{"id":314322,"date":"2016-03-12T10:23:34","date_gmt":"2016-03-12T09:23:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=314322"},"modified":"2016-03-12T16:32:57","modified_gmt":"2016-03-12T15:32:57","slug":"sequestro-lampo-nellex-convento-di-lusignano-riesce-a-liberarsi-con-gli-sms-alla-fidanzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/sequestro-lampo-nellex-convento-di-lusignano-riesce-a-liberarsi-con-gli-sms-alla-fidanzata\/","title":{"rendered":"Sequestro lampo nell&#8217;ex convento di San Fedele: riesce a liberarsi scrivendo Sms alla fidanzata"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. E&#8217; stato sventato grazie agli Sms che la vittima \u00e8 riuscita ad inviare alla fidanzata il \u201csequestro lampo\u201d messo in atto ieri pomeriggio da un algerino nei confronti di un ecuadoriano.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 cominciato quando una ecuadoriana residente a Quiliano ha denunciato ai carabinieri di Savona il rapimento del fidanzato e convivente, un suo connazionale. La donna ha mostrato ai militari gli Sms che il fidanzato era riuscito a inviarle di nascosto dal suo aguzzino. Nei messaggi erano contenute informazioni precise circa le modalit\u00e0 e il luogo di detenzione, che era un edificio abbandonato nella zona di Lusignano.<\/p>\n<p>I carabinieri savonesi hanno subito girato la segnalazione ai loro colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Albenga, che (conoscendo bene il territorio in cui operano) sono riusciti facilmente ad individuare il possibile luogo del sequestro, cio\u00e8 l&#8217;ex convento di Lusignano, rifugio di fortuna di clochard e tossicodipendenti.<\/p>\n<p>Nel giro di un\u2019ora vittima e carceriere sono stati rintracciati e trasferiti in caserma, dove sono iniziate le indagini (poi completate dalla procura della Repubblica di Savona) per ricostruire la vicenda.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328354.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328354.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328354.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328354.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328354.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328354.jpg\" alt=\"Sequestro lampo nell&#039;ex convento di Lusignano\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Secondo quanto accertato, con uno stratagemma l&#8217;algerino \u00e8 riuscito a portare la vittima fino all&#8217;ex convento. Dopo averlo picchiato e minacciato con un coltello da cucina (poi rinvenuto e sequestrato dai militari) lo ha immobilizzato su una branda legandogli polsi e caviglie con alcune fascette di plastica. Il giorno dopo il giovane ecuadoriano \u00e8 riuscito\u00a0a liberarsi e a dare l\u2019allarme approfittando di un momento di assopimento del nordafricano.<\/p>\n<p>Secondo quanto accertato, dietro il sequestro ci sarebbero ragioni di droga: agli occhi del rapitore, infatti, la coppia sarebbe stata colpevole di avergli sottratto un grosso quantitativo di stupefacente di \u201cdroga nera\u201d, cio\u00e8 l\u2019eroina.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328356.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328356.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328356.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328356.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328356.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/sequestro-lampo-nell-ex-convento-di-lusignano-328356.jpg\" alt=\"Sequestro lampo nell&#039;ex convento di Lusignano\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>In arresto in flagranza di reato \u00e8 quindi finito Mouhamed Al\u00ec Kassraoui, 46enne algerino conosciuto anche con il nome di Carlos o Tyson (forse per la sua vaga somiglianza con il famigerato pugile). Deve rispondere delle accuse di sequestro di persona e estorsione.<\/p>\n<p>Subito dopo il fermo, l&#8217;uomo \u00e8 stato interrogato dal Pm di turno Chiara Venturi. L&#8217;audizione \u00e8 servita a fare luce sul movente del sequestro, legato appunto al mondo dell\u2019eroina. Kassaroui \u00e8 gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine per precedenti penali di spaccio proprio di questo tipo di stupefacente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A liberare la vittima e arrestare l&#8217;aguzzino i carabinieri della compagnia di Albenga<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[26664,4480,65670,5992],"class_list":["post-314322","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri-savona","tag-estorsione","tag-nucleo-operativo-radiomobile-di-albenga","tag-sequestro-di-persona","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-chiara-venturi-2","post_tag_personaggi-mouhamed-ali-kassraoui"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=314322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314322\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=314322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=314322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=314322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}