{"id":314455,"date":"2016-03-14T18:01:51","date_gmt":"2016-03-14T17:01:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=314455"},"modified":"2016-03-15T07:36:37","modified_gmt":"2016-03-15T06:36:37","slug":"due-fatti-di-cronaca-stessa-vittima-lecuadoriano-sequestrato-ad-albenga-e-stato-anche-derubato-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/due-fatti-di-cronaca-stessa-vittima-lecuadoriano-sequestrato-ad-albenga-e-stato-anche-derubato-in-casa\/","title":{"rendered":"Due fatti di cronaca, stessa vittima: l&#8217;ecuadoriano sequestrato ad Albenga \u00e8 stato anche derubato in casa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Prima il sequestro, poi il furto in casa. Ascoltando quello che gli \u00e8 successo viene da pensare che quello appena passato non fosse proprio il suo weekend fortunato. Due recenti casi di cronaca accaduti in provincia sono infatti accomunati dalla stessa vittima: un cittadino ecuadoriano residente a Cadibona, nel comune di Quiliano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_504\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_504\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il sudamericano, oltre ad essere stato sequestrato e segregato in un convento di Lusignano d\u2019Albenga dai due nordafricani (Mouhamed Al\u00ec Kassraoui, algerino soprannominato \u201cTyson\u201d, e da Said Es Saadani, marocchino) arrestati dai carabinieri ingauni, nella notte tra sabato e domenica \u00e8 stato vittima di un furto in abitazione per il quale questa mattina in tribunale \u00e8 stato processato un tunisino di 32 anni, Zied Chargui, quello che secondo i carabinieri era il \u201cpalo\u201d. Episodi che, nonostante la vittima in comune, apparentemente non sarebbero in alcun modo collegati, ma gli inquirenti stanno svolgendo ulteriori accertamenti per vederci chiaro.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il furto, secondo quanto emerso questa mattina nel corso del processo per direttissima a carico di Chargui, a dare l\u2019allarme \u00e8 stato il padrone di casa che rincasando ha notato la presenza dell\u2019imputato sotto casa. Poco dopo il sudamericano ha visto uscire dalla palazzina un secondo uomo, poi arrestato dai militari anche lui, che scappava con due valige prese dal suo appartamento. A quel punto la coppia di ladri si \u00e8 allontanata dalla casa in via Nazionale Piemonte salendo sopra un bus dove poi \u00e8 stata intercettata dai carabinieri.<\/p>\n<p>Alla vista dei militari, Chargui non \u00e8 fuggito consegnando le valige rubate, mentre il complice, il presunto autore materiale del furto, \u00e8 scappato cercando di fare perdere le sue tracce. Dopo un lungo inseguimento a piedi per\u00f2 gli uomini dell\u2019Arma sono riusciti a bloccarlo nella zona della Darsena arrestando anche lui. Tra l\u2019altro, nel corso degli accertamenti \u00e8 emerso che l\u2019uomo, N.H., 35 anni, tunisino, sarebbe il responsabile della rapina a danno di un cuoco, A.A.N., di 33 anni, avvenuta nel pomeriggio di sabato in via Paleocapa. Per questo N.H. al momento \u00e8 in carcere a Marassi con l\u2019accusa di rapina in attesa di essere interrogato (mercoled\u00ec mattina) dal gip Filippo Maffeo per la convalida del fermo.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Chargui, stamattina in aula si \u00e8 difeso spiegando di non sapere nulla del furto, ma di aver solo accompagnato l\u2019amico a recuperare degli effetti personali dalla casa del sudamericano dove avevano alloggiato per qualche giorno. Una spiegazione che il giudice Marco Canepa non ha ritenuto credibile (per entrare nell\u2019appartamento i due tunisini hanno spaccato un vetro): l\u2019arresto \u00e8 stato infatti convalidato e nei confronti dell\u2019imputato (rappresentato dal legale Eva Rocca) \u00e8 stata disposto l\u2019obbligo di presentazione per due volte al giorno in caserma a Savona (il pm aveva chiesto il carcere). Vista la richiesta di termini a difesa il processo \u00e8 stato rinviato a gioved\u00ec mattina.<\/p>\n<p>Proprio mentre si concludeva il processo per direttissima, sempre in tribunale, veniva interrogato dal giudice Francesco Meloni l\u2019algerino Mouhamed Al\u00ec Kassraoui che, dopo aver parlato davanti al pm Chiara Venturi, questa mattina si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere. Per lui l\u2019arresto \u00e8 stato convalidato cos\u00ec come la misura cautelare in carcere. Domani toccher\u00e0 al suo \u201ccomplice\u201d, Said Es Saadani, che secondo i carabinieri era il carceriere dell\u2019ecuadoriano, essere interrogato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sudamericano dopo essere stato segregato a Lusignano ha chiamato i carabinieri per denunciare un furto<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1034,1065,5992],"class_list":["post-314455","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-furto","tag-rapina","tag-sequestro-di-persona","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=314455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314455\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=314455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=314455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=314455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}