{"id":314554,"date":"2016-03-15T18:37:55","date_gmt":"2016-03-15T17:37:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=314554"},"modified":"2016-03-15T18:42:08","modified_gmt":"2016-03-15T17:42:08","slug":"basta-tattica-ridiamo-i-vivai-ai-maestri-di-calcio-parola-di-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/basta-tattica-ridiamo-i-vivai-ai-maestri-di-calcio-parola-di-mondo\/","title":{"rendered":"Basta tattica, ridiamo i vivai ai maestri di calcio: parola di &#8220;Mondo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Emiliano Mondonico<\/strong> (Rivolta d\u2019Adda, 9 marzo 1947) \u00e8<strong> un grande allenatore di calcio ed \u00e8 stato un ottimo ex calciatore italiano, di ruolo ala<\/strong>. In veste di mister ha ottenuto 5 promozioni in Serie A con Cremonese (1983-1984), Atalanta (1987-1988 e 1994-1995), Torino (1998-1999), e Fiorentina (2003-2004).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_402\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_402\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_402').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_402\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Attualmente fa con merito l\u2019opinionista in varie trasmissioni calcistiche della Rai tra cui Sabato Sprint.<\/strong> E\u2019 stata molto apprezzata recentemente (5 febbraio) la sua visita al Monza in qualit\u00e0 di ambasciatore e portavoce dello Sport in Oratorio, accompagnato dal Presidente Nazionale del CSI Massimo Aghini che lo ha presentato alla squadra biancorossa.<\/p>\n<p>Dopo aver introdotto i valori che contraddistinguono il CSI, proiettando alcuni filmati che hanno fatto molto riflettere i presenti, <strong>Mondonico ha sottolineato quanto sia importante educare alla vita attraverso lo sport<\/strong>. Da sempre coinvolto in iniziative di solidariet\u00e0, \u00e8 oggi infatti divenuto il coach di una squadra di ragazzi che hanno avuto problemi di alcolismo; ai giocatori del Monza ha raccontato le sue esperienze calcistiche e soprattutto di vita vissuta, coinvolgendo emotivamente la platea e portandola a meditare su quella che \u00e8 l\u2019importanza sociale di un calciatore e quanto questo pu\u00f2 incidere sulla sua vita e su quella del suo prossimo. Una vera lezione di vita.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Il primo proposito: girare alla larga dagli slogan<\/strong> \u2013 ha detto -. <strong>Il secondo \u00e8 quello di aprire un dibattito.<\/strong> L\u2019Italia del pallone e il ranking europeo, stanno vivendo gli anni pi\u00f9 depressi della loro lunga storia. Ora \u00e8 tempo di passare all\u2019azione. Per risorgere. Il nostro laboratorio, vuole offrire spunti per un contropiede totale, che spinga tutto il movimento oltre la crisi. Si parte da cinque idee essenziali con la speranza che l\u2019iniziativa trovi terreno fertile<strong>. Cosa non va nel nostro calcio? E come possiamo cambiarlo?<\/strong> Sotto troverete la prima proposta, legata all\u2019idea che i settori giovanili oggi siano i primi incubatori della malattia terminale del nostro calcio. Dai vivai bisogna ripartire, e non \u00e8 un luogo comune. <strong>La malattia del nostro calcio parte dalle sue radici, i settori giovanili. Oltre a vietare le classifiche nei tornei dei pi\u00f9 piccoli, bisognerebbe proibire lavagne, diagonali ed esercitazioni senza palla fino ai 15 anni.<\/strong> Prima degli Allievi solo tecnica, giochi di prestigio, duelli diretti e marcature a uomo, che \u2013 al contrario della zona \u2013 educano i ragazzini a sfidare l\u2019avversario con coraggio, guardandolo dritto negli occhi. Andrebbe bandito anche chi inculca l\u2019elastico difensivo agli Esordienti, per non parlare di chi li fa giocare a bandiera o a pallamano\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>E il calcio? Sono scomparsi gli oratori e cortili, formidabili raffinerie di talenti. Questi spazi vanno ricreati. Si incoraggino i ragazzini a giocare a pallone, a essere creativi, spavaldi, sfrontati.<\/strong> Anche quando lo smartphone non \u00e8 scarico. Ve lo immaginate Gentile, da giovanotto, a fare le diagonali? O un piccolo Roby Baggio, nei Pulcini, avvilito dal dogma del gioco a un tocco? Insegnare la tecnica ha una sola controindicazione: bisogna essere in grado. Questo frega parecchi allenatori di settore giovanile che in panchina vanno come divi di passaggio, in attesa di una promozione in prima squadra. Per questo sosteniamo la crociata a favore dei maestri di calcio, vecchi pozzi di esperienza liberi dall\u2019ansia dell\u2019arrivismo. I club di vertice li riportino sulle panchine dell\u2019Attivit\u00e0 di Base e li affianchino a giovani motivati e qualificati. Dall\u2019insegnare come si accarezza il pallone parte la vera sfida del futuro per il calcio italiano: solo cos\u00ec, preparando le nuove generazioni, <strong>potremo arrivare a un calcio pi\u00f9 diretto, intenso e coraggioso di quello triste e speculativo che da troppo ormai ci riempie la bocca di sbadigli e il cuore di tristezza<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-314554","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=314554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314554\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=314554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=314554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=314554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}