{"id":314080,"date":"2016-03-09T10:16:36","date_gmt":"2016-03-09T09:16:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=314080"},"modified":"2016-03-09T10:16:36","modified_gmt":"2016-03-09T09:16:36","slug":"furto-al-barrakuda-di-loano-i-cittadini-attivi-spingono-per-il-controllo-del-vicinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/03\/furto-al-barrakuda-di-loano-i-cittadini-attivi-spingono-per-il-controllo-del-vicinato\/","title":{"rendered":"Furto al Barrakuda di Loano, i Cittadini Attivi spingono per il &#8220;Controllo del Vicinato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Come sempre accade in questi casi, il <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2016\/03\/loano-sradicano-uninferriata-e-svaligiano-il-locale-ladri-in-azione-al-barrakuda\/\">furto avvenuto la notte scorsa ai danni del bar \u201cBarrakuda\u201d<\/a> di via Manzoni a Loano ha fatto accendere nuovamente i riflettori sul tema dell\u2019ordine e della sicurezza pubblica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_651\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_651\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Non appena la notizia si \u00e8 diffusa, in tanti si sono chiesti se nella zona in cui si trova il locale fossero presenti telecamere di videosorveglianza comunale che potessero aver ripreso i ladri al lavoro e quindi potessero rivelarsi decisive per risalire all\u2019identit\u00e0 dei malviventi.<\/p>\n<p>Come confermato anche dall\u2019assessore alla polizia municipale Luca Lettieri, \u201cin via Manzoni non ci sono telecamere installate\u201d. Tale lacuna ha riportato d\u2019attualit\u00e0 il tema della \u201csicurezza fai-da-te\u201d, cio\u00e8 quella messa in atto da semplici cittadini organizzati e strutturati in gruppi di vigilanza come quelli previsti dall\u2019Associazione Controllo del Vicinato,\u00a0una rete territoriale di volontari e specialisti volontari che forniscono consulenza e supporto gratuito alle amministrazioni comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale e organizzare gruppi di controllo del vicinato.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2009\/06\/videosorveglianza-112972.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2009\/06\/videosorveglianza-112972.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2009\/06\/videosorveglianza-112972.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2009\/06\/videosorveglianza-112972.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2009\/06\/videosorveglianza-112972.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2009\/06\/videosorveglianza-112972.jpg\" alt=\"Videosorveglianza\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Nei mesi\u00a0scorsi i rappresentanti del movimento dei \u201cCittadini Attivi Loanesi\u201d avevano <strong>chiesto al sindaco Luigi Pignocca di poter aderire alla rete<\/strong>, in modo da creare anche nella cittadina rivierasca una rete di \u201cvicini-controllori\u201d in grado di sventare ogni possibile minaccia, cio\u00e8 esattamente quello che \u00e8 avvenuto ieri sera.<\/p>\n<p>\u201cLa premessa per organizzare un gruppo di controllo del vicinato \u00e8 quella di <strong>accordarsi tra vicini per sorvegliare in modo informale i propri spazi privati e gli spazi pubblici comuni e per creare un vicinato organizzato e solidale<\/strong> \u2013 spiegano i promotori di questa iniziativa \u2013 Il programma prevede l\u2019auto-organizzazione tra vicini per controllare l\u2019area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici pi\u00f9 prossimi. L\u2019attivit\u00e0 dei gruppi di controllo del vicinato \u00e8 segnalata da appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare a chiunque passi nella zona interessata al controllo che la sua presenza non passer\u00e0 inosservata e che il vicinato \u00e8 attento e consapevole di ci\u00f2 che avviene all\u2019interno della propria area. <strong>Partecipare ad un gruppo di controllo del vicinato non fa correre alcun rischio, non richiede alcun atto di eroismo n\u00e9 alcuna attivit\u00e0 di pattugliamento<\/strong>. I residenti continuano a svolgere le proprie attivit\u00e0, ma con una diversa consapevolezza del proprio ambiente\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328003.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328003.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328003.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328003.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328003.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328003.jpg\" alt=\"controllo vicinato\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Gli obiettivi sono chiari: \u201cDove il programma del controllo del vicinato \u00e8 attivo, <strong>i molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro i furti nelle case e un disincentivo per altri comportamenti illegali<\/strong> (graffiti, scippi, truffe, vandalismi, ecc.). Il programma prevede, oltre alla sorveglianza della propria area, l\u2019individuazione delle vulnerabilit\u00e0 strutturali, ambientali e comportamentali che rappresentano sempre delle opportunit\u00e0 per gli autori di furti nelle case. La collaborazione e la fiducia tra vicini sono fondamentali perch\u00e9 s\u2019instauri un clima di sicurezza che sar\u00e0 percepito da tutti i residenti (anche da chi non partecipa al programma) e particolarmente dalle fasce pi\u00f9 vulnerabili, come anziani e persone sole. Il senso di vicinanza, unito alla certezza che i nostri vicini non resteranno chiusi in casa di fronte ad un\u2019emergenza, trasmette un forte senso di appartenenza e di sicurezza e rafforza i legami tra i membri della comunit\u00e0. <strong>Anche le forze dell\u2019ordine beneficeranno dei risultati di questo programma. Un dialogo continuo e sensibile tra esse e i residenti produrr\u00e0 una migliore qualit\u00e0 delle segnalazioni da parte di questi ultimi e, in definitiva, dei loro interventi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTale attivit\u00e0 deve essere largamente pubblicizzata, anche con l\u2019installazione di appositi cartelli, in modo che i ladri ricevano il chiaro messaggio che in quella zona essi