religiosi, diaconi, comunit\u00e0 parrocchiali, aggregazioni laicali, anziani e malati, bambini, giovani e famiglie, giunga in questo Anno Santo Straordinario della Misericordia il mio augurio di poter sperimentare e condividere la prorompente vitalit\u00e0 del grido ricolmo di stupore grato: \u201cCristo \u00e8 Risorto, Alleluia!\u201d<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_375\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_375\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">+ Guglielmo Borghetti \u2013 Vescovo Coadiutore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fratelli e sorelle carissimi, un antico autore del VII secolo d.C., Sant\u2019Isacco il Siro, vescovo di Ninive, amava dire che il solo e vero grande peccato dell\u2019uomo \u00e8 rimanere insensibili alla Pasqua di Risurrezione. 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