non passeranno inosservati e che non si esiter\u00e0 a chiamare le forze dell\u2019ordine in caso di comportamenti sospetti. I vicini organizzati in gruppi di controllo sono invitati a scambiarsi numeri di telefono e gli indirizzi email in modo di scambiarsi rapidamente messaggi ed avvisi. \u00c8 importante avvisare rapidamente i vicini di ogni anomalia che si individua sul territorio. I vicini aderenti a un gruppo sono invitati a collaborare tra di loro e a essere reattivi ad allarmi che suonano, cani che abbaiano insistentemente, invocazioni di aiuto. A volte basta uscire di casa e dimostrare che il vicinato \u00e8 attivo per dissuadere ladri e malviventi. Altrettanto importante \u00e8 interagire con gli estranei. Se uno sconosciuto si aggira per le vie del nostro quartiere non guardiamolo con sospetto. Cerchiamo di collegarlo a un residente che conosciamo in modo che non rappresenti un problema. Se invece si tratta di un malintenzionato gli stiamo facendo chiaramente capire che la via \u00e8 sorvegliata e che i suoi movimenti non passeranno inosservati\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/vari-311059.jpg\" alt=\"associazione controllo vicinato\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cI membri di un gruppo di controllo del vicinato sono invitati, durante le loro normali attivit\u00e0 quotidiane, ad <strong>identificare le anomalie che potrebbero manifestarsi nella propria area e a segnalarle alle forze dell\u2019ordine<\/strong>. Nessuno come la somma dei residenti di una data area ha una conoscenza (neanche le forze dell\u2019ordine) minuziosa dei volti, delle abitudini, dei comportamenti e dei rumori della propria via. <strong>Dovrebbe quindi essere relativamente semplice, collaborando tra vicini, individuare le anomalie che dovessero comparire nell\u2019ambiente conosciuto.<\/strong> Questo \u00e8 possibile non solo nei piccoli paesi, dove il tasso di anonimato \u00e8 basso e tutti conoscono tutti, ma anche nei grandi centri urbani, dove il controllo del vicinato pu\u00f2 avere una diversa articolazione e vedere coinvolti nel programma anche soggetti diversi dai residenti (ad esempio gestori degli esercizi commerciali, autisti dei mezzi pubblici, ecc.)\u201d.<\/p>\n<p><strong>Si tratta di un\u2019iniziativa che per i Comuni non ha costi particolari<\/strong>: \u201cCostituire un gruppo di controllo del vicinato \u00e8 relativamente semplice. \u00c8 sufficiente incontrarsi tra vicini e decidere di costituirsi in gruppo, come associazione di fatto. Non sar\u00e0 necessaria alcuna richiesta, alcuna autorizzazione e alcuna spesa da sostenere. Per formalizzare la costituzione del gruppo, l\u2019Associazione mette a disposizione dei moduli (scaricabili dal sito web) con i quali \u00e8 possibile costituire un gruppo, creare una catena telefonica e raccogliere dati statistici sui furti avvenuti nella propria area. <strong>\u00c8 buona norma notificare la costituzione del proprio gruppo alla polizia locale con la quale si possono sviluppare varie forme di collaborazione, non ultimo la custodia degli atti costitutivi e i dati statistici<\/strong>. Amministrazioni comunali, associazioni locali e privati cittadini, compatibilmente con la presenza dei volontari dell\u2019Associazione nel loro territorio, possono chiedere supporto sia nelle fasi iniziali del programma sia nelle fasi successive. Nelle fasi iniziali i volontari possono partecipare ad incontri informativi con amministratori comunali, rappresentanti delle forze dell\u2019ordine, associazioni locali e di categoria per illustrare il programma di controllo del vicinato\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328004.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328004.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328004.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328004.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328004.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/03\/vari-328004.jpg\" alt=\"Controllo Vicinato\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>Il controllo del vicinato (Neighbourhood Watch) nasce negli Stati Uniti negli anni 60\u2019\/ 70\u2019 e sbarca in Gran Bretagna nel 1982 nella citt\u00e0 di Mollington, nei pressi Liverpool<\/strong>. Da allora il programma si \u00e8 largamente diffuso in tutta la Gran Bretagna e, lentamente,<strong> in quasi tutti i paesi dell\u2019Europa continentale<\/strong>, inclusi alcuni paesi dell\u2019Europa dell\u2019Est. Si stima che, ad oggi, in tutto il mondo siano pi\u00f9 di dieci milioni le famiglie che hanno aderito a questo Programma. <strong>In Italia cominciano a formarsi i primi gruppi e ad apparire i primi cartelli gialli nel 2008<\/strong>, a Caronno Pertusella in provincia di Varese. Seguono a ruota Rodano e Parabiago in provincia di Milano, Levata-Curtatone in provincia di Mantova e in molte altre citt\u00e0 medio-piccole. Nel luglio del 2013 viene fondata a Saronno l\u2019Associazione Controllo del Vicinato, composta da volontari impegnati direttamente come coordinatori di gruppi gi\u00e0 esistenti o impegnati a costituirne altri in altre citt\u00e0. Il programma ha visto una crescita lenta ma costante, soprattutto attraverso il passaparola tra sindaci. Ad oggi sono circa 60 i Comuni, che a diversi stadi di maturazione e organizzazione, lo hanno implementato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per migliorare la sicurezza e colmare le &#8220;lacune&#8221; in ambito di ordine pubblico<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[77920,64988,3770],"class_list":["post-314080","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-associazione-controllo-del-vicinato","tag-movimento-cittadini-attivi-loanesi","tag-videosorveglianza","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-luca-lettieri-2","post_tag_personaggi-luigi-pignocca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=314080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/314080\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=314080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=314080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=314080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